Ven18082017

Ultime notizie:
Messaggio
  • EU e-Privacy Direttive

    Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

    Leggi la documentazione e direttive e-Privacy

Back Sei qui: Home NEWS News Fimmg News Italia

NEWS ITALIA

INFLUENZA:Stagione piu' complessa dello scorso anno

 influenzaPer i microbiologi la stagione influenzale 2012-2013 sarà piu' complessa'  difatti sulla base dei dati dell'OMS, nella prossima stagione influenzale circolera' ancora il ceppo virale pandemico del 2009 (il virus A/H1N1 2009) ma anche altri due ceppi diversi da quelli che hanno circolato negli ultimi due anni (un ceppo B e un ceppo H3N2) l' Associazione Microbiologi Clinici Italiani (Amcli), attraverso una nota del Presidente, Pierluigi Clerici spiega che, la composizione del vaccino per la prossima stagione conterrà un virus (A/H1N1 2009) uguale a quello delle due stagioni precedenti, mentre i virus H3Ne e B sono differenti.  

REGIONI : Iorio, non c'e'urgenza, serve confronto con governo ecco il testo dell'ordine del giorno della seduta odierna

conferenzaregioniIL FILE AUDIO DELLA CONFERENZA STAMPA

(ANSA) - ROMA, 04 SET - ''Chiediamo fermamente la concertazione sugli aspetti piu' qualificanti del decreto. Ci sono materie che riguardano il riordino sostanziale del sistema sanitario. Non ci sono elementi di urgenza perche' si proceda con decreto, si potrebbe inserire l'intera problematica nel patto per la salute''. Lo ha detto il presidente del Molise e vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Michele Iorio, al termine della Conferenza delle Regioni. ''Abbiamo discusso - ha aggiunto Iorio - su un testo non definitivo e quindi come Regioni siamo impossibilitate a esprimere un giudizio''.

-----------------------------------------------------------------------------

REGIONI: ORDINE DEL GIORNO SU BOZZA DECRETO SANITA'
martedì 4 settembre 2012

REGIONI: ORDINE DEL GIORNO

SU BOZZA DECRETO SANITA'

Roma 4 settembre '12 (comunicato stampa) La Conferenza delle Regioni del 4 settembre 2012, presieduta da Michele Iorio (Vice Presidente della Conferenza delle Regioni e Presidente della Regione Molise) ha approvato il seguente ordine del giorno in merito alla bozza di decreto sulla sanità proposto dal Governo:

"La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome con riferimento alla bozza di "provvedimento recante disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute".

NON RAVVISA

nell'ultimo testo reso disponibile soltanto oggi gli elementi di decretazione d'urgenza – strumento il cui utilizzo va limitato, come
autorevolmente richiamato dallo stesso Presidente della Repubblica  in quanto sono presenti aspetti normativi anche di dettaglio e di programmazione di competenza delle Regioni, mentre mancano o sono state riproposte in modo non concordato le disposizioni su cui si era incentrato il confronto fra il Ministero della Salute e Regioni, portato avanti in questi giorni: le norme per l'indennizzo degli emotrasfusi, la revisione della normativa antincendio, le norme definitive sull'esercizio della libera professione, l'utilizzo dei farmaci off-label, i precari per le Regioni con i piani di rientro.

EVIDENZIA

Inoltre che non sono stati recepiti molti emendamenti presentati dalle Regioni e da queste considerati irrinunciabili e dirimenti per la garanzia di un corretto rapporto istituzionale fra i due livelli digoverno.

RIBADISCE

la volontà di proseguire un lavoro di confronto finalizzato alla sottoscrizione del nuovo Patto per la salute (2013-15), fondato sul
rispetto del principio della leale collaborazione, nell'interesse di perseguire obiettivi rivolti alla sostenibilità, universalità ed equità del Servizio Sanitario Nazionale nelle sedi concertative e con gli strumenti più idonei, garantendo le risorse necessarie alla tenuta del sistema."



REGIONI:Stop alle indennità regionali in caso di compiti previsti dal decreto Balduzzi

24SU24Stop alle indennità regionali per i compiti previsti dalla normativa del decreto Balduzzi, un notevole risparmio per le Regioni, che avrebbero in mano lo strumento per ottenere le stesse prestazioni a costo zero dandoun colpo di spugna alle indennità regionali, difatti con l'articolo  art.1 comma 1 lettera d-quinquies della bozza delle Regioni al decreto Balduzzi. Diventano a rischio le aggregazioni funzionali italiane nate e retribuite da accordi regionali,programmi di informatizzazione e di rete essendone obbligatoria l'adesione insomma una macro rivoluzione occulta tra le pieghe del decreto.
-------------------------

(art.1 comma 1 lettera d-quinquies )"prevedere che il compenso spettante al medico non preveda l'erogazione di qualsiasi incentivo e/o indennità connessi allo svolgimento di compiti e funzioni per i quali è stato già introdotto dalla normativa vigente, anche di rango contrattuale, l'obbligo di espletamento di tali attività ai fini dello svolgimento del ruolo assegnato".

ASSOGENERICI:Foresti (Teva); Controinformazione sui generici ,Farmacisti medici e addetti ai lavori incompetenti

forestiAncora avvertimenti e altolà alla classe medica  da parte di Giorgio Foresti presidente di Assogenerici e Amministratore delegato di TEVA Italia, in un intervista al quotidiano DOCTOR News del 3 Settembre 2012 sul decreto dell obbligo del  principio attivo  

“ se le resistenze venissero confermate ci saranno provvedimenti piu grossi  l’unica strada percorribile sarà quella del principio attivo e stop, senza deroghe” Non risparmia Foresti strali contro i medici e  farmacisti e addetti ai lavori definiti incompetenti. Una bella intervista con richiamo a tutte le asl di controllare.

Tutto logico visto da un solo lato,  ma sarebbe opportuno anche richiedere ai Nas un maggior controllo dei principi attivi provenienti da paesi orientali ,difatti  non poco tempo fa sono stati sequestrati 5mila  kg di principio attivo illegale prodotto in Cina, con relativa denuncia dei  due responsabili della ditta chimica
http://edizioni.lastampa.it/novara/articolo/lstp/9127/  

45 tonnelate di mesalazina a Frosinone nel 2010 
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Sindisp&;leg=16&id=505600%20


con tanto di ispezione parlamentare, fatti che istillano una diffidenza, con cause che hanno poco a che fare nella classe medica ma molto in altri settori della sanità. 

 
 
---------------------------------------------------------

Da DOCTOR News del 3 Settembre 2012

Foresti (Assogenerici): un intervento culturale che i medici non devono boicottare

Il primo vero intervento di promozione culturale adottato in questo paese a sostegno del generico. Per Giorgio Foresti (foto), presidente di Assogenerici, non c'è definizione migliore da dare al discusso articolo della spending review sulla prescrizione per principio attivo. E ai medici che nelle settimane scorse hanno attaccato il testo, il leader dei produttori lancia un avvertimento che non ha bisogno di traduzioni: «Il ministro Balduzzi ha voluto dare al provvedimento tutta la gradualità che si poteva dare, evitando drasticità e cesure. Ora vediamo che cosa faranno i prescrittori, perché se le resistenze dovessero rimanere confermate,l'unica strada percorribile sarà quella della prescrizione per principio attivo e stop, senza deroghe».

Presidente, il Ministero ha promesso ai medici un tavolo tecnico sulla prescrizione dove certamente verrà riaffrontato l'argomento. Intanto voi come accogliete l'intervento?


Un passo verso l'Europa, nient'altro. La vera domanda ora è come reagirà la classe medica. Se non capirà in fretta che questo provvedimento non mira a limitare la sua area decisionale ma irrobustire la sostenibilità del Ssn, aprirà la porta a misure ancora più forti.

I medici dicono che la loro unica preoccupazione è assicurarsi che il paziente riceva il farmaco prescritto...

E io continuo a non capire perché in Italia si continua a insistere su questo tasto quando invece nel resto del mondo non se ne parla. È una questione tutta nostra, dovuta una controinformazione alimentata da addetti ai lavori e stampa incompetente. E' un ritornello tornato di moda nei giorni scorsi, cantato da medici e farmacisti con tanto di nome e cognome: meno 20 % di principio attivo, generici cinesi o coreani fatti nei sottoscala, piccole aziende farmaceutiche nate dal nulla, mancanza di controlli eccetera. Mi limito a ricordare che in Italia negli ultimi anni i ritiri di confezioni generiche sono stati inferiori a quelli di farmaci branded. E le statistiche del sistema nazionale di farmacovigilanza non segnalano aumenti importanti derivanti dalla commercializzazione dei generici.

I medici chiedono anche un Orange book come quello dell'Fda americana...
E' uno strumento che si può rapidamente adottare anche in Italia, rivedendo il meccanismo delle liste di trasparenza e aggiungendo le informazioni tecnico-scientifiche chieste dai prescrittori. Ma questo non cambierebbe nulla rispetto alla sicurezza pretesa dal medico nella prescrizione di un prodotto rispetto ad un altro: oggi l'Aifa stila, aggiorna e modifica l iste che già dicono quali prodotti sono sostituibili tra loro.

Insomma non c'è ragione per contestare il provvedimento sulla prescrizione per principio attivo...

In teoria. Ora però vediamo che succede. Il passato insegna che pur di indicare un nome commerciale, la classe medica è capace di resistenze vigorose. Senza un attento monitoraggio da parte delle Asl, potrebbero  fioccare le motivazioni più disparate per impedire la sostituzione. Forse spariranno di colpo gli acuti e aumenteranno drammaticamente i cronici, di solito noi italiani siamo fantasiosi quando si tratta di aggirare le leggi.

 

INTERVISTA :Al ministro Balduzzi sulle modifiche del decretone Sanità

balduzziVIDEO INTERVISTA : Al Ministro della Salute Renato Balduzzi in merito alle nuove norme sulla Sanità in discussione al Consiglio dei Ministri 

VISIONA IL VIDEO

REGIONI: il testo con gli emendamenti al decreto Balduzzi

conferenzaregioniE' prevista domani, 4 settembre la riunione delle Regioni per la messa a punto organica delle richieste di modifica al decretone del ministro della Salute Renato Balduzzi, ecco alcune delle modifiche presentate  con il forte auspicio che vengano tutte recepite ribadendo li concetto che nessuna risorsa aggiuntiva regionale potrà essere messa in campo per tale riforma:
inquadramento dei MMG e PLS nel comparto della dipendenza.
Possibilità da parte delle Regioni di far accedere alla Convenzione per la medicina generale i dipendenti del SSN
Sistema di remunerazione a budget per le forme organizzate a budget o con specifica quota capitaria paziente omnicomprensiva
Assegnazione prioritaria ma non obbligatoria alle forme multi professionali 

IL TESTO CON GLI EMENDAMENTI DELLE REGIONI

IL TESTO DEL DECRETONE BALDUZZI DEL 27 AGOSTO