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FIMMG NAZIONALE: Giacomo Milillo riconfermato segretario Pierluigi Bartoletti Vice segretario Nazionale

 

salacongressoRiconfermato alla guida del sindacato per il prossimo quadrienno Giacomo Milillo nella squadra nazionale entra anche Pier Luigi Bartoletti come vice Segretario Nazionale questo il responso delle urne del 70 congresso nazionale Fimmg che ha rinnovato l'intero esecutivo nazionale


Ecco gli eletti:

Presidente :Stefano Zingoni,

Segretario Nazionale: Giacomo Milillo,

 Vice vicario Silvestro Scotti,

Segretario amministrativo :Giacomo Caudo,

Segretario organizzativo: Malek Mediati,

Vice segretari: 

Pier Luigi Bartoletti,

Vittorio Boscherini,

Nicola Calabrese


Probiviri Nazionali: Roberto Venesia, Adele Bartolucci, Giovanni Barone, Pasquale Cognetta, Pierluigi De Paolis, Rocco Mario Di Brina, Paolo Vittorio Leonetti, Vito Pappalepore, Sandro Vasina.

Revisori dei conti Nazionali: Tommaso Dubla, Pasquale Boccia, Michele Argenti,Vincenzo Cicciarella, Francesco Sarubbi





 

MEDICI DI FAMIGLIA, sul rinnovo della convenzione è l'ora dei fatti atteggiamento pericolosamente aggressivo delle regioni

infermieri4(ANSA) - ROMA, 08 OTT - Sul rinnovo dell'Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i Medici di Famiglia, «non è il momento delle parole, ma delle azioni concrete». Non usa mezzi termini il segretario generale della Federazione dei Medici di Medicina Generale Giacomo Milillo, in merito alle trattative in corso, e dal palco di Santa Margherita di Pula, dove è in corso il 70 congresso del sindacato, non perde occasione per puntare il dito contro chi, del tanto ritardo, ritiene responsabile. «La Conferenza delle Regioni - secondo Milillo - ha tenuto, soprattutto negli ultimi anni, un atteggiamento pericolosamente aggressivo ed inutilmente ostile nei confronti della categoria, rifiutando qualsiasi interlocuzione produttiva». Ad oggi, «accantonate le schermaglie sui metodi, i contenuti che ci vengono proposti sono ancora per noi inaccettabili, tali da poterci indurre a prese di posizione conflittuali. Percepiamo, tuttavia, l'inizio di una maggiore attenzione alle nostre proposizioni». Quanto in generale «al disagio che coinvolge indistintamente, anche se in modi diversi, tutti i professionisti della sanità», precisa Milillo, «non si tratta solo del disagio economico» ma anche e soprattutto di quello che deriva «dal non essere considerati soggetti attivi, ma solo esecutori di decisioni altrui, assunte in una logica ragionieristica e organizzativa, salvo essere poi chiamati a rispondere degli inconvenienti che ne derivano.