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CORONAVIRUS: Procura di Bergamo, primi casi a Dicembre 2019

 coronaITALIALa procura di Bergamo conferma i primi casi di coronavirus nel Dicembre 2019 in Val Seriana e l'epicentro dei contagi era proprio Alzano Lombardo con il suo ospedale Pesenti-Fenaroli, 40 persone ricoverate per virus non riconosciuti. Che inizieranno a essere identificati e chiamati con il loro nome solo dal 23 febbraio. Più di due mesi dopo.
Una cosa gia' nota agli operatori del settore che dettero l'allarme, allarmi inascoltati al tempo, ora la procura indaga sulla mancata istituzione della zona rossa proprio in Val Seriana, I magistrati guidati dalla pm Maria Cristina Rota in tutti questi giorni non ha mai smesso di sentire medici, dirigenti ospedalieri e di aziende sanitarie, farmacisti oltre ovviamente ai politici e ai vertici di Confindustria Bergamo e Lombardia.
A partire da dicembre fino a fine febbraio i farmacisti hanno riferito che c'è stata una massiccia, abnorme uscita di farmaci prescritti dai medici per polmoniti anomale (anche per bambini). A tal punto che a fine febbraio le farmacie non ne avevano più
lasciare girare indisturbato per 2 mesi un virus di tal potenza senza porsi una domanda o tantomeno abbozzare un iniziativa dopo che i primi di gennaio si venne a sapere che cosa stava capitando. Ad Alzano 110 polmoniti in 2 mesi è come se a Roma ce ne fossero state 19.000 e nessuno si fosse posto il problema .
La ASL si difende che non c'erano di scostamenti statistici con ilo stesso periodo dello precedente anno.
Tra gennaio e febbraio l'impennata aumenta. Fino ad arrivare al 23 febbraio: quando il coronavirus viene individuato ufficialmente nella Bergamasca (due giorni dopo l'emersione del Paziente 1 a Codogno).