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Riforma Ordini: a primavera i decreti attuativi., la Fnomceo anticipa le elezioni

 medico thumb other250 250(DoctorNews33 ) Mauro Miserendino Basta critiche alla legge Lorenzin, è tempo di guardare oltre. E' il senso della frase rilasciata dalla Presidente Fnomceo Roberta Chersevani a DoctorNews: "Più che il "ddl" in sé saranno ora importanti i decreti attuativi, che il Ministero dovrà scrivere insieme a noi: è su questo che dobbiamo confrontarci". La Fnomceo si sta preparando già ora al confronto al punto da aver anticipato le elezioni dei vertici istituzionali che dovevano inizialmente avvenire a marzo e invece saranno il 20, 21 e 22 gennaio. L'anticipo è volto a dare ai nuovi vertici la possibilità di partecipare alla stesura dei decreti attuativi. Le elezioni saranno precedute da un Consiglio Nazionale per dar modo a tutti i nuovi presidenti – e sono tanti – di confrontarsi sui temi cruciali per la professione. A dicembre le critiche al ddl si erano appuntate sull'articolo 4 che disciplina il riordino delle professioni sanitarie e modifica nel dettaglio la legge sugli ordini del 1946.
Per Chersevani l'articolo avrebbe meritato dignità di legge a sé stante, e il Legislatore si è soffermato più sui tecnicismi che sulla sostanza. Fnomceo ha caldeggiato il passaggio dell'Ordine da organo ausiliare dello stato, di "consulenza", a sussidiario, che nel rispetto del quadro ordinamentale si prende incarico funzioni normative ove altri non lo facessero. E' stata vissuta meno bene invece la prima revisione della bozza del Ministro da parte del Parlamento, con la proposta di elezioni online e seggi negli ospedali a carico dei singoli ordini poi cassata. Filippo Anelli presidente Omceo Bari ha sottolineato che in generale si è poco tenuto conto di come le risorse per far funzionare l'Ordine siano a carico dei professionisti e che anche nelle azioni disciplinari andava meglio dettagliato il rapporto con le procure. Infine, come dice il presidente Cao Giuseppe Renzo, ci si poteva aspettare un provvedimento più organico, che considerasse le ragioni di tutte le professioni in campo Ma tutto ciò, fa capire la Presidente Chersevani, va rielaborato alla luce dell'approvazione della legge: perché il testo sia realtà serve che siano approvati 19 decreti attuativi che dovrebbero attendere la formazione del nuovo governo dopo le elezioni politiche del 4 marzo. Difficile che già a marzo, come previsto, sia varato il decreto Ministero Salute-Miur che, sentito il Ministero degli Esteri, detta i requisiti di professionalità dei medici extracomunitari e per il rilascio del visto d'ingresso. O il decreto che individuerà quanti posti spettano per il ruolo della dirigenza sanitaria del Ministero della salute e come ne vengono conferiti gli incarichi. Entro fine anno, la Fnomceo vuol dire la sua su altri due decreti rivolti a diffondere la medicina di genere nella prevenzione, diagnosi e cura e al varo di un Piano formativo nazionale in materia. Per la sperimentazione, nell'arco del 2018 si attendono i decreti per indicare i 40 comitati etici ammessi in Italia e i 3 a valenza nazionale, i requisiti per diventare centri dove si fanno trial di fase I, i criteri dei contratti di sperimentazione e per il compenso ai sanitari partecipanti. Altri decreti serviranno a nominare i componenti del coordinamento nazionale dei comitati etici e ad indicare la tariffa che il promotore del trial deve pagare quando presenta la domanda al Ministero della Salute, nonché per coordinare il nuovo impianto all'esistente. Decreti Miur-Ministero della Salute dovranno definire l'ordinamento didattico della formazione per i profili professionali sociosanitari e per le nuove professioni sanitarie individuate dalla legge (inclusi osteopata e chiropratico) mentre già a giugno per infermieri e tecnici, sono previsti i decreti su come si compongono i consigli direttivi dei rispettivi ordini nonché le commissioni d'albo delle federazioni. Insomma, c'è tanto da fare per l'Ordine che verrà.