Sab21102017

Ultime notizie:
Messaggio
  • EU e-Privacy Direttive

    Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

    Leggi la documentazione e direttive e-Privacy

Back Sei qui: Home NEWS News Fimmg News Italia

NEWS ITALIA

POS E SPESOMETRO : Le sanzioni agitano l'autunno dei medici. Le ultime novità

posssDOCTOR 33 Mauro Miserendino : Sanzioni ai professionisti sprovvisti di lettore bancomat ed ombre sui continui rinvii del nuovo onere dello spesometro agitano l'autunno di medici e odontoiatri. Sul fronte Pos, girano già le prime bozze del decreto del Ministero dell'Economia che introdurrà 30 euro di sanzione per ogni operazione che un professionista non potrà consentire in quanto non dotato di lettore di carte di debito (bancomat) e di credito. Sono tenuti all'adempimento imprese e professionisti che effettuino attività di vendita di prodotti e prestazioni di servizi; le sanzioni non scatterebbero in caso di impossibilità oggettiva (difetto di connessione); per chi non ha il dispositivo, la loro introduzione porterebbe a compimento il percorso iniziato a giugno di tre anni fa con il decreto Mef 27/1/14 che introduceva l'obbligo e continuato con la Finanziaria 2016 che ha previsto generiche sanzioni da specificare regolamentare entro febbraio 2016: quasi venti mesi dopo, entrato in vigore il regolamento Ue che consente di chiedere alle banche di tenere le commissioni su piazza italiana entro lo 0,2% nell'arco dell'anno rispetto al valore della transazione, non ci sarebbero più scusanti per i riottosi legate al costo delle operazioni. Il decreto è atteso a giorni.Intanto, numerosi professionisti si stanno attrezzando per consegnare ai commercialisti l'elenco in Excel delle fatture da inviare all'Agenzia delle Entrate con i dati di clienti e fornitori per la redazione del nuovo "spesometro" semestrale (dal 2018 sarà trimestrale come la liquidazione IVA); delle fatture emesse o ricevute, vanno indicati anche numero data e tipo di operazione. Il termine per l'onere è passato dal 18 al 28 settembre e poi al 5 ottobre ma potrebbe slittare ancora. Al rinvio non è estranea la sospensione del canale Entratel dell'Agenzia delle Entrate che si è avuta in questi giorni a seguito della scoperta di una falla nel sistema d'accoglienza delle fatture elettroniche; digitando il codice fiscale dei professionisti tenuti alla spedizione di queste fatture i commercialisti per un certo periodo hanno potuto vedere "in chiaro" i dati di tutti i clienti e fornitori. Il direttore dell'Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, rassicura i contribuenti: nessun utente può visualizzare dati da altri soggetti per i quali non è stato espressamente delegato dal sistema. Ma il ripristino sta avvenendo a tappe. Su alcune funzionalità, riporta il sito dell'Agenzia delle Entrate, «non sono ancora attive le seguenti funzionalitaÌ: modifica dei dati fattura attraverso interfaccia web; visualizzazione delle notifiche di esito delle fatture elettroniche, delle comunicazioni trimestrali Iva e relative ai corrispettivi; la precompilazione dei dati all'interno della funzionalitaÌ di generazione dati fattura». Restano attivi tutti gli altri canali di trasmissione dei dati attraverso software gestionali

FIMMG e ANAAO : Sit in di protesta a Roma La formazione medica è percorso a ostacoli

ManifestazioneANAAO2La formazione medica è un percorso a ostacoli ,Anaao Assomed e Fimmg sono scesi in pazza a Roma per un sit in di protesta. «Mai come quest'anno - si legge in una nota congiunta - le solite disfunzioni si sono intrecciate in una tempesta perfetta: un bando di concorso che ha sforato tutti i tempi previsti consentendo ad un laureato nel luglio 2016 di iniziare il proprio percorso formativo, se va bene, nel 2018, un regolamento beffa punitivo di ogni merito, un ampliamento dell'imbuto che oggi vede 15000 medici contendersi 7000-7500 posti, a fronte dell' inizio della desertificazione di ospedali e territori grazie alla gobba demografica, al blocco del turnover ed alla carenza di specialisti, che manda deserti i rari concorsi, e di MMG che vanifica il diritto al riposo. Inoltre chi nel 2014 ha avuto accesso al corso di Medicina Generale tramite scorrimento delle graduatorie, oggi non potrà finire il corso nelle tempistiche utili per accedere alle graduatorie regionali insieme ai colleghi di corso, analogamente a quanto si verificherà quest'anno». E aggiungono: «Il problema è politico. Il sistema formativo non è proprietà privata della Università perché pretendere che i futuri medici del SSN siano all'altezza del ruolo professionale che li aspetta è compito di chi, Regioni e Governo, è responsabile della qualità delle cure e della organizzazione del sistema sanitario, in cui numero e qualità professionale dei nuovi medici non sono elemento marginale»

SPESOMETRO : Scadenza prorogata al 5 Ottobre dopo i problemi di Privacy al sito Sogei

730La scadenza per presentare gli adempimenti fiscali per il cossiddetto Spesometro, inizialmente fissata al 28 settembre, si sposta al 5 ottobre. Lo annuncia l'Agenzia delle Entrate in un comunicato nel quale spiega che saranno considerati tempestivi gli adempimenti effettuati entro quella data. Ma, gli uffici, valuteranno anche se non applicare sanzioni, per una sorta di moratoria, da valutare in caso di errori formali o effettive difficoltà, fino a 15 giorni dalla scadenza originaria. "Il servizio web 'Fatture e Corrispettivi', temporaneamente sospeso dalla serata del 22 settembre scorso - avverte ancora l'Agenzia delle Entrate - sarà nuovamente disponibile agli utenti entro martedì 26, a valle di alcuni interventi correttivi effettuati da Sogei, che gestisce il sistema informativo dell'Anagrafe Tributaria".

VACCINI: il consiglio di stato boccia il Veneto,sì all'obbligo

vaccinazioneee thumb medium250 250(ANSA) - di Manuela Correra ROMA, Il Consiglio di Stato 'boccià la Regione Veneto e, in un parere richiesto dallo stesso governatore regionale Luca Zaia, si pronuncia a favore dell'obbligo vaccinale per l'iscrizione a nidi e scuola dell'infanzia «già a decorrere dall'anno scolastico in corso» presentando la documentazione che provi l'avvenuta vaccinazione. Un chiarimento che arriva dopo che il Veneto ha comunque deciso di sospendere temporaneamente il decreto di moratoria di due anni, precedentemente annunciato, per l'applicazione delle nuove norme sui vaccini, e in attesa che sulla questione si pronunci il 21 novembre la Consulta che, in udienza pubblica, tratterà il ricorso della Regione Veneto contro il decreto Lorenzin-Fedeli sull'obbligo vaccinale. La pronuncia del Consiglio di Stato arriva proprio nel giorno in cui il ministero della Salute ha reso noto il quarto decesso in Italia a causa del morbillo dall'inizio dell'anno: si tratta di un uomo di 42 anni non vaccinato ed immunodepresso.. Il Consiglio di Stato sottolinea infatti che «la copertura vaccinale sicuramente è d'interesse primario della collettività». E solo la più ampia vaccinazione dei bambini, rileva, «costituisce misura idonea e proporzionata a garantire la salute di altri bambini» e permette di proteggere, «grazie al raggiungimento dell»immunità di greggè, la salute delle fasce più deboli, ossia di coloro che, per particolari ragioni di ordine sanitario, non possano vaccinarsi«. Da parte sua, Zaia risponde che »il parere al Consiglio di Stato sulle modalità di applicazione della legge lo avevamo chiesto noi, quindi ne rispettiamo le conclusioni. Resta in piedi - rimarca però il Governatore - il nostro ricorso alla Consulta, la cui discussione è stata oggi fissata per il 21 novembre in udienza pubblica«. Intanto, l'Associazione malati da emotrasfusione e vaccini Amev, che sostiene il ricorso del Veneto con un proprio ricorso, chiede di sospendere il decreto ministeriale. Nel ricorso »abbiamo prodotto sentenze confermate in Cassazione, che accertano effetti collaterali e danni da vaccini, anche con casi di autismo – spiega l'avvocato Marcello Stanca di Amev -. Sentenze che ci fanno motivare i dubbi dei genitori sulle vaccinazioni«. »Non siamo contro i vaccini ma per la libertà di scelta«, sottolinea, annunciando che l'associazione organizzerà dei pullman per portare gli associati all'udienza pubblica della Consulta a novembre.

MORBILLO: Quarto morto in italia, siamo tra le peggiori in ue

morbillo thumb other250 250(ANSA) - di Pier David Malloni ROMA, 26 SET - Se si parla di morbillo l'Europa è divisa in due: da una parte pochi paesi 'cattivì ancora alle prese con epidemie sostenute, con l'Italia, che oggi ha registrato il quarto morto dall'inizio dell'anno, stabilmente tra i peggiori, e dall'altra molti altri che hanno invece eliminato la malattia. A certificarlo sono i bollettini del ministero della salute a cui si aggiungono periodicamente i report delle organizzazioni internazionali. La quarta vittima del virus è un uomo di 42 anni, immunodepresso e non vaccinato, il cui caso è stato notificato il 20 settembre dalla Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Catania. È il primo decesso di un adulto, che si aggiunge alle due bimbe morte a Roma e al caso, sempre pediatrico, di Monza. Dall'inizio dell'anno, si legge nel bollettino del ministero, si sono registrati in Italia 4.575 casi, per l'88% tra non vaccinati e per il 6% tra vaccinati con una sola dose. Il 90% dei casi proviene da Piemonte, Lazio, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Veneto e Sicilia, e l'età media è di 27 anni, mentre l'incidenza maggiore si è verificata sotto l'anno di età e 300 casi si sono avuti tra gli operatori sanitari. Numeri che ci vedono tra i peggiori d'Europa, con solo la Romania che 'competè con un numero simile al nostro di casi ma con molti più morti, 18 dall'inizio dell'epidemia datato settembre 2016. La situazione italiana è sempre più in controtendenza in Europa, dove invece crescono i paesi 'virus-freè. A confermarlo è l'ufficio europeo dell'Oms, che ha fatto il punto dopo una riunione della commissione istituita per la verifica dell'eliminazione di questa malattia e della rosolia. Nel 79% del vecchio continente, un'area corrispondente a 42 paesi su 53, il morbillo non è più endemico, non ci sono cioè casi autoctoni da almeno 12 mesi. Per quanto riguarda i paesi che hanno invece eliminato del tutto la malattia, cioè non hanno casi autoctoni da almeno tre anni, sono 33 sia per il morbillo che per la rosolia. La copertura media della prima dose del vaccino per il morbillo, ammonisce però il documento, è in discesa, ed è risultata nel continente del 93% nel 2016, con 25 stati sotto la soglia 'di sicurezzà del 95%. «Nonostante i progressi in molti paesi - sottolinea il documento - oltre 11mila casi di morbillo sono stati riportati quest'anno nella regione. La maggior parte dei focolai è avvenuta nei paesi dove ancora la malattia è endemica, ma alcuni importati si sono verificati in paesi dove non c'era più trasmissione»

ESAMI DI LABORATORIO: le società scientifiche mettono in guardia dai pericoli del low cost.

ricovero-anzianiDoctor 33 di Rossella Gemma- La Fda autorizza la vendita diretta di un kit di test genetici per 10 malattie In tempo di crisi, le 'svendite' toccano anche il mondo della salute e in particolare quello degli esami di laboratorio. Ma il rischio, in questo ambito, è molto alto perché si abbassa la qualità dei servizi e delle prestazioni. A lanciare l'allarme sono le Società Scientifiche della Medicina di Laboratorio, che prendono le dovute distanze e informano la Comunità Scientifica e i cittadini del pericolo a cui potrebbero andare incontro. «L'esecuzione di esami di laboratorio senza indicazione medica, in modo non corretto e appropriato - si legge nella nota diramata - potrebbe comportare serie conseguenze imputabili ad un'errata o mancata diagnosi, così come un'ingiustificata ansietà relativa ai ben noti falsi positivi che si riscontrano quando alcuni esami non di screening vengano eseguiti senza giustificata motivazione clinica».
La preoccupazione delle società scientifiche, che va insomma nella direzione di avvertire sui rischi del low cost, è stata condivisa dalla Fismelab, Federazione Italiana delle Società Scientifiche della Medicina di Laboratorio; Amcli, Associazione Microbiologi Clinici Italiani; Iscca, Italian Society for Citometric Cell Analysis; Siapec, Società Italiana di Anatomia Patologica e Citologia Diagnostica; Sibioc, Medicina di Laboratorio (Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica); Sigu, Società Italiana di Genetica Umana; Sipmel, Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio; Sipmet, Società Italiana di Patologia e Medicina Traslazionale. «Si raccomanda - conclude la nota congiunta delle società scientifiche - di non aderire a promozioni che possono avere finalità economiche, senza garanzia di appropriatezza, qualità e reale utilità clinica per i pazienti».