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FARMACI

VACCINI ANTINFLUENZALI: blocco dei lotti prodotti dalla ditta Crucell disposto prima della distribuzione

influenza(Ministero della Salute)Il Ministero della Salute precisa che il blocco di tutti i lotti di vaccino antinfluenzale prodotti dall'azienda farmaceutica Crucell è stato predisposto cautelativamente dall'azienda stessa prima della loro distribuzione. Nessuna dose del suddetto vaccino, dunque, è stata mai messa in circolazione.

Precisa altresì che l'azienda produttrice dei vaccini in questione non è tra le prime che riforniscono il mercato. In queste ore al Ministero e all'Aifa si sta affrontando il problema. Altre aziende hanno assicurato la garanzia delle dosi necessarie in modo che non vi sia alcun problema per i cittadini. I vaccini sono estremamente controllati. I controlli sono ferrei e quando si rileva un problema, che può accadere, perché comunque si tratta di prodotti biologici, le aziende ritirano non solo i lotti sospetti, ma l'intera produzione. È una misura precauzionale che viene sempre adottata, quando si individua anche solo un minimo rischio. Il Ministero della Salute assicura che non vi sono rischi per la salute e che quello che si sta affrontando in queste ore è solo un problema organizzativo per reperire anche sul mercato estero da parte delle aziende produttrici tutte le dosi necessarie di vaccino antinfluenzale. In Italia annualmente vengono utilizzate tra 10 e 12 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale.

FARMACI GENERICI:, riforma Balduzzi fallita: l'italiano li snobba, senza il marchio si sente meno sicuro

 foto-farmacia(Blitz quotidiano) ROMA – Era il fiore all'occhiello della riforma Balduzzi: il complesso di sconti e incentivi per promuovere i farmaci generici non attrae gli italiani. La vendita di farmaci senza un marchio riconoscibile è aumentata, a due mesi dalla legge, di un misero 6,9%. "Le vendite non vanno, gli italiani non li comprano" si lamenta il presidente di Assogenerici. In effetti, non si capisce perché uno dovrebbe pagare di più un farmaco che contiene lo stesso principio attivo, a un prezzo più basso (quando scade il brevetto la riduzione del prezzo è del 55%).

Per essere più espliciti e richiamandoci a un vecchio popolare spot: alla domanda "vuole due fusti di detersivo al prezzo di tre?" l'italiano dice no per principio se non legge la scritta Dash sull'etichetta. Sarà che molti medici ancora "sabotano" la novità, fanno "obiezione" di ricetta, sarà che di fronte alla malattia i nostri connazionali si sentono più protetti non badando a spese, sarà che siamo schiavi della pubblicità, per cui confidiamo di più nella bontà di un prodotto reclamizzato perché si ritiene la visibilità una garanzia di qualità.

Il fatto strano è che a lamentarsi sono tutti, anche Farmindustria, che oltre alla novità della legge Balduzzi, denuncia di aver subito tre manovre in un anno, tra cui il letale abbassamento dei tetti di spesa nella sanità pubblica. la multinazionale Menarini ha già annunciato il taglio di mille addetti su tremila, studi di settore prevedono licenziamenti per 12/13 mila unità in tutto il comparto. In questo momento, i farmaci generici rappresentano il 18% dei medicinali venduti in farmacia. Appunto un trascurabilissimo punto percentuale in più di quota di mercato rispetto a due mesi fa.

Va considerato che i generici detengono solo un quarto del mercato dei medicinali a brevetto scaduto. Il brand resta decisivo nella scelta dei farmaci antiulcera, le cui vendite sono calate pochissimo, dal 54 al 51%. Di più sono calati i farmaci antibiotici di marca, dal 76 al 64%. Scostamenti in ogni caso minimi. Se guardiamo ai mercati europei del farmaco generico si comprende che per un cambio di mentalità servirà una rivoluzione culturale. In Italia il generico è una fetta che vale il 18% della torta complessiva. In Germania vale il 65%, nel Regno Unito l'85%. Che il ricorso ai farmaci generici sia maggioritario in Europa lo certifica la media continentale: il 55%. Vedremo cosa succederà il prossimo anno, con dati più accurati. Anche perché nel 2013 si potrà vendere liberamente il principio attivo del sildenafil citrato: scade infatti il brevetto del Viagra. Auguri generici

COLON IRRITABILE: C`è la cura dopo trent`anni di ricerca

colon irritabileDal 2017 Ibotutant, la nuova molecola originale della ricerca Menarini, sarà sul mercato dopo 30 anni di studi. Conclusa la fase II dello studio Iris-2 svolto in otto paesi europei su 559 pazienti e che ha dimostrato il miglioramento della patologia nella metà dei trattati con ibotutant .I danni da Ibs , una delle principali cause di assenza dal posto di lavoro, sono quantificati in 32 miliardi di euro l`anno in Europa e 33 miliardi di dollari in America. Menarini ha investito 120 milioni e altrettanti ne impiegherà. La fase III durerà dal 2013 al 2015 con il farmaco a regime nel 2016 e immesso sul mercato nel 2017. Nel 1980, ha dichiarato a “ Il Tempo”,  Carlo Alberto Maggi, direttore della ricerca e sviluppo del Gruppo, abbiamo scoperto il bersaglio: il recettore della malattia NK2. La nostra molecola è un antagonista di questo recettore, andrà assunta una volta al giorno con efficacia e tollerabilità  mai dimostrate prima da nessun altro trattamento

FARMACI ON LINE: la FDA interviene contro migliaia di farmacie online illegali

La FDfarmaci-onlineA (Food and Drug Administration) l'Agenzia statunitense per la sicurezza di cibi e farmaci, in partenariato con altre organizzazioni internazionali di regolamentazione e le forze dell'ordine, è intervenuta questa settimana contro oltre 4.100 farmacie online che vendevano illegalmente prodotti potenzialmente pericolosi per i consumatori, tra i quali i farmaci non approvati. Un'imponente operazione internazionale che ha avuto o avrà come seguito una serie di azioni che vanno dal sequestro di prodotti illegali, alla rimozione dei siti illeciti ed infine alla richiesta di pagamento delle spese civili e penali.

Le vendite bloccate, come ha precisato l'Interpol in una nota, avvenivano attraverso 18 mila siti internet (chiusi a seguito dell'operazione), identificati anche grazie all'appoggio di alcune compagnie quali LegitScript, Visa, Mastercard e PayPal. Insieme alla chiusura delle pagine web si è provveduto alla sospensione delle transazioni di pagamento online verso le false farmacie e alla distruzione di un enorme numero di e-mail spam e di messaggi pubblicitari sui social network.

L'operazione di polizia internazionale denominata "Pangea V" che è avvenuta tra il 25 settembre e il 2 ottobre, ha portato all'arresto di circa 80 persone e al sequestro di prodotti per un valore di 10,5 milioni di dollari. L'obiettivo di questo sforzo corale, che ha avuto come coordinatrice l'FDA, ma che ha coinvolto forze dell'ordine, dogane e autorità di regolamentazione di diversi 100 paesi, è quello di individuare i produttori e distributori di prodotti farmaceutici illegali e dei dispositivi medici e di rimuovere questi prodotti dalla catena di fornitura.

Il commissario della FDA Margaret A. Hamburg ha evidenziato come "i consumatori negli Stati Uniti e in tutto il mondo affrontano una minaccia reale dalle farmacie online che vendono illegalmente prodotti potenzialmente scadenti, falsificati, alterati o farmaci altrimenti non sicuri". In molti casi, i farmaci possono essere dannosi per la salute pubblica perché contengono principi attivi che sono stati approvati dalla FDA per l'uso solo sotto la supervisione di un medico autorizzato di assistenza sanitaria o principi attivi che sono stati precedentemente ritirati dal mercato statunitense a causa di problemi di sicurezza come pillole contro il cancro e la disfunzione erettile, antibiotici e integratori alimentari, preparati per dimagrire.

Tra i farmaci illegali individuati attraverso l'operazione ci sono:

• Domperidone: il farmaco è stato rimosso dal mercato degli Stati Uniti nel 1998, in quanto può causare gravi effetti avversi, tra cui battito cardiaco irregolare, arresto cardiaco, o morte improvvisa. Questi pericoli possono essere trasmessi ai bambini da parte di mamme in allattamento, che potrebbero utilizzare il domperidone per aumentare la produzione di latte materno (che non è un uso approvato).

• Isotretinoina (Accutane in precedenza commercializzato come negli Stati Uniti): il farmaco viene usato per il trattamento di acne nodulare grave e comporta notevoli rischi potenziali, tra cui gravi difetti di nascita in caso di gravidanza durante l'utilizzo di questo medicinale. Per ridurre al minimo i rischi potenziali per i consumatori, approvati dalla FDA le capsule di isotretinoina sono disponibili negli Stati Uniti solo attraverso una distribuzione limitata e sotto ricetta medica.

• Tamiflu (oseltamivir fosfato): il farmaco, che viene utilizzato per curare l'influenza, è spesso venduto online come "Tamiflu generico". Tuttavia, la versione generica del Tamiflu non è mai stata approvata dalla FDA. Precedenti test FDA hanno scoperto che le versioni fraudolente di "generico Tamiflu" contenevano un principio attivo errato, che non sarebbe efficace nel trattamento dell'influenza. In questi casi, il principio attivo era simile alla penicillina e può causare una grave reazione allergica, tra cui, in casi estremi, reazioni potenzialmente letale conosciute come shock anafilattico.

• Viagra (sildenafil citrato): il famoso farmaco usato per trattare la disfunzione erettile. Per i suoi effetti che determinano la vasodilatazione, il citrato di sildenafil non può essere utilizzato dai consumatori portatori di alcune malattie cardiache. I consumatori che assumono questo farmaco senza la supervisione di un operatore sanitario non possono conoscere le potenziali interazioni tra farmaci, come aumento della pressione sanguigna effetti di riduzione dei nitrati organici. In particolare, al terzo posto della Top 15 dei marchi contraffatti a livello mondiale per numero di casi (sequestri) troviamo il Viagra, con 532 casi pari al 2,76% sul totale.

La FDA ha inviato inoltre delle vere e proprie diffide agli operatori di oltre 4.100 siti web identificati e sta lavorando con le controparti estere per affrontare i restanti siti web che continuano ad offrire medicinali soggetti a prescrizione non approvati ai consumatori. John Roth, direttore dell'Ufficio della FDA della polizia giudiziaria ha ricordato che "Le Farmacie online che vendono illegalmente medicinali non approvati, farmaci contraffatti, adulterati o potenzialmente o di qualità inferiore commettono specifici crimini internazionali".

La FDA ha inoltre avuto il merito d'incoraggiare i consumatori a segnalare tutte le sospette attività criminali sul sito www.fda.gov / OCI6 . Giovanni D'Agata fondatore dello "Sportello dei Diritti" che da anni segnala i rischi connessi all'acquisto di prodotti farmaceutici e per la salute attraverso i canali illegali concessi dalla rete, plaude all'importante iniziativa che segna un passo avanti nella lotta contro la contraffazione e la vendita abusiva di farmaci che è causa di gravissimi pericoli per la salute di pazienti e cittadini.

Inoltre, lo "Sportello dei Diritti" ricorda anche gli importanti riflessi economici che questa battaglia può portare perché non c'è solo l'evasione, ma anche la contraffazione tra i fattori responsabili della mancata crescita economica del nostro Paese. Anche perché sino ad oggi, tale mercato illegale è andato in un crescendo continuo e progressivo per le naturali difficoltà nella lotta contro quello che è un fenomeno marcatamente transnazionale.Il fatturato dei contraffattori in Europa, secondo stime ben accreditate, è cresciuto, infatti, del 18% nel 2011, ma crescono più che proporzionalmente anche i rischi per il consumatore, perché i prodotti di uso quotidiano e quelli potenzialmente dannosi per la salute e per la sicurezza dei consumatori ammontano al 28,6% dei sequestri effettuati nel 2011 che rappresentano il doppio rispetto al confronto con il 14,5% del 2010. Una situazione ancora più allarmante se si considera che circa il 24% dei sequestri ha riguardato farmaci e che tra i colli postali sequestrati (ovvero i piccoli acquisti effettuati direttamente dal consumatore) circa il 36% erano medicinali.

In generale, anche l'Italia si classifica ai primissimi posti della speciale graduatoria dei Paesi usati come destinazione di transito dei farmaci che vede, nell'ordine: USA, Francia, Germania, Hong Kong, Cina e per l'appunto l'Italia al sesto posto. È altrettanto importante che al di là di operazioni che intervengono solo dopo che molti danni sono stati fatti, che il Nostro Governo si faccia promotore di una campagna di prevenzione contro gli acquisti di farmaci e prodotti per la salute e il benessere fisico attraverso i canali illegali e le false farmacie su internet con ciò contribuendo a far aprire gli occhi dei cittadini sui gravi rischi che corrono.

30 mila medicinali illegali sequestrati in Italia in una settimana

farmaci 6 66471Roma, 9 ott. (Adnkronos Salute) - Circa 30.000 unità di farmaci (tra fiale, compresse e capsule) sequestrate nel nostro Paese nel corso dell'operazione internazionale Pangea V, che si è svolta dal 25 settembre al 2 ottobre nelle principali sedi doganali portuali e aeroportuali italiane, grazie all'azione congiunta dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), dell'Agenzia Dogane, dei Carabinieri Nas e degli Uffici di Sanità marittima, aerea e di frontiera del ministero della Salute (Usmaf) riuniti nella task force anticontraffazione Impact Italia.Nel corso dell'operazione, riferisce l'Aifa in una nota, sono state selezionate e ispezionate, sulla base dei profili di rischio, oltre 1.600 spedizioni dirette in Italia che hanno portato al sequestro di 30.000 unità di farmaci (compresse, fiale, capsule) o di prodotti che vantano attività farmacologica, dichiarati o occultati all'interno dei plichi e buste postali. I campioni prelevati sono stati inviati all'Istituto superiore di sanità, membro di Impact Italia, per gli accertamenti analitici.Anche quest'anno i risultati, come del resto già negli anni precedenti, hanno confermato "l'esistenza di una significativa richiesta attraverso il web di farmaci per il trattamento delle disfunzioni sessuali maschili, di farmaci anoressizzanti e ad azione anabolizzante". "Malgrado i numeri siano significativi - nota il direttore generale Aifa, Luca Pani - circa 30.000 unità di farmaci illegali sequestrati in una settimana, il confronto con i risultati dell'operazione in altri Paesi testimonia che l'incidenza del fenomeno in Italia è sicuramente inferiore rispetto ad altre realtà. Ciò in primo luogo grazie alle diverse iniziative di monitoraggio e controllo del territorio che vengono costantemente realizzate dall'Aifa in collaborazione con le altre amministrazioni della task-force Impact Italia".Particolarmente significativo l'incremento di sequestri di prodotti destinati a incrementare le performance, vietati in manifestazioni sportive, "che pongono a rischio la salute per i possibili effetti collaterali legati a un loro uso indiscriminato", nota l'Aifa. A conferma del maggior ricorso alla rete Internet per l'approvvigionamento di queste sostanze, nella prima parte del 2012 nelle aree doganali nazionali è stato bloccato un numero rilevante di spedizioni contenenti plichi, contrassegnati da indicazioni fuorvianti, che occultavano all'interno fiale, ampolle e compresse di medicinali ed altri prodotti dopanti.L'operazione internazionale Pangea V, che ha coinvolto circa cento Paesi con lo scopo di contrastare il fenomeno della diffusione dei farmaci falsi, pubblicizzati e venduti in larga parte attraverso siti web illegali, si è svolta, a livello internazionale, sotto il coordinamento di Interpol, Impact (la task-force anticontraffazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità) e World Customs Organization (Organizzazione Mondiale delle dogane).