Gio14122017

Ultime notizie:
Messaggio
  • EU e-Privacy Direttive

    Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

    Leggi la documentazione e direttive e-Privacy

Back Sei qui: Home ARCHIVIO FIMMG NAZIONALE EMERGENZA TERRITORIALE : sindacati, piattaforma comune per un accordo

EMERGENZA TERRITORIALE : sindacati, piattaforma comune per un accordo

 118 soccorso spiaggiaRoma, (AdnKronos Salute) - La Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg), il Sindacato dei medici italiani (Smi) e il Sindacato nazionale dei medici italiani (Snami) annunciano una piattaforma comune per il nuovo Accordo collettivo nazionale dell'emergenza sanitaria territoriale. A seguito dell'Intersindacale che si è tenuta a Roma nella sede nazionale dello Snami, ecco i 6 punti più significativi attorno ai quali si svolgeranno i lavori delle delegazioni: 1) Modello organizzativo unico nazionale a garanzia dei Livelli essenziali di assistenza, orientato all'integrazione della gestione dell'urgenza sanitaria territoriale con quella intraospedaliera, secondo percorsi condivisi nella logica delle moderne reti assistenziali e della Clinical Governance. 2) Centralità della figura del medico dell'emergenza sanitaria nel soccorso sanitario avanzato, a garanzia del mantenimento e dello sviluppo di elevati standard assistenziali, tecnologici e di eccellenza professionale. 3) Definizione giuridica del ruolo e dei compiti dei medici del sistema 118 nell'organizzazione, gestione e governo dei percorsi assistenziali dell'emergenza sanitaria dal territorio all'ospedale, compresi gli eventi maggiori e le catastrofi E ancora: 4) Definizione degli organici del personale medico e delle tecnologie necessarie a garantire la qualità dell'assistenza, anche in relazione all'aumento dei servizi e prestazioni richieste al sistema 118 dai processi di razionalizzazione e riconversione dei sistemi sanitari regionali. 5) Contrasto alla precarietà degli incarichi nell'emergenza sanitaria territoriale. Accesso alla professione e adeguato piano di formazione permanente in relazione alla multidisciplinarietà dell'attività professionale. 6) Maggiori garanzie e tutele per i medici in relazione a: contributi previdenziali, malattia e infortuni, gravidanza, ricollocazione inidonei, periodo annuale di ristoro psicofisico, tutele assicurative professionali e peritali.