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RIFORMA ORDINI : Anelli (Fimmg), sul Ddl serve una profonda revisione

 anelli2Roma, (AdnKronos Salute) - Gli emendamenti presentati alla Camera "sono uno stravolgimento del testo del Ddl Lorenzin sul riordino degli Ordini professionali. Mi chiedo come mai non si sia sentita la necessità, anche in fase di presentazione degli emendamenti, di coinvolgere i rappresentanti della professione medica, al fine di ascoltare le proposte e concordare le eventuali soluzioni". E' quanto afferma Filippo Anelli, vicesegretario nazionale Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg).

"Rischiamo di creare ulteriore confusione nei cittadini - prosegue - già disorientati dal proliferare di figure con specifiche competenze dai contorni spesso poco chiari persino a chi opera all'interno del sistema sanitario. Per il bene dei pazienti, invece che questo proliferare confuso di nuovi Ordini, sarebbe opportuno fare maggiore chiarezza ripensando l'organizzazione delle professioni e dei percorsi formativi all'interno di un sistema unitario di cure, in modo da fornire ai cittadini non una costellazione caotica di figure sanitarie ma dei professionisti in grado di dare risposte adeguate ai bisogni di salute".

"Stiamo ricercando con maggior impegno di unificare la professione medica partendo dai temi etici che sono alla base della nostra attività professionale - osserva ancora il vicepresidente Fimmg - Dare a ogni anima della professione la propria casa vuol dire, invece, imboccare la strada della frammentazione. Ogni tentativo di dividere la categoria e di limitare la sua capacità di tutelare la salute dei cittadini va respinto con fermezza".

"Il tema della rappresentatività di genere rappresenta un problema culturale in ogni ambito nel nostro Paese e non si può risolvere semplicisticamente con le quote. Credo che la migliore risposta data dagli Ordini dei medici sia la presenza ai vertici della Fnomceo di una donna di grande valore come Roberta Chersevani, che è un esempio di stimolo alla partecipazione per tutte le donne medico", sottolinea.

Come fa sapere la Federazione medici di medicina generale, saranno questi i temi al centro del confronto sul Ddl di riforma degli Ordini nell'assemblea convocata dal segretario nazionale della Fimmg, Silvestro Scotti, per il 23 giugno con i presidenti degli Ordini dei medici a Roma. Il documento che uscirà dall'incontro sarà presentato il giorno successivo nel Consiglio nazionale Fnomceo, che ha all'ordine del giorno proprio la discussione del disegno di legge Lorenzin.