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VACCINI: Bartoletti (Fimmg) scienza e giurisprudenza seguono la linea dell’evidenza non quella del sospetto

 vaccini thumb250 250COMUNICATO STAMPA "L'archiviazione da parte della Procura di Roma di una serie di esposti che sollevavano quesiti circa la presunta correlazione e nesso causale tra vaccini ed autismo non puo' far altro che rinforzare l'evidenza e cioè che l'unica misura di prevenzione primaria possibile contro malattie pericolose sono i vaccini, i soli che abbiamo una solida base scientifica che ne garantisce la sicurezza." cosi' Pier Luigi Bartoletti dell'esecutivo Fimmg Nazionale e vice presidente Ordine medici Roma commentando gli ultimi sviluppi della vicenda giudiziaria vaccini-autismo " Inoltre, la Procura, sottolinea" continua Bartoletti "che ad eliminare il sospetto che "dietro l'obbligatorietà della vaccinazione vi sia scopo di 'ingrassare' i bilanci delle società farmaceutiche, è sufficiente quanto evincibile dai dati Istat: nel 2015 tutti i vaccini in Italia hanno fatturato 318 milioni di euro, pari all'1,4% della spesa farmaceutica. I farmaci venduti per l'epatite C, per la quale non esiste vaccino, hanno fatto spendere alle casse del Sistema sanitario nazionale sei volte tanto". Pertanto, pur essendo, da medici, sempre cauti nel valutare, caso per caso, persona per persona, rischi e benefici di qualsiasi trattamento medico o farmacologico, sarebbe opportuno, oltre che civile, uscire da nefaste logiche del sospetto ed entrare, invece, nella logica delle evidenze, soprattutto per i medici, il cui ruolo e la cui credibilità per le persone rappresenta un importante momento di decisione per tutti i cittadini." Conclude Bartoletti