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FORMAZIONE: Stop all’ emendamento Crimì, Fimmg Formazione la classe politica non avverte la carenza di medici

 formazione-mediciLo stop all'emendamento proposto dall'onorevole Crimì in Finanziaria e volto ad attribuire 100 milioni alla formazione post-laurea, da destinare anche ai futuri medici di medicina generale rivela come la classe politica non avverta la grave carenza di formazione che colpisce in particolare il territorio», spiega Noemi Lopes, segretario nazionale Fimmg Formazione. «Mille candidati l'anno alla Medicina Generale - più di ogni altra specialità - non colmano i vuoti di fronte al pensionarsi di molti colleghi. In regioni come la Lombardia si registra una vera emergenza».
«Da tempo -continua Lopes- noi ci battiamo contro la diseguaglianza tra la borsa del tirocinante e il contratto dello specializzando. Ma siamo altresì consapevoli che una forte valorizzazione delle borse, senza incrementare le risorse a disposizione, si tradurrebbe in un calo o peggio un crollo dei contratti, mentre è proprio di più posti al triennio di medicina generale che c'è bisogno. L'ideale sarebbe che il Legislatore capisse la necessità di finanziare il settore. Ma questa presa di coscienza non c'è». Lopes aggiunge che «i colleghi che vogliano ricorrere sono liberi di farlo, fin qui le criticità che ci hanno mostrato gli avvocati fanno riferimento alle basi giuridiche del tutto differenti dei contratti di medici specializzandi e tirocinanti, e noi stiamo monitorando attentamente la situazione. Forse, per ora, la bocciatura di emendamenti che presuppongono un'"unitarietà" dei finanziamenti per tutto il post-laurea, va considerata con attenzione».