Mar28092021

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VACCINAZIONI: Scotti (Fimmg): “Medici di famiglia ostacolati pronti allo stato agitazione”

 100407264-450946d4-288b-47a6-bc85-e14d746fbb2b thumb250 250"Basta. Siamo stanchi e arrabbiati. Si parla tanto di coinvolgere i medici di famiglia nelle vaccinazioni ma poi non ci distribuiscono le dosi. E questo quasi ovunque in Italia. Si parla di potenziare il territorio ma poi ci considerano i burocrati che debbono certificare il lavoro degli altri, firmando Green Pass. Ci viene impedito di lavorare ma poi siamo accusati di essere dei nullafacenti. La misura è colma. Siamo pronti anche allo stato di agitazione. E ne discuteremo nel prossimo consiglio nazionale". Silvestro Scotti, segretario nazionale della federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) non nasconde la sua irritazione anche per le ripetute 'accuse' alla categoria sui media.

"Ora - spiega - siamo addirittura i nemici degli albergatori e del turismo che si rifiutano di firmare i Green Pass. Un'accusa assurda. Noi firmiamo le certificazioni e gli atti medici che facciamo noi. Così come dovrebbero farlo le altre categoria di medici. Perché si punta il dito contro di noi che ai nostri pazienti rilasciamo le certificazioni?". Scotti rincara: "siamo stanchi di essere il capro espiatorio delle inefficienze degli altri. A breve ci sarà un consiglio nazionale Fimmg in cui ci confronteremo". "Del resto - prosegue Scotti - c'è già uno stato di agitazione in Puglia sulla questione vaccini". Nella Regione, infatti, la Fimmg locale protesta perché il numero di dosi messe a disposizione della medicina generale è considerato dai camici bianchi insufficiente per la copertura alle categorie affidate alla medicina generale, in netto contrasto con le disposizioni ministeriali e regionali.