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VACCINI: Ministra francese, al lavoro per 11 obbligatori

scuola(AGI) – Roma- La Francia come l'Italia, o quasi. La ministra francese della Salute, Agnes Buzyn, ha annunciato che sta pensando di introdurre l'obbligatorieta' di 11 vaccini per i bambini. In una intervista rilasciata al quotidiano 'Le Parisien' (uscira' domani in edicola), Buzyn, medico ed ex presidente delll'Istituto Nazionale del Cancro, ha sottolineato come le soglie di copertura di alcune vaccinazioni siano ampiamente sotto quelle indicate dall'Oms, per esempio per quanto riguarda il morbillo.

VACCINI: verso la semplificazione per iscrizioni a scuola esamedecreto al senato rinviato al 20 giugno. M5s presenta ddl

vaccini44(ANSA) - ROMA, (di Manuela Correra) Una semplificazione delle procedure per l'iscrizione a scuola. È questa la direzioneione verso la quale si sta andando, perchè i genitori non incontrino difficoltà nell'effettuare tutte le vaccinazioni obbligatorie richieste per la frequenza. Ad annunciare la novità è il coordinatore degli assessori regionali alla Sanità Antonio Saitta, mentre è iniziato oggi in Aula al Senato l'esame del parere circa la sussistenza dei requisiti costituzionali di necessità e urgenza del decreto vaccini così come richiesto dal M5S. L'esame del decreto è stato però rinviato al 20 giugno. «Chiediamo un'unica circolare applicativa in merito al decreto, ciò per non creare problemi ai genitori: per questo – ha spiegato Saitta in audizione alla commissione Sanità di Palazzo Madama - stiamo definendo e concordando una procedura semplificata, in modo che il bambino possa essere iscritto a scuola e poi sarà la Asl a contattare le famiglie per effettuare le vaccinazioni necessarie. Su questo punto c'è stato un primo incontro positivo con i ministeri della Salute e Istruzione». Quanto ai tempi, ha aggiunto, «in fase di conversione del decreto, si può immaginare che il prossimo anno scolastico, 2017-18, sia dedicato a mettere in regola principalmente i bambini per la frequenza ai nidi e alle scuole materne. L'anno successivo potrebbe invece essere finalizzato alla messa in regola dei bambini alla scuola dell'obbligo». Saitta ha quindi ribadito che la posizione della maggioranza delle Regioni è a favore dell'obbligo vaccinale «con alcuni correttivi», avvertendo come «non possa esserci un federalismo vaccinale, perchè le epidemie non hanno confini e questa è una tipica materia di competenza dello Stato». In audizione anche l'assessore alla Sanità del Veneto, Luca Coletto, che ha ribadito come la Regione - che ha impugnato il decreto davanti alla Consulta - è «a favore delle vaccinazioni, ma su base volontaria, come fanno i tre quarti dei Paesi Europei». Da parte sua, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha auspicato che «si riesca a rompere il fronte di opposizione ai vaccini nel Paese. Sono assolutamente convinta della costituzionalità del decreto – ha detto -. Le argomentazioni ci sono tutte e l'urgenza anche». Intanto, M5S ha presentato sempre oggi un proprio ddl sui vaccini, definendo «incostituzionale» quello del ministro Lorenzin. Il ddl M5S

RESPONSABILITA' MEDICA : Lorenzin, entro luglio i decreti attuativi

assicurazionisanitarie(AGI) - Roma -  "Per quanto riguarda la responsabilita' professionale dei medici c'e' una  grandissima attesa in merito ai decreti attuativi, che intendiamo licenziare entro il mese di luglio". Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenendo al XVII Congresso della  Societa' italiana chirurghi ortopedici dell'ospedalita' privata (Sicoop) che si tiene oggi e domani a Roma. "Ovviamente adesso partira' la fase consultiva. Cercheremo di fare dei decreti che ci
permettono di risolvere anche le varie questioni che possono essere rimaste in sospeso e di creare una disciplina il piu' possibile chiara, armonica, semplice ed efficace per gli obiettivi che ci siamo dati, ovvero la tutela del medico da una parte e quella del paziente dall'altra", ha continuato Lorenzin sottolineando che "abbiamo scongiurato un meccanismo all'americana che non va bene per il nostro sistema. L'avvocato in corsia - ha concluso il ministro - non e' uno strumento efficace e rischia di compromettere la capacita' del medico di lavorare in scienza e coscienza"

SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: online il decreto per l’accreditamento delle Scuole

ospedaleFedeli: "Avanti con nuove regole per una maggiore qualità del sistema"
Sul sito del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca è disponibile il decreto con i nuovi parametri per l'accreditamento delle Scuole di Specializzazione in Medicina. Il decreto, funzionale per l'emanazione del prossimo bando per l'accesso alle Scuole, è stato predisposto sulla base degli standard, dei requisiti e degli indicatori di performance individuati dall'Osservatorio nazionale della formazione medica specialistica, a seguito di ripetuti confronti con gli attori istituzionali coinvolti nel processo.
"Il provvedimento punta a innalzare ulteriormente il livello e la qualità della formazione medica specialistica - sottolinea la Ministra Valeria Fedeli -. Abbiamo fatto una scelta precisa: andare avanti con le nuove regole per partire da subito con percorsi accreditati secondo criteri improntati ad una maggiore qualità e trasparenza. Sta andando avanti anche il percorso di modifica delle procedure concorsuali di ammissione alle Scuole, che vogliamo semplificare e rendere più coerenti anche con le aspettative delle giovani e dei giovani medici che sosterranno le prove di ammissione a ottobre. Stiamo lavorando per garantire un percorso di profonda innovazione e qualificazione".
Il sistema di accreditamento
Le Scuole saranno valutate secondo parametri qualitativi più rigorosi. In particolare, insieme all'ANVUR (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) si procederà ad una verifica della qualità scientifica dei docenti, mentre l'AGENAS (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) individuerà gli indicatori di attività formativa e assistenziale utili per la valutazione delle performance delle strutture.
La procedura di accreditamento delle Scuole secondo i nuovi standard dovrà avvenire in tempo utile per l'emanazione del prossimo bando di concorso per l'anno accademico 2016/2017, previsto per il mese di luglio. Per poter assegnare i contratti di formazione medica specialistica alle Università, il Miur dovrà disporre infatti del quadro aggiornato di tutte le Scuole di specializzazione. Tutte quelle oggi già esistenti dovranno sottoporsi alla procedura di accreditamento prevista nel decreto. La procedura sarà informatizzata.
Il nuovo concorso
È in corso la revisione del Regolamento sulle modalità di accesso alle Scuole di specializzazione. Il testo è stato trasmesso al Consiglio di Stato e punta ad un'ulteriore semplificazione delle procedure concorsuali in accoglimento delle istanze formulate dalle associazioni di categoria rappresentative dei medici. Tra le proposte di modifica, l'introduzione di una graduatoria 'unica' nazionale, la somministrazione a tutti i candidati di una prova unica con nuovi contenuti, la diminuzione del punteggio da attribuirsi ai titoli, il miglioramento della logistica del concorso attraverso la possibilità di aggregazione territoriale delle sedi per area geografica.

IL TESTO DEL DECRETO



MEDICI COMPETENTI: Ecm, circolare congiunta Ministero FnomCeo non necessaria la presenza in elenco per esercitare la sorveglianza sanitaria dei lavoratori

medicoscriveBuone notizie per i medici competenti – quelli che collaborano alla valutazione dei rischi ed effettuano la sorveglianza sanitaria dei lavoratori – che,pur in regola con l'aggiornamento ECM, fossero stati cancellati dall'apposito elenco nazionale a seguito di omessa comunicazione dei crediti conseguiti.
Ad affermarlo è una Circolare congiunta Ministero della Salute- Fnomceo che, tra gli altri punti, chiarisce che "per poter svolgere le funzioni di medico competente risulta necessario il possesso del titolo e del requisito dell'aggiornamento ECM, mentre non risulta parimenti indispensabile la presenza in elenco, stante la funzione riepilogativa e non abilitativa dello stesso".
La vicenda nasce da lontano, e precisamente con il Decreto Legislativo 81 del 2008 che, all'articolo 38, dispone che per svolgere le funzioni di medico competente è necessario partecipare al programma di Educazione continua in Medicina, conseguendo almeno il 70% dei crediti necessari nella disciplina"medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro". Solo i medici in regola con l'aggiornamento possono iscriversi all'Elenco nazionale dei medici competenti. Di qui un lungo avvicendamento di cancellazioni da parte del Ministero, riammissioni, proroghe per mettersi in regola, ma anche molte questioni ancora aperte, alla quale la Circolare arriva ora a rispondere.
Per quanto riguarda il fabbisogno di crediti ECM, Ministero e FNOMCeO ricordano che, per completare i crediti dello scorso triennio, 2014-2016, i professionisti avranno ancora tempo sino alla fine del 2017. Persiste l'obbligo di comunicare il possesso del requisito formativo alla Direzione Generale Prevenzione Sanitaria (dal 1° gennaio 2017 sino al 15 gennaio 2018), pena la cancellazione dall'elenco. Per quanto riguarda il triennio in corso, il Ministero effettuerà controlli a campione per verificare la conformità della formazione, controlli che diventeranno sistematici a fine triennio.

IL TESTO DELLA CIRCOLARE
http://portale.fnomceo.it/fnomceo/downloadFile.dwn?id=157665&version=5

ACN: Assemblea congiunta FIMMG, FIMP e SUMAI a Roma

ACNFIMMG, FIMP e SUMAI si riuniranno in Assemblea congiunta venerdì 16 giugno a Roma per chiedere il rilancio delle Cure Primarie e un nuovo Atto d'indirizzo. In quell'occasione si svolgerà una conferenza stampa alle ore 11.30, presso il" Centro Convegni iCavour" in via Napoli n.36 a Roma, in cui verranno illustrate ai giornalisti le richieste dei tre sindacati medici. "Il vecchio atto d'indirizzo risale a più di un anno e mezzo fa – spiegano Silvestro Scotti segretario FIMMG, Giampietro Chiamenti presidente FIMP e Antonio Magi segretario SUMAI Assoprof – alla luce dei nuovi atti legislativi e di programmazione risulta ormai carente". All'assemblea congiunta è stata invitata anche TdM-Cittadinanzattiva.