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VACCINI: il consiglio di stato boccia il Veneto,sì all'obbligo

 vaccinazioneee thumb medium250 250(ANSA) - di Manuela Correra ROMA, Il Consiglio di Stato 'boccià la Regione Veneto e, in un parere richiesto dallo stesso governatore regionale Luca Zaia, si pronuncia a favore dell'obbligo vaccinale per l'iscrizione a nidi e scuola dell'infanzia «già a decorrere dall'anno scolastico in corso» presentando la documentazione che provi l'avvenuta vaccinazione. Un chiarimento che arriva dopo che il Veneto ha comunque deciso di sospendere temporaneamente il decreto di moratoria di due anni, precedentemente annunciato, per l'applicazione delle nuove norme sui vaccini, e in attesa che sulla questione si pronunci il 21 novembre la Consulta che, in udienza pubblica, tratterà il ricorso della Regione Veneto contro il decreto Lorenzin-Fedeli sull'obbligo vaccinale. La pronuncia del Consiglio di Stato arriva proprio nel giorno in cui il ministero della Salute ha reso noto il quarto decesso in Italia a causa del morbillo dall'inizio dell'anno: si tratta di un uomo di 42 anni non vaccinato ed immunodepresso.. Il Consiglio di Stato sottolinea infatti che «la copertura vaccinale sicuramente è d'interesse primario della collettività». E solo la più ampia vaccinazione dei bambini, rileva, «costituisce misura idonea e proporzionata a garantire la salute di altri bambini» e permette di proteggere, «grazie al raggiungimento dell»immunità di greggè, la salute delle fasce più deboli, ossia di coloro che, per particolari ragioni di ordine sanitario, non possano vaccinarsi«. Da parte sua, Zaia risponde che »il parere al Consiglio di Stato sulle modalità di applicazione della legge lo avevamo chiesto noi, quindi ne rispettiamo le conclusioni. Resta in piedi - rimarca però il Governatore - il nostro ricorso alla Consulta, la cui discussione è stata oggi fissata per il 21 novembre in udienza pubblica«. Intanto, l'Associazione malati da emotrasfusione e vaccini Amev, che sostiene il ricorso del Veneto con un proprio ricorso, chiede di sospendere il decreto ministeriale. Nel ricorso »abbiamo prodotto sentenze confermate in Cassazione, che accertano effetti collaterali e danni da vaccini, anche con casi di autismo – spiega l'avvocato Marcello Stanca di Amev -. Sentenze che ci fanno motivare i dubbi dei genitori sulle vaccinazioni«. »Non siamo contro i vaccini ma per la libertà di scelta«, sottolinea, annunciando che l'associazione organizzerà dei pullman per portare gli associati all'udienza pubblica della Consulta a novembre.