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CARENZA MEDICI: Scotti (Fimmg) cambiare il percorso didattico per rendere appetibile il triennio

 concorso"Dobbiamo cambiare il percorso didattico - ha spiegato il segretario nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale, Silvestro Scotti - quello attuale non stimola la scelta di un medico verso la medicina generale che viene sottovalutata e resta penalizzata rispetto ad altre specializzazioni". Lo ha dichiarato il segretario nazionale della Fimmg Silvestro Scotti in un intervista al Messaggero " Il corso di medicina generale viene gestito dalle Regioni e i posti vengono stabilita con l'intesa tra ministeri alla salute e all'istruzione con le Regioni. Resta quindi fuori dall'iter universitario. "Circa il 20% degli studenti che seguono un corso di formazione per la medicina generale - continua Scotti - abbandona gli studi, dedicandosi ad altre specializzazioni. Eppure ogni anno abbiamo quasi 3mila medici con lavori precari o addirittura senza un impiego: io li chiamo i medici senza futuro. Con la medicina di base possiamo dargli una possibilità ma devono appassionarsi a questa medicina che, fino ad oggi, è rimasta sottovalutata. Dobbiamo far capire agli studenti che il medico di base deve essere mediamente più preparato in tutte le specialità, su più ambiti. E nei prossimi anni ne avremo sempre più bisogno". Come si può aumentare il numero di medici di base? "Questo è il momento giusto "-spiega il segretario della Fimmg "tra fine febbraio e inizio marzo le regioni indicheranno il fabbisogno di medici di famiglia, il bando unico arriverà ad aprile e partirà per settembre: se possiamo intervenire in qualche modo, è questo il momento di farlo per non ritrovarci senza medici fra tre anni. Ed è già troppo tardi". I medici che a settembre inizieranno a seguire il corso di medicina generale, infatti, finiranno gli studi fra tre anni. Quando l'emergenza sarà già in atto: "è una corsa contro il tempo - conclude Scotti - per allargare le maglie della formazione post-laurea".(intervista di Lorena Loiacono)