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NEWS ITALIA

VACCINI: Deputati del Pd aggrediti dai No Vax dopo l'ok a decreto vaccini

novax thumb other250 250(AdnKronos)Protesta dei No Vax in Piazza Montecitorio. Le associazioni dei genitori che si battono contro l'obbligo di vaccinazione hanno accolto la notizia del via libera definitivo della Camera al decreto legge sui vaccini al grido di "assassini, assassini" e "fuori la mafia dallo Stato".
Momenti di tensione e paura per tre deputati del Pd, Elisa Mariano, Ludovico Vico e Salvatore Capone, che dopo il voto sul decreto vaccini, quando stavano lasciando la Camera, sono stati avvicinati da alcuni manifestanti.
Il gruppo ha chiesto ai parlamentari come avessero votato. La tensione è salita rapidamente. I deputati si sono dovuti rifugiare in macchina, presa a calci e pugni dai manifestanti. Solo l'intervento delle forze dell'ordine ha consentito di evitare il peggio.
"Tre deputati @pdnetwork assaliti da manifestanti NO-vaccini. Follia pura. Un abbraccio a Elisa, Ludovico e Salvatore. Noi non ci fermiamo" ha scritto su Twitter il segretario del Pd, Matteo Renzi.

TRIENNIO DI FORMAZIONE: In Gazzetta ufficiale la nuova data per il concorso

concorsomedici thumb medium250 250È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 28 Luglio 2017 la nuova data per il Concorso per l'accesso al Corso di formazione specifica in medicina generale - triennio 2017-2020. La prova è stata fissata per il 25 Ottobre 2017 alle ore 10.00

IL TESTO IN GAZZETTA

ACN : Atto di indirizzo Bartoletti (Fimmg) una direzione più corretta, in uscita da una fase di anarchia organizzativa

bartoletti22Cosa cambia per noi l'aggiornamento dell'atto di indirizzo per la medicina generale. Il 27/7/17, il Comitato di settore per la medicina generale ha licenziato la nota di aggiornamento dell'atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale della medicina convenzionata, per noi cosa cambia? Cos'e' questo atto di indirizzo?

Domande che sono normali per chi, in fin dei conti, aspetta,da anni, il rinnovo del contratto di lavoro, e ritiene questi atti delle "cose strane", lontane dai propri interessi.
Invece, senza questo aggiornamento, sarebbe stato inutile procedere al rinnovo del contratto, considerato come la SISAC, altro nome estraneo ai più, ovvero l'agenzia che per conto della Conferenza delle regioni è deputata alla negoziazione contrattuale per l'area convenzionata, aveva già licenziato una bozza di contratto, da noi ritenuta non accettabile come piattaforma negoziale.

In questa babele di sigle, atti, agenzie, Leggi, Circolari, bisogna, per cercare di fare chiarezza, arrivare al punto del problema, ovvero l'accordo collettivo nazionale, che come ogni contratto deve essere negoziato partendo da alcuni presupposti, primo tra tutti quale ruolo si intende affidare al medico di famiglia nell'ambito del sistema sanitario NAZIONALE. Quali strumenti a supporto del ruolo, quali sono gli obiettivi cui riferirsi, gli indirizzi normativi, le risorse che si intendono mettere a disposizione, le modalità con le quali tali risorse debbono essere erogate.

Questo atto di indirizzo sembra andare in una direzione più corretta, uscendo, definitivamente, da una fase di anarchia organizzativa, dove si è cercato di dare sostanza al ruolo attraverso strumenti organizzativi, mettendoci un po' del proprio tutte le regioni, tanto da ritrovarci in 21 sistemi regionali diversi in cui il ruolo del medico di famiglia, piu' che dalle, talune bizzarre, normative regionali, ha tenuto perché oggi è l'unica figura professionale di riferimento per il cittadino che non può disporre di risorse proprie per curarsi.
Bisogna ripartire dal ruolo, dal patto medico paziente, su questo costruire poi ciò che necessita per la gestione quotidiana della salute delle persone. Nell'aggiornamento dell'atto di indirizzo si cominciano a vedere cose chiare, non acronimi più o meno comprensibili, quanto cose da fare, nella pratica.

Rimangono da declinare nel contratto gli indirizzi, non sarà un compito facile, molto dipenderà da come si vuole intendere il prossimo contratto, se vogliamo seguire strade vecchie, oppure se vogliamo attualizzare il contesto generale del sistema di cure, non limitandoci a vedere il segmento di categoria, ma allargando le vedute, in prospettiva, su tutte le difficoltà che oggi il singolo medico ha nel gestire quadri patologici complessi che devono necessariamente prevedere l'interazione con le reti territoriali ed ospedaliere.
Bisogna superare le logiche localistiche, e di settore e, facendo perno sul rapporto medico paziente sviluppare gli strumenti che consentano agli Italiani di avere garantito, attraverso il proprio medico di libera scelta, l'accesso al sistema di cure nazionali.

Mi sembra un passaggio diverso rispetto al passato, dove, invece, sembrava che si dovesse sostituire la figura del medico di libera scelta con funzioni organizzative collettive, vaticinando vantaggi che, alla luce dei dati e dei fatti ad oggi rilevabili dai dati delle poche esperienze messe in piedi, erano puramente ed illusoriamente teorici.
C'e' molto da fare, molto da lavorare, ma su una base diversa, fatta, piu' che di cavilli ed artifici semantici, di buon senso e praticità. Per un medico di famiglia è una buona base.

Buone Vacanze a Tutti
P.L.Bartoletti

ATTO INDIRIZZO: Medicina convenzionata, i sindacati rilanciano sul piano politico

medicitirocinio(Sole 24 ore) "Apprezzamento per il lavoro svolto da parte del Presidente del comitato di settore Massimo Garavaglia che, raccogliendo l'invito del Ministro Lorenzin, ha provveduto all'aggiornamento dell'atto di indirizzo per il rinnovo della medicina convenzionata».
Così i tre rappresentanti della medicina convenzionata, Silvestro Scotti, Segretario Fimmg, Antonio Magi, Segretario Sumai Assoprof e Giampietro Chiamenti, Presidente Fimp.
«Fondamentale, per tale apprezzamento, rimane anche quanto condiviso con i rappresentanti delle Regioni da Scotti, Magi e Chiamenti durante l'incontro convocato da Stefano Bonaccini, Presidente della Conferenza delle regioni, in cui si è creato un favorevole clima di dialogo che ha determinato l'accoglimento della nostra richiesta di confronto politico costante tra le nostre OOSS e le massime rappresentanze delle Regioni sui temi da affrontare nell'ACN ma anche per un nuovo modello di relazioni che cerchi di conciliare le esigenze delle categorie con quelle delle amministrazioni regionali, una sorta di unità di crisi che permetta di affrontare gli impegni dei prossimi mesi con particolare riferimento alla finanziaria e conseguentemente al Fsn, cominciando già dopo la pausa estiva però da approfondimenti ulteriori sul Piano Nazionale Cronicità. Su tali temi riteniamo comunque necessario mantenere attivi i nostri propositi di azioni sindacali, in attesa di tutte le verifiche necessarie partendo dal superamento della bozza precedentemente proposta per l'ACN».
«Il nuovo ACN – affermano i tre segretari – innanzitutto potrà dare, adesso, risposte e chiarezza al dovuto ristoro economico atteso dalle categorie da troppi anni, e dovrà in una nuova proposta della parte tecnica, la Sisac, rappresentare l'occasione per uno vero sviluppo delle cure territoriali e un miglioramento della capacità assistenziale a favore dei cittadini. Con il Ministero della Salute, Beatrice Lorenzin, e con le Regioni - hanno aggiunto Scotti, Magi e Chiamenti – abbiamo trovato sintonia su metodo e contenuti di discussione adesso si va alla prova dei fatti, e vogliamo essere moderatamente ottimisti sulla possibilità che stia veramente cambiando qualcosa per la medicina territoriale ma soprattutto per i nostri assistiti».

di Fimmg, Fimp e Sumai

MEDICINA CONVENZIONATA: ecco il nuovo Atto di indirizzo

medfamiglia thumb large300 300(Sole 24 ore) di B.Gob. Ecco il testo del nuovo Atto di indirizzo per la Medicina convenzionata 2014-2016, messo a punto oggi dal Comitato di settore e da inviare al Consiglio dei ministri prima dell'avvio delle trattative ufficiali alla Sisac.
Le priorità:
Attuazione del Piano nazionale cronicità : salvo specifiche condizioni che richiedano il coordinamento dello specialista, l'affidamento del ruolo di coordinamento dell'attività clinica - con specifica responsabilità sulla stesura del Pai e dei Piani di cura personalizzati- va inserito tra i compiti propri del Mmg;

Attuazione del Piano nazionale di prevenzione vaccinale : L'attività vaccinale rientra all'interno dei compiti del medico, prevedendo una remunerazione legata al risultato (copertura vaccinale), uscendo dal modello di remunerazione a prestazione;

Governo delle liste d'attesa e dell'appropriatezza : va prevista specificamente la partecipazione dei medici di medicina generale e dei PLS ai percorsi regionali di prescrizione, prenotazione, erogazione e monitoraggio delle prestazioni, che distinguano i primi accessi dai percorsi di follow-up;

Contrasto agli accessi impropri ai servizi di Pronto soccorso : a livello regionale si realizzino modelli che facilitano l'integrazione dei medici di cure primarie, operanti nelle nuove forme organizzative e in presidi che le regioni stanno sempre più strutturando per l'erogazione e il coordinamento dell'Assistenza Primaria, realizzi un modello assistenziale di facile accessibilità che garantisca la continuità dell'assistenza, assicurando a livello territoriale le competenze necessarie, per evitare l'accesso al pronto soccorso per prestazioni non urgenti e per quelle riferibili alla non corretta gestione della cronicità, promuovendo il coordinamento dei Mmg e Pls e sfruttando le potenzialità delle future centrali operative 116 117;

Turn-over dei medici convenzionati . Entro il 2026 il 60% degli attuali medici di medicina generale sarà in pensione per raggiunto limite di età (massimo 70 anni). Va potenziata la programmazione regionale nella definizione dei fabbisogni, in termini sia di rapporto ottimale che di massimale di scelte, e prevedere un incremento del numero 3
massimo di assistiti in carico ad ogni Mmg in presenza di modelli organizzativi multi professionali e ben strutturati, dove i Mmg hanno a disposizione personale e strumenti.
Occorre inoltre considerare strumenti convenzionali per agevolare l'inserimento nelle graduatorie regionali e l'accesso dei giovani medici anche in quegli ambiti territoriali carenti che per caratteristiche oro-geografiche risultano da anni privi di copertura: per esempio, incentivazioni economiche e agevolazioni logistiche (gratuità dello studio, apertura dello studio presso una Uccp.

Responsabilità professionale (legge 8 marzo 2017, n. 24) : I nuovi Acn dovranno tenere conto della legge 24/2017, "Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie", in tema di copertura assicurativa e gestione del rischio.

Ruolo Unico. L'implementazione del ruolo unico deve potersi attuare nell'ambito dei differenti modelli organizzativi regionali.

Fondo per la remunerazione dei fattori produttivi . Il fondo di remunerazione dei fattori produttivi, dovrà essere di livello aziendale e non di Aft. Anche per una più agevole gestione amministrativa.

Ristrutturazione del compenso e meccanismi di premialitá sui risultati . Occorre prevedere che una parte significativa del compenso (almeno il 30%), cosi come suggerito anche da esperienze internazionali e dai documenti della Commissione Europea, sia assegnata sulla base di meccanismi premiali legati al monitoraggio e valutazione dei livelli di servizio offerti ai cittadini e qualità dell'assistenza (per esempio, modalità di presa in carico dei pazienti affetti da patologie croniche, appropriatezza prescrittiva, accesso al Pronto Soccorso, copertura vaccinale...), superando il più possibile il pagamento a prestazione.

Risorse economiche a disposizione . La legge di bilancio 2016 e il Dpcm 27 febbraio 2017 hanno individuato le risorse per i rinnovi contrattuali per il triennio 2016-2018 del personale dipendente e stabilito che le disposizioni si applicano anche al personale convenzionato con il Ssn (si veda il documento. Questo permette di disporre di una quota di risorse da destinare al finanziamento del rinnovo contrattuale. I nuovi ACN dovranno prevedere l'utilizzo di tali risorse all'interno di meccanismi di premialità a risultato, sugli obbiettivi prioritari definiti dalle indicazioni nazionali (PNC, PNPV, nuovi LEA).

NOTA DI AGGIONAMENTO ATTO DI INDIRIZZO

VACCINI: Fimmg, Fimp, Sip e Siti, nuova fase storica nelle strategie di sanità pubblica

vaccinos thumb250 250Le quattro Società e Associazioni medico-scientifiche che si occupano di vaccinazioni Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), Società Italiana di Pediatria (SIP), Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG) plaudono al Ministro Lorenzin per la conversione in legge del Decreto sull'estensione degli obblighi vaccinali.
"Con soddisfazione - commentano i 4 Presidenti - prendiamo atto che si è chiusa una fase politica concitata con toni duri e strumentali che poco hanno a che fare con gli argomenti scientifici. Attendiamo fiduciosi l'emanazione della Circolare Ministeriale esplicativa del nuovo quadro legislativo che muta anche alcuni procedure pratiche e ci mettiamo a disposizione per ogni supporto scientifico. A fronte del calo vaccinale certificato il Ministero della Salute italiano ha aperto una nuova fase storica nelle strategie di sanità pubblica che ci auguriamo porti a risultati positivi in termini di tutela della salute dalla popolazione come già accaduto dove sono stati introdotti nuovi obblighi e regole più restrittive per l'ammissione scolastica".