Mar28092021

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L'EMA: "sul mix vaccinale ancora pochi dati i richiami di Vaxzevria hanno rischi bassi

 ema thumb250 250Ema, interviene sulla questione seconda dose eterologa minimizzando i rischi connessi al vaccino di Oxford, soprattutto rispetto al richiamo, in quanto non ci sono reazioni gravi sulla seconda dose, sulla base di evidenze raccolte lungo la campagna vaccinale, ribadendo che i dati sul mix di vaccini pur essendo positivi sono però ancora troppo scarsi per essere ritenuti solidi. Decisioni contrastanti che hanno gettato nella confusione chi effettivamente somministra il vaccino da un lato i pareri scientifici le circolari, le note dell'Aifa, spesso orientate in modo diverso, dall'altra chi in prima linea sul campo si trova a rispondere ai dubbi dei pazienti, il mix vaccinale oltretutto è off label, ovvero fuori dalle indicazioni autorizzate
La conferma arriva da Georgy Genov, responsabile della farmacovigilanza dell'Ema. Marco Cavaleri, responsabile Vaccini e Prodotti terapeutici per Covid19 ribadisce che sia AstraZeneca sia Johnson & Johnson «sono approvati e hanno un rapporto rischio beneficio positivo da 18 anni in su ed è una decisione degli Stati scegliere se lo vogliono usare solo in alcune popolazioni» oppure se scegliere la vaccinazione eterologa. Ma sul mix Cavaleri, come molti altri esperti, pur riconoscendo che «non dovrebbe essere problematico» ricorda pure che «le evidenze sono limitate e serve un monitoraggio attento».