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INPS: Incentivo ai medici fiscali per riduzioni delle pensioni, Petrone (Fimmg) insinuare il sospetto accresce il rancore e la violenza

 petrone2 copyPetrone (Fimmg Inps): nessun incentivo a medici fiscali e convenzionati esterni per riduzioni di prognosi e prestazioni per malattia e invalidità "insinuare questo sospetto rischia di accrescere l'ondata di rancore e violenza nei confronti degli operatori sanitari"
"I medici fiscali, addetti al controllo dei lavoratori in malattia, e i medici convenzionati esterni INPS, addetti a tutte le attività istituzionali medico legali INPS, non ricevono e non riceveranno alcun incentivo economico per ridurre le prestazioni per malattia o invalidità dei lavoratori. Anche solo insinuare questo sospetto rischia di accrescere l'ondata di violenza nei confronti degli operatori sanitari". E' quanto dichiara Alfredo Petrone, segretario nazionale del settore INPS della FIMMG in merito alla notizia circolata in queste ore di incentivi economici da parte dell'Istituto per i medici che riducano o annullino prestazioni per malattia o invalidità dei cittadini. "Nel contratto dei medici fiscali e convenzionati esterni, rappresentati dal settore Inps della Fimmg, non è e non sarà previsto alcun incentivo per riduzione di prognosi o prestazioni per cittadini e lavoratori - prosegue Petrone -. Sono soprattutto i medici convenzionati esterni a comporre le commissioni valutatrici e questi professionisti formulano giudizi dettati solo dalla metodologia medico legale, dalla normativa riferimento e dalla deontologia medica.
Nessuno di loro – sottolinea Petrone - accetterebbe mai un incentivo economico che potesse anche lontanamente essere collegato alla revoca o alla riduzione di una prestazione assistenziale o previdenziale. Il nostro primo dovere è tutelare il cittadino malato o invalido".