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CONTRATTO DI GOVERNO: Fnomceo su Sanità buon inizio, disponibili a collaborare

ospedale"Del Contratto di Governo abbiamo valutato positivamente la parte relativa alla Sanità, che prende in esame questioni cruciali che ci stanno a cuore e che stiamo sviluppando nel percorso che condurrà agli Stati Generali della professione medica e odontoiatrica del 2019. In particolare condividiamo il sostegno al Servizio sanitario nazionale e ai suoi obiettivi di universalità delle cure e di equità negli accessi, garantiti attraverso la solidarietà: la Sanità deve essere finanziata prevalentemente dal sistema fiscale, riducendo al minimo la compartecipazione dei cittadini. Apprezziamo e sosteniamo l'impulso dato alla digitalizzazione, alla medicina del territorio, alla gestione della cronicità. Concordiamo con l'osservazione che, per ridurre le liste d'attesa, sia necessario impiegare più medici, sbloccando il turnover e formandone un numero adeguato per sostituire quelli che escono dal sistema. È un buon inizio. Diamo sin d'ora la nostra disponibilità a collaborare per promuovere una buona Sanità per tutti i cittadini, rimuovendo le disuguaglianze e promuovendo una gestione sempre più responsabile da parte dei professionisti della salute".
Così Filippo Anelli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), si esprime in merito alle pagine dedicate alla sanità del "Contratto per il Governo del cambiamento", divulgato nella sua versione finale.

FNOMCeO : l'Italia si indigna per le condizioni delle guardie mediche ringraziamo Massimo Giletti

guardiamedicacartello"Ringraziamo Massimo Giletti, tutti i giornalisti, gli autori e lo staff della trasmissione 'Non è L'Arena', la 7, per aver puntato, nelle ultime due trasmissioni, i riflettori sulle vergognose condizioni di alcune postazioni di guardie mediche nel nostro paese, che espongono i nostri medici, e i nostri pazienti, a rischi importanti ma evitabili. Non sono state sufficienti le manifestazioni di protesta, come quelle del 10 Novembre a Bari o del 21 aprile a Palermo, le lettere di protesta, i documenti, le foto sulle drammatiche condizioni in cui versano le guardie mediche, l'osservatorio e le ispezioni dei Nas per smuovere una situazione indegna di un paese civile. Ringraziamo ancora una volta le colleghe Serafina Strano, Maria Francesca Falcone, Caterina Rotunno, Ombretta Silecchia, Tania Confalonieri per aver portato le loro drammatiche testimonianze all'attenzione dell'opinione pubblica; il presidente dell'Omceo di Messina, Giacomo Caudo, per aver sostenuto la loro battaglia, che, ha affermato, è 'la battaglia di tutti gli Ordini'; i colleghi Caterina Ermio, presidente dell'Associazione italiana Donne Medico e Mario Falconi, Tribunale dei diritti e doveri del medico. Agli autori della trasmissione domanderemo ufficialmente di renderci noti i nomi dei medici che criticavano pesantemente le colleghe per aver denunciato la gravissima situazione, invece di subire in silenzio, in modo da poterli segnalare agli Ordini di competenza.Venerdì prossimo il Comitato Centrale affronterà ancora una volta la questione e sarà convocato i primi di giugno il Tavolo di Lavoro permanente congiunto con i Sindacati insieme con le colleghe vittime di violenza. Chiediamo sin d'ora al Ministro della Salute di dare disposizioni per la chiusura di tutte le Sedi di guardia che non abbiano idonee condizioni di sicurezza e che non rispettino le prescrizioni previste dalla legge. Gli chiediamo di convocare appena possibile l'Osservatorio ministeriale, invitando i sindacati medici a parteciparvi, per avviare insieme una profonda modifica dell'attuale organizzazione. Rinnoviamo l'appello al Capo dello Stato affinché ci riceva e sostenga insieme a noi il diritto costituzionale a operare in condizioni di sicurezza, anche a garanzia della salute pubblica. Inoltre chiediamo a tutti i Parlamentari ed in particolare ai medici che siedono in Parlamento di farsi promotori di un disegno di legge che aumenti le pene per chi aggredisce i medici e gli operatori sanitari". Così Filippo Anelli, presidente della Federazione Nazionale degli ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), commenta la puntata andata in onda ieri sera della trasmissione Non è L'Arena, condotta da Massimo Giletti, che ha nuovamente affrontato, dopo la puntata di domenica 13 maggio, il problema della violenza contro le guardie mediche.

LA PUNTATA DI DOMENICA DI NON È L'ARENA

VIOLENZA MEDICI: Fnomceo e Federsanità Anci una campagna di comunicazione insieme

violenzaMEDICIUna campagna di comunicazione congiunta contro la violenza in sanità, nella quale coinvolgere anche le associazioni di cittadini, e un'operazione di monitoraggio sull'efficacia dei sistemi di sicurezza messi a punto dalle aziende sanitarie e ospedaliere: si è parlato ancora una volta di aggressioni agli operatori sanitari, e di come prevenirle, nell'incontro avvenuto questa mattina nella sede della Federazione Nazionale degli ordini dei Medici Chirurghi e degli odontoiatri, tra il presidente della stessa Fnomceo, Filippo Anelli, e la presidente di Federsanità – Anci, l'organizzazione delle Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere e Conferenze dei Sindaci, Tiziana Frittelli.. "Se la violenza contro i nostri colleghi è ormai un'emergenza di sicurezza pubblica, oltre che di sanità, per combatterla è necessaria una vera e propria 'task force', che coinvolga, oltre a medici, infermieri, farmacisti, veterinari, tecnici e tutti i professionisti, e insieme alle Istituzioni nel loro complesso, anche i Direttori Generali delle Asl, degli Ospedali, i Sindaci, e i cittadini" afferma il presidente Fnomceo Filippo Anelli. Il monitoraggio avverrà attraverso schede che Federsanità - Anci somministrerà alle aziende sanitarie aderenti per rilevare eventuali criticità nei sistemi di sicurezza. Ad oggi, infatti, secondo i dati dell'Osservatorio permanente per la garanzia della sicurezza e per la prevenzione degli episodi di violenza ai danni degli operatori sanitari istituito presso il Ministero della salute, la Legge 81 sulla Sicurezza è applicata a macchia di leopardo sul territorio italaino, con differenze anche importanti tra Asl e Asl. Dall'incontro è emerso poi l'impegno comune a vedersi con il presidente dell'Anci, l'Associazione nazionale Comuni italiani, Antonio Decaro, per trovare strategie condivise, coinvolgendo i sindaci nella gestione della violenza e nella sicurezza delle sedi. . "Il 28 giugno, a Firenze, terremo l'annuale forum dei direttori generali - dichiara il presidente di Federsanità-Anci, Tiziana Frittelli -. Invitiamo sin d'ora il presidente Anelli a prendervi parte: sarebbe un'occasione per delineare questa strategia comune per una sanità sicura".Da parte sua, Anelli ha coinvolto Federsanità – Anci nel percorso che, attraverso una serie di incontri plenari tra tutti gli stakeholders della sanità, condurrà agli Stati Generali della Professione Medica e Odontoiatrica del 2019. L'obiettivo è ambizioso: ridisegnare, tutti insieme, il Sistema Sanitario del prossimo decennio

VACCINI: Anelli (Fnomceo),attenzione ai passi indietro la legge ha dato risultati.

vaccinazioneee thumb other250 250«Penso che modificare la legge che ha introdotto l'obbligo di vaccinazione per l'iscrizione a scuola sarebbe un passo indietro».«Non ci interessa la polemica politica ma il risultato, che deve sempre vertere alla tutela della salute , la legge, ha funzionato perché si è registrato un aumento delle coperture vaccinali nel nostro Paese. Sarebbe un vero peccato buttare alle ortiche ciò che è stato fatto , non ci interessa lo scontro ideologico, ma vogliamo chiedere un confronto con quello che diventerà il nuovo ministro della Salute - ha concluso - a tutela dei cittadini». Così il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli intervistatoa a margine della presentazione del portale www.tumoremaeveroche.it contro le fake news in oncologia

PRIVACY: Disponibile su Netmedica Italia l'applicativo per mettersi in regola con la nuova legge

privacyDisponibile da questa mattina nell'area "Accesso MMG" la funzione "NetMedicaPrivacy", realizzata a supporto del medico per adempiere al nuovo regolamento europeo sulla Privacy (GDPR). Per accedere alla funzione è necessario registrarsi sul portale in http://www.netmedicaitalia.it . il costo dell'intera operazione è di 50 euro gia  ivate  e da l'opzione di scelta se usufruire solo dell'applicativo per la privacy o usufruire di tutti i servizi di netmedica. Chi è gia' iscritto a Netmedica non deve pagare nulla il servizio è incluso nella tariffa . Netmedica NON è un gestionale per la medicina generale ma funziona in abbinamento a tutti i software gestionali della medicina generale.
Informiamo che per il DPO si attendono chiarimenti dal garante, il software  produce i documenti da far sottoscrivere e un riepilogo delle criticità classificate per livello con i suggerimenti per superarle.

 
 

CONTRATTO DI GOVERNO : Ecco il testo definitivo rilancio della sanita' pubblica revisione del ruolo dei MMG lotta agli sprechi

vvSanità e ricerca pubblica, aumento del Fondo sanitario nazionale, rilancio delle assunzioni, governance lotta alle liste d'attesa, telemedicina, fascicolo sanitario elettronico, territorio, socio-sanitario, costi standard e cronicità, vaccini. Questi alcuni dei punti nel capitolo Sanita' sul "contratto di governo" che M5S e Lega sottopongono ai loro elettori.se per la Sanita' territoriale si cerca di superare la visione ospedalocentrica dall'altra si dichiara guerra agli sprechi e alla governance farmaceutica mantenendo cautela sui vaccini anche se velatamente si paral di difendere i diritti dei bambini non vaccinati pur con l'obiettivo di tutelare la salute individuale e collettiva, garantendo le necessarie coperture vaccinali, con giusto equilibrio tra il diritto all'istruzione e il diritto alla salute, tutelando i bambini in età prescolare e scolare che potrebbero essere a rischio di esclusione sociale. Il ticket va ridotto al minimo . Il medico di famiglia va rafforzato implementandone e revisionandone il ruolo che deve risultare come principale protagonista della filiera di cura del malato.


IL TESTO DEFINITIVO COMPLETO

IL TESTO PER LA SANITA