Lun16092019

Ultime notizie:
Messaggio
  • EU e-Privacy Direttive

    Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

    Leggi la documentazione e direttive e-Privacy

Back Sei qui: Home NEWS News Fimmg News Italia INFERMIERE DI FAMIGLIA : ecco il DDL a 5 stelle che lo introduce modificando la legge 502/92

News Italia

INFERMIERE DI FAMIGLIA : ecco il DDL a 5 stelle che lo introduce modificando la legge 502/92

 infermieriess thumb medium250 250È un DDL a firma 5 stelle quello che introdurra' una modifica alla lege 502/92 introducendo una nuova figura professionale che si affiancherà al medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta e agli specialisti che si possono incontrare nell'ambito dell'assistenza distrettuale. Primo firmatario il senatore Gaspare Antonio Marinello (Movimento 5 Stelle)
La proposta che iniziera' ora il suo iter dopo la pubblicazione si prefigge "il pieno riconoscimento della professione infermieristica come figura di riferimento per lo sviluppo e il potenziamento dei servizi territoriali di assistenza domiciliare al fine di salvaguardare lo stato di salute dei cittadini."
E che "l'infermiere di famiglia sara' responsabile delle cure domiciliari del paziente." Ovvero "la modalità di assistenza sanitaria erogata al domicilio del paziente dall'infermiere in collaborazione con il medico di famiglia, alternativa al ricovero ospedaliero, destinata a persone con patologie trattabili a domicilio volta a favorire la permanenza del paziente nel pro- prio ambiente. " ttto cio attraverso la figura dell' infermiere di famiglia che avra' come obiettivo quello di collaborare autonomamente con i medici di medicina generale e con i servizi distrettuali, per garantire la pesa in carico del cittadino. Secondoal cune competenze ben definite ovvero :
identificare e valutare lo stato di salute ed i bisogni degli individui e delle famiglie nel loro contesto culturale e di comunità;
b) pianificare ed erogare assistenza alle famiglie che necessitano di interventi speci- fici;
c) promuovere la salute dei soggetti, delle famiglie e delle comunità;
d) sostenere ed incoraggiare gli individui e le famiglie nella partecipazione alle decisioni relative alla loro salute;
e) applicare la conoscenza di diverse strategie di insegnamento e di apprendimento con i soggetti, con le famiglie e con le comunità;
f) partecipare alle attività di prevenzione;
g) provvedere a un costante aggiornamento e allo sviluppo professionale attraverso la formazione continua;
h) pianificare e realizzare interventi in- formativi ed educativi rivolti ai singoli, alle famiglie e alle comunità, atti a promuovere modificazioni degli stili di vita e una mi- gliore aderenza ai piani terapeutici e riabili- tativi, utilizzando e valutando diversi metodi di comunicazione;
i) partecipare alla ricerca, recuperando dati epidemiologici e clinici in relazione a specifici obiettivi conoscitivi e assistenziali».

IL TESTO DEL disegno di legge