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FARMACI

FARMACI: Amazon entra nel settore della distribuzione dei medicinali e getta nel panico le grandi catene americane di farmacie.

amaz thumb large300 300(Business insider) E' bastato ieri l'annuncio dell'acquisizione di una piccola e sconosciuta società di Boston, PillPack, che opera come farmacia digitale, a fare cadere a Wall Street i colossi del settore Cvs Health e Walgreen Boot Alliance. Le azioni delle due società hanno chiuso in ribasso rispettivamente del 6,1% e del 9,9% mandando in fumo circa 10 miliardi di dollari di capitalizzazione. Il tutto perché Amazon ha comprato una startup nata nel 2013 per una cifra che dovrebbe aggirarsi attorno a 1 miliardo di dollari.
Il fatto è che PillPack ha messo a punto un metodo di distribuzione che semplifica alla grande la vita di chi deve assumere ogni giorno cinque o più farmaci. Infatti, semplicemente usando l'app, il cliente ottiene ogni mese la consegna a domicilio di un quantitativo di medicine pre-dosate, impacchettate ed etichettate. Senza PillPack queste persone in genere devono andare in farmacia tre o quattro volte al mese. Con l'app i clienti hanno un promemoria dei farmaci che stanno prendendo e sulla chat possono ottenere consigli da un farmacista in qualsiasi momento. Inoltre PillPack ha sviluppato un software che ha automatizzato tutta una serie di procedure e controlli che in genere portano via molto tempo ai farmacisti, comprese le verifiche riguardanti le assicurazioni e i pagamenti dei clienti.
E' evidente che un sistema del genere, rielaborato dagli ingegneri di Jeff Bezos per portarlo su grande scala, è in grado di portare forti sconvolgimenti nel settore dei farmaci venduti con ricetta, un mercato che negli Usa nel 2016 è stato di 328 miliardi di dollari.
E' un mercato dominato da due grandi attori. L'anno scorso Cvs Health ha realizzato un fatturato di 59,5 miliardi di dollari con i farmaci da ricette su un fatturato complessivo di 184 miliardi. La rivale Walgreen Boot Alliance ha incassato 57,8 miliardi con vendite da ricette su ricavi totali pari a 118 miliardi. Per quanto si tratti di due colossi dell'economia americana, la sensazione è che per loro le cose sono destinate a cambiare radicalmente dopo l'ingresso di Amazon nel loro settore
Oggi Cvs capitalizza 71 miliardi e impiega 246mila dipendenti, Walgreen Boot Alliance, controllata e gestita dall'italiano Stefano Pessina (Ceo del gruppo), conta 345mila dipendenti e a Wall Street capitalizza 66 miliardi di dollari.
Ieri Pessina ha gettato acqua sul fuoco e in un incontro con gli analisti finanziari ha detto che l'attività delle farmacie è molto più complessa della semplice distribuzione dei farmaci e che le persone avranno sempre bisogno delle farmacie tradizionali dove possono ottenere un servizio completo.
Ma proprio qui sta il cuore della novità. Amazon ha scelto di comprare una società che, per quanto piccola, nasce da uno studio accurato di come funziona il business delle farmacie. TJ Parker, uno dei due fondatori di PillPack, è figlio di un farmacista e ha lavorato per tutta la sua vita in farmacia. Partecipando a un hackathon al Mit di Boston ha conosciuto l'esperto di informatica Elliot Cohen e insieme hanno dato vita nel 2013 a PillPack, una startup che ha convinto molti investitori, tanto che in cinque anni ha raccolto 118 milioni di dollari in diversi round di finanziamento. L'anno scorso PillPack era stata valutata 360 milioni.
TJ Parker resterà a lavorare con Bezos, con il quale condivide l'idea che nel sistema sanitario americano ci siano sprechi e malfunzionamenti enormi. Su questo tema il capo di Amazon ha già avviato un'altra importante iniziativa, in cui ha trovato come alleati il finanziere Warren Buffett e il banchiere Jamie Dimon, Ceo di JP Morgan. Insieme hanno fondato una nuova società che sta studiando come intervenire sul sistema dei servizi sanitario che le aziende offrono ai dipendenti, convinti che ci siano grandi sprechi e di conseguenza grandi possibilità di ottenere miglioramenti dei servizi, con benefici per tutti: aziende sanitarie e lavoratori.

UROLOGIA: Società Italiana di Urologia attenzione ai farmaci contraffatti per l'impotenza

viagra thumb250 250La Società Italiana di Urologia ha deciso di prendere una posizione forte sul tema della contraffazione per sensibilizzare la popolazione sui pericoli legati all' acquisto dei farmaci attraverso canali non ufficiali e senza il consiglio dello specialista. I medicinali per la disfunzione erettile ed anabolizzanti insieme agli integratori sono i prodotti coniraffatti più spesso acquistati tramite vie non ufficiali: il 60-70%della merce sequestrata è un farmaco per l'erezione, appena una su dieci contiene il principio attivo in una dose adeguata, alcune ne hanno il doppio e il 25% non ne contiene affatto
I farmaci contraffatti sono irrpun e possono contenere tracce di aliri principi attivi che mettono a repentaglio la salute, come ha mostrato il caso degli ipoglicemizzanb trovati in alcune di queste pillole e che, in India hanno causato anche decessi Inoltre è stato dimostrato che nell'85% dei farmaci venduti sul web si trovano impurità pericolose, dall'arsenico al veleno per topi, dall'acido banco alle pdven di cemento, mattoni, gesso o talco . Il tema della contraffazione è quanto mai attuale e la Società Italiana di Urdogia ha deciso di prendere una posizione forte con l'intento di sensibilizzare la popolazione sui pericoli legati all' acquisto dei farmaci attraverso canali non ufficiali e senza il consiglio di uno specialista.

AIFA: Il Ministro Grillo avvia il rinnovo delle commissioni

aifasede thumb250 250Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha attivato le procedure per il rinnovo di due fondamentali organismi dell'Aifa (Agenzia italiana del farmaco), entrambi in scadenza il prossimo 6 agosto: la Commissione tecnico-scientifica e il Comitato prezzi e rimborso.
Con due distinte lettere inviate al ministero dell'Economia e alle Regioni, viene chiesta l'indicazione dei componenti loro spettanti. Ciascun organismo è composto da 10 membri: uno designato dall'Economia, quattro dalla Conferenza Stato-Regioni, mentre il ministero della Salute designa 3 membri per ciascun organismo, uno dei quali con funzione di presidente. Sono inoltre componenti di diritto, il direttore generale dell'Aifa e il presidente dell'Iss (Istituto superiore di sanità).
I componenti non di diritto della Commissione consultiva tecnico-scientifica devono avere comprovata e documentata competenza tecnico-scientifica di almeno 5 anni nel settore della valutazione dei farmaci e sono rinnovabili consecutivamente per una sola volta, quelli del Comitato prezzi e rimborso sono scelti tra persone di comprovata professionalità ed esperienza di almeno 5 anni nel settore della metodologia di determinazione dei prezzi dei farmaci, di economia sanitaria e farmaco-economia, nonché di organizzazione sanitaria e di diritto sanitario.

ANTIBIOTICO-RESISTENZA : In Italia il livello è fra i più elevati d'Europa

antibiotici(Farmacia Notizie) Elena D'Alessandri-Nel 2050 le infezioni batteriche causeranno 10 milioni di morti l'anno, con un impatto negativo del 3,5% sul PIL mondiale se non si riuscirà a invertire la tendenza in atto. In Italia il livello di antibiotico-resistenza, secondo i dati dell'Iss, è fra i più elevati d'Europa.
L'Agenzia Europea per i medicinali ha messo il nostro Paese al primo posto tra quelli dell'UE per utilizzo di antibiotici in ambito umano e terzo per quello sugli animali negli allevamenti intensivi.
In Europa si stima che ogni anno contraggano infezioni batteriche ospedaliere 4 milioni di persone, con un numero di morti superiori alle 25mila unità a causa di germi resistenti.
In Italia il livello di antibiotico-resistenza è alto, secondo il nostro stesso Iss, con una percentuale annuale di pazienti infetti fra il 7 e il 10%; ciò nonostante il 47% della popolazione è ignara del problema. Questi numeri sono stati messi in evidenza durante il convegno organizzato a Roma da MSD Italia dal titolo "Scenari, priorità e obiettivi, secondo un approccio One Health", un evento che ha visto confrontarsi numerosi player: tra gli altri Ranieri Guerra, OMS, Gianni Rezza, Istituto Superiore di Sanità; Claudio D'Amario, Ministero della Salute; Nicoletta Luppi, MSD Italia.
La resistenza agli antibiotici, una minaccia globale
Dalla loro introduzione agli inizi degli anni '40, gli antibiotici hanno contribuito in maniera radicale a ridurre il numero di decessi da infezioni, tuttavia in parallelo si è sviluppata la resistenza batterica oggi divenuta una seria minaccia alla sanità globale.
Per far fronte all'aumento di antibiotico-resistenza, nel nostro Paese è stato redatto un piano nazionale, il PNCAR, valido per il quadriennio 2017-2020, che prevede azioni programmate e obiettivi specifici. La Campania, all'interno di questo percorso, ha approvato un piano regionale per la prevenzione 2014-2018, i cui risultati sono già visibili.
Come è emerso più volte nel corso di una intensa mattinata di lavori, è fondamentale un approccio che coinvolga tutti gli stakeholder, dalla medicina umana a quella veterinaria. Fondamentale promuovere e sostenere il corretto utilizzo degli antibiotici (Stewardship antimicrobica), una prevenzione attraverso i vaccini, ma nel contempo promuovere ricerca e sviluppo di nuove molecole, una cultura della prevenzione, stili di vita sani e appropriati comportamenti sanitari.
A livello normativo Ema apre una consultazione pubblica
L'Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) ha avviato una consultazione pubblica su un concept paper per la revisione delle Linee guida sulla valutazione dei medicinali per le infezioni batteriche, come riporta la nota stampa di Aifa.
L'obiettivo è quello di sviluppare un unico documento che unisca i due attualmente vigenti: le Linee guida sulla valutazione dei medicinali indicati per il trattamento delle infezioni batteriche, adottate nel 2011 e in vigore dal 2012, e l'addendum (EMA/CHMP/351889/2013) adottato nel 2013 e in vigore dal 2014. Il termine ultimo per partecipare alla consultazione è il 13 settembre 2018.

Tempo di bilanci per la guardia di Finanza della provincia di Roma, che in occasione del 244° anniversario della fondazione del Corpo ha stilato il resoconto di un anno e mezzo di attività, da gennaio 2017 a giugno 2018. Tra le varie voci e attivita' quella che spicca è il controllo delle esenzioni al ticket difatti in questo periodo sono stati scoperti 222 "furbetti" che con i controlli mirati, avviati a seguito di accurata attività di analisi, hanno consentito di individuare "sacche" di irregolarità nel 97% dei casi: in pratica, ogni 10 persone controllate, oltre 9 si sarebbero fatte curare gratis, in ospedali pubblici o in altre strutture private convenzionate senza averne diritto. Fenomeno inquietante ma che ha alla base un sistema fondato sull'autocertificazione che poi non viene sanzionata con il penale all'atto della verifica della irregolarita' e che potrebbe essere normalizzato attraverso riscontri immediati all'atto della richiesta.

AIFA: G. Grillo, confermo le critiche sul'agenzia, al lavoro per la trasparenza e propone norma sul prezzo-volume

aifasede thumb250 250"Confermo le critiche del passato sulla gestione dell'Aifa, non faccio un passo indietro su questo, mi sto muovendo affinché cambi registro ma sto lavorando a tutti i livelli, anche al Ministero, perché ci sia più trasparenza, spero di avere presto novità su questo". Lo ha affermato il ministro della Salute Giulia Grillo al termine dell'incontro con la commissione salute della conferenza delle Regioni. . "Abbiamo parlato del payback, che è un problema del passato e si deve risolvere ma credo che quello del 'prezzo-volume', una norma strutturale importantissima, è un tema che ci può aiutare molto per governare la spesa farmaceutica ospedaliera, in particolare per quei medicinali che hanno nuove indicazioni terapeutiche e quindi cresce il loro costo a carico dello Stato".

EQUIVALENTI: Ministro Grillo sui farmaci storie fantasiose come la minor efficacia

farmaci2-400x215 thumb other250 250"l''ho affrontato personalmente nella mia attività parlamentare. In effetti, in uropa, siamo tra quelli che usano meno farmaci generici. Su questo dobbiamo lavorare, non voglio obbligare nessuno perché sono anche scelte individuali, ma c''é anche un problema di informazione rispetto all''uso dei generici". "Spesso ho sentito storie fantasiose - prosegue - come quella che certi farmaci sarebbero meno efficaci di quelli coperti da brevetto. Non è così. Poi ovviamente se parliamo di malati cronici posso anche capire le esigenze malato". Così il ministro della Salute, Giulia Grillo, entrando all''incontro con le Regioni.