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CORONAVIRUS: Scuola, i professori non vogliono rientrare non si fidano delle misure 250.000 a casa boom di esoneri e richieste di certificati.

 scuola 12 thumb large300 300Non inizia sotto buoni auspici il nuovo anno scolastico, 250,000 professori non rientreranno e saranno sostituiti da altrettanti supplenti , a nulla sono valse le rassicurazioni del Ministero ed ecco che si ribellano i professori, tanto che fioccano lettere con richieste di esoneri, e ove non possibile, si scatena la caccia ad una certificazione. La situazione ha raggiunto livelli di guardia a tal punto che è lo stesso Ministero della pubblica istruzione in una nota diffusa, cerca di sedare gli animi : "Con riferimento al tema dei lavoratori fragili e alla loro gestione nel sistema scolastico sono in corso specifici approfondimenti e interlocuzioni che coinvolgono anche le altre amministrazioni competenti in materia, il ministero della Salute e quello della Funzione Pubblica," precisa il Ministero "per fornire alle scuole, in tempi rapidi, un quadro ancora più chiaro. Nel frattempo il Ministero invita ad evitare allarmismi. Dalle verifiche continue di queste ore con i territori non risultano infatti situazioni di criticità». Il problema è quello dei cosiddetti lavoratori fragili, vale a dire chi ha diverse patologie, chi è immunodepresso, chi ha un tumore, oppure un eta' avanzata, il 40% (400 mila persone) del corpo docente è over 55, mentre oltre 170 mila professori sono sopra i 62 anni. Tra di loro, molti che verrebbero classificati come "lavoratori fragili" a rischio in caso di contagio, hanno iniziato a scrivere ai presidi per essere esonerati. I presidi d'altro canto chiedono di sapere come si devono muovere: mettere questi lavoratori in malattia o dotarli di dispositivi di protezione speciali. Gia' si segnalano richiese negli studi medici, ma gli esoneri sono a carico dei medici competenti.