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VIOLENZA MEDICI: Si è insediato l'osservatorio contro gli atti di violenza contro i sanitari

 violenza-medici thumb250 250Si è insediato ieri al Ministero della Salute , l'Osservatorio permanente per la garanzia della sicurezza e per la prevenzione degli episodi di violenza ai danni di tutti gli operatori sanitari. L'Osservatorio è presieduto dal Ministro della Salute e ne fanno parte il comandante dei Carabinieri del Nas, il coordinatore degli assessori alla sanità regionali, il presidente della Federazione degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, il presidente della Federazione degli infermieri, il presidente della Federazione nazionale ordini dei veterinari, il presidente della Federazione dei farmacisti, il direttore generale dell'Agenzia per i servizi sanitari regionali e i direttori generali della Prevenzione, della Programmazione e delle Professioni sanitarie del ministero. Impietosi i numeri 2 casi di violenza su 3 sono rivolti verso le donne . Dei 4000 casi di violenza sul luogo di lavoro registrati in un anno in Italia, più di 1200 riguardano operatori della sanità il 70% contro le donne. I dati inail sono stati forniti dalle Fnomceo e confermati dal Ministero della Salute. "E anche quando la denuncia trova finalmente voce, rimane a volte inascoltata per poca sensibilità sul tema da parte delle autorità competenti, per inadeguatezze strutturali e organizzative difficili da sanare, per carenza di fondi». Lo ha dichiarato il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli. Tre le aree individuate come maggiormente a rischio i presidi di guardia medica, gli ambulatori territoriali, i servizi psichiatrici; quella ospedaliera, in particolare il pronto soccorso; quella veterinaria (servizi ispettivi, macelli, allevamenti).