Dom25062017

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TICKET: e' stallo sulla revisione

ticket(DIRE) E' stallo sul tavolo governo-regioni sulla revisione dei ticket sanitari. Lo riferisce Antonio Saitta, coordinatore degli assessori alla Sanita', che al termine della conferenza delle regioni, riferisce: "Il Ministero della Salute sta elaborando la documentazione in modo da avere un quadro regione per regione e l'individuazione delle questioni da affrontare ma il tavolo non e' stato piu' convocato". Saitta sottolinea come il rallentamento dei lavori sia dovuto alla questione vaccini:"Mi sembra- continua Saitta- che il Ministero si sia dedicato al tema dei vaccini e poi si passera' a questo secondo tema". Quindi salvo "un'accelerazione", non si arrivera' alla riforma entro l'estate come si era programmato.

CALENDARIO PER LA VITA: l' Inserimento dell'anti-pneumococcica nel DL Lorenzin è supportato da evidenze scientifiche

pneumococcoLe Società firmatarie del Calendario per la Vita (composto da 4 società scientifiche, SItI-FIMP-SIP-FIMMG), riunite a Bari nell'ambito di un convegno sul nuovo piano di prevenzione, esprimendo apprezzamento per la disponibilità manifestata dal Ministro della Salute Lorenzin ad apportare miglioramenti al Decreto sull'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'accesso a scuola nella sua fase di conversione parlamentare a Legge, hanno presentato le più recenti evidenze scientifiche sull'efficacia della vaccinazione anti-pneumococcica coniugata nel ridurre l'impatto della patologia provocata da questo microrganismo In funzione di queste solide evidenze scientifiche, si conferma la necessità di non tralasciare, tra le vaccinazioni richieste, quella anti-pneumococcica coniugata, da somministrare in concomitanza con la vaccinazione esavalente secondo il calendario del PNPV. Le malattie pneumococciche rappresentano un'importante causa di morbosità nel bambino nei primi 5 anni di vita e la sua esclusione costituirebbe un problema anche in termini comunicativi con la popolazione, generando l'errata percezione che si tratti di una vaccinazione meno importante delle altre. Peraltro l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha più volte indicato negli scorsi anni come la vaccinazione anti-pneumococcica sia quella a più alta priorità di introduzione ed applicazione in tutti i Paesi del mondo, per le elevate incidenza e mortalità connesse alle malattie pneumococciche (tra cui rivestono particolare importanza meningiti, sepsi e polmoni.

DECRETO VACCINI. Ecco la circolare applicativa del Ministero della Salute

vaccinazioneee thumb other250 250Il Ministero della Salute ha emanato la Circolare applicativa sul decreto Legge dell'Obbligo vaccinale del ovvero il decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante "Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale",indirizzata alle Regioni, e ai diversi ministeri interessati, all'Aifa, all'Iss e all'Inmp, contiene le prime indicazioni operative alle Regioni e Province autonome per l'attuazione

IL TESTO DELLA CIRCOLARE

VACCINI : il Movimento 5 Stelle si schiera con i NO VAX accuse al Ministero di corruzione "è una coercizione senza senso"

novaxmanifjpgDOCTOR 33- «Il vaccino obbligatorio e immediato deve essere quello contro la follia del ministro della Salute Lorenzin. Chissà se un giorno verremo a sapere quanti Rolex ha ricevuto il ministro per scrivere questo decreto?». Così in un post su Facebook il deputato M5S Carlo Sibilia va pesantemente all'attacco del ministro Lorenzin, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto vaccini. «La coercizione su 12 vaccini è senza senso» aggiunge Sibilia, «in Italia non c'è nessuna emergenza per giustificare questi vaccini obbligati. Impongono il Tso ai nostri bambini. Questo decreto sarà una delle tante fesserie fatte dal governo Renzi che cancelleremo appena al governo».
E la risposta del ministro della Salute non si fa attendere. «Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin» spiega una nota «ha dato mandato ai suoi legali di presentare querela nei confronti del deputato del Movimento 5 Stella Carlo Sibilia per le sue gravissime dichiarazioni prive di fondamento e dal contenuto diffamatorio. Di queste dichiarazioni risponderà di fronte alla magistratura penale e civile competente. Sul piano del merito» aggiunge «tutto ciò dimostra come il Movimento 5 Stelle faccia finta di essere a favore dei vaccini ma nella realtà li avversi in tutti i modi, facendo il controcanto ai no vax, dimostrando così la totale inadeguatezza a misurarsi sui temi scientifici e a candidarsi a governare i processi a tutela della salute pubblica».

RICETTE ONLINE: adeguamento degli ospedali e stampa su promemoria i due nodi da sciogliere

ricetteSSN thumb medium250 250DOCTOR -33- Sono online sette ricette del medico di famiglia su otto, lo dice la rilevazione Promofarma di marzo. Le regioni partite per ultime in pochi mesi stanno colmando i gap. La Calabria è nella parte superiore della classifica di marzo con oltre l'80% delle prescrizioni dematerializzate; e la Provincia di Bolzano, ultima a partire, è già al 46% di ricette online di Campania, Veneto, Molise, Trentino e Sicilia superato la soglia del 90% e Piemonte e Val d'Aosta, partite più tardi sono intorno all'88%. Bene il Lazio all'83%, la Liguria all'82 con l'Umbria, la Puglia che migliora portandosi all'81%. Si rileva una certa stagnazione in regioni con proprio sistema di accoglienza dati (Lombardia con il Siss ed Emilia Romagna con il Sole arrancano intorno all'80% pur essendo partite prima) e arretrano appena le Marche attestate al 72%. Lenta, la Toscana raggiunge il 69% contro il 62% della rilevazione dello scorso settembre. «La rimonta della Calabria dimostra che il sistema d'accoglienza centrale è costruito in modo intelligente ed efficace, buona anche la performance bolzanina, con qualche complessità in più forse legata al sistema d'accoglienza regionale che hanno scelto» commenta a caldo Daniele D'Angelo direttore di Promofarma società di Federfarma che monitora l'andamento della ricetta elettronica. D'Angelo non vede una correlazione tra regioni con proprio sistema informativo e diffusione più lenta della ricetta "dematerializzata", che ventilerebbe un'inesistente minor efficienza dei servizi regionali.

«Il Veneto e il Trentino hanno saputo coinvolgere molto bene i propri operatori, anche la Puglia cresce: diciamo che nelle situazioni in cui i processi di messa a punto dei sistemi d'accoglienza dati regionali sono stati accompagnati da formazione, informazione e proattività dei gestori locali si rischia meno di scontare ritardi». Quanto alle situazioni dove resiste una quota, per la verità sempre meno alta, di ricette cartacee, «occorre valutare per prima cosa il rapporto tra regione e operatori. Tra questi ultimi, a differenza dei medici, I farmacisti non hanno un ruolo chiave nell'immettere dati nel sistema». In effetti è il medico di famiglia che dà il "la" alla ricetta online. E a Paolo Misericordia responsabile area ICT della Fimmg ci rivolgiamo per capire quali sono ancora gli inciampi nelle regioni dove si può parlare in tal senso, a partire dalla sua, le Marche. «La caduta della prescrizione rilevata da noi e lo stallo in qualche altra regione penso siano fattori contingenti, non nascono da una minor attitudine dei medici di famiglia a prescrivere online ma dagli sforzi fatti da queste regioni di distribuire le prescrizioni anche tra gli specialisti di ospedali e Asl, in situazioni dove l'informatica però purtroppo non sempre è adeguata. Questo determina un aumento, momentaneo, della quota di ricette "rosse", che sarà reversibile quando i software di gestione di pronti soccorso e reparti si adatteranno alla ricetta elettronica». L'adeguamento dell'ospedale è una delle due criticità ravvisate da Misericordia: la seconda è la stampa del promemoria su carta. «Dipendesse da noi medici di famiglia non ci sarebbe più, è un aggravio di tempi e costi. Ma questo cambiamento è lento, e pare non solo per eventuali sacche di resistenza in altre categorie: al Ministero della Salute si ravviserebbero problemi tecnici di trasmissione da superare una volta "operata" la ricetta in farmacia».

VACCINAZIONI: guida del ministero alle nuove disposizioni.

vaccini3Pubblicate sul sito del Ministero le informazioni, , concernenti la presentazione del decreto vaccini della Ministra della Salute Beatrice Lorenzin, nel corso della conferenza stampa dello scorso 7 giugno.

In allegato la guida alle nuove disposizioni.