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AMB.MED ANCHE A MANTOVA : medici di famgilia mobilitati nei pronto soccorso

Medici di famiglia al pronto soccorso
sanita-11Dal primo luglio al Poma in aiuto ai colleghi ospedalieri per gestire i codici bianchi e ridurre le attese sanità
Accordo fatto, tra i medici di famiglia e il pronto soccorso del Poma. Dal primo luglio e in via sperimentale alcuni medici di base che non hanno raggiunto il tetto massimo di pazienti e i medici di continuità assistenziale (guardie mediche) saranno dirottati all'ospedale cittadino dalle 8 alle 20 per la gestione dei codici bianchi (pazienti non urgenti). L'accordo con l'Asl, da cui dipendono i medici di medicina generale, è frutto di una delibera della giunta regionale approvata il 9 maggio che cercava di dare risposte alle esigenze dei pazienti meno gravi, lasciando al pronto soccorso la gestione dei casi più complessi. L'obiettivo è proprio quello di decongestionare il reparto delle urgenze e, nel contempo, attraverso una differenziazione dei percorsi, di essere in grado di rispondere in tempi ragionevoli alle diverse richieste ed esigenze dei cittadini che accedono al pronto soccorso. Il provvedimento, è bene sottolinearlo, riguarda i cosiddetti "codici bianchi". Il codice colore è il criterio che regola l'accesso dei pazienti nelle sale visita e tiene conto delle condizioni cliniche dello stesso: il colore bianco indica una situazione non critica, di nessuna urgenza. L'attribuzione del codice bianco avverrà al momento della dimissione dell'utente che a quel punto dovrà pagare il ticket di 25 euro. Il progetto viene applicato alle strutture di pronto soccorso con almeno 50mila accessi annui e il Poma ne ha più di 55mila. Al pronto soccorso di via Lago Paiolo il primario Mario Luppi già da tempo aveva predisposto un ambulatorio specifico per medici di famiglia e codici bianchi. Ora è arrivato il momento di aprirlo.

(fonte Gazzetta di Mantova)

 

Decreto Balduzzi; regole per contenere le denunce

 
1-8-12-truthy-doctors-istock 000003174859xsmallMedici, nel decreto Balduzzi le regole per contenere le denunce
Denunce contro i medici, nel Decreto Sanità le nuove norme che dovrebbero dare un freno al fenomeno. Il pacchetto elaborato dal ministro Renato Balduzzi, chiamato Decretone sanità, dovrebbe essere discusso la prossima settimana dal Consiglio dei ministri.
Molte novità riguardano il personale sanitario e sono state anticipate dai sindacati nel corso della presentazione del Sanità Day che si è svolto a Roma.
Sotto la lente ci sono le nuove norme che riguardano la responsabilità professionale dei medici. Negli ultimi anni si è verificato un aumento importante delle denunce contro la categoria. Sono molti gli studi legali che pubblicizzano la loro attività, sul web è un fiorire di annunci che invitano chi, si ritiene vittima di malasanità, ad agire legalmente.
Tutto ciò comporta un aumento della spesa sanitaria. La medicina difensiva messa in atto dalla categoria, proprio per difendersi da eventuali cause, ha portato ad un aumento delle prestazioni diagnostiche. Viene meno il concetto di "appropriatezza" della prestazione con una spesa annua che si aggira intorno ai 10 miliardi di euro, praticamente il 12% del totale.
La bozza discussa tra i sindacati e il ministro Balduzzi contiene nuove regole sulla responsabilità professionale. Si parla di tabelle di riferimento relative ai risarcimenti e della possibilità di ricorrere contro i medici solo nei casi di colpa grave o di dolo.
Massimo Cozza, segretario della Cgil Medici, ha anticipato inoltre la possibile creazione di un fondo di solidarietà da utilizzare per i maxi-risarcimenti. Un fondo che non avrebbe costi per lo Stato. Tra le altre novità possibili, c'è anche l'istituzione di un albo dei periti.
Inoltre potrebbe essere introdotta, per le compagnie assicurative che stipulano con i medici le polizze sui rischi professionali, la possibilità di poter recedere dal contratto soltanto dopo aver effettuato il risarcimento.
Lisa Canitano, medico e presidente di Vita di Donna, l'associazione che tutela la salute delle donne, ha commentato la notizia: "Il problema delle denunce nei confronti dei medici è un problema scottante. I professionisti hanno bisogno di lavorare senza l'incubo della ritorsione giuridica e i pazienti hanno bisogno di sapere che la medicina può essere dannosa anche quando viene fatta con le migliori intenzioni e con i migliori mezzi, e che non sempre è possibile diagnosticare né curare tutto. Il diffondersi della medicina low cost per ovviare ai costi è un altro fenomeno dannoso. Tanti esami fatti di corsa per risparmiare, senza ascoltare la storia del paziente portano solo ad altri esami che portano ad altri esami, in un circolo vizioso di autoprotezione del sistema e di danno per i pazienti e di spesa incontrollata. Il recente dato di un aumento per quanto lieve, dei tumori del cervello, per i giovani che hanno fatto più di una TAC nell'infanzia, ci dice quanto è lunga ancora la strada per fare una medicina appropriata, utile agli utenti, non costosa, ma non perché economica, eccellente per vocazione quotidiana e non per rarefatte e spesso aleatorie, professionalità". 20 giugno 2012 Fonte:www.vitadidonna.it

Medici e farmacisti collusi per truffe su ricette Video inchiesta di Agorà..Rai 3

farmaci1Un inchiesta del programma televisivo AGORA' su Rai Tre andato in onda Mercoledi 20 giugno dove un farmacista denuncia combine tra medici e farmacisti per truffe con ricette ricilate e fustelle.

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AIFA:Francesca Tosolini al posto di Lucchina

farmaci1ROMA, 14 GIU - Il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha nominato Presidente della Commissione prezzi e rimborso dell'Agenzia Italiana del Farmaco, al posto del dimissionario dott. Carlo Lucchina, la dott.ssa Francesca Tosolini, vice direttore generale dell'Assessorato alla salute della Regione Friuli Venezia Giulia e riconosciuta esperta di politiche del farmaco.Lo rende noto il ministero della salute.(ANSA) -
 

AIFA rinnovate le cariche del CTS e del Comitato prezzi

2419QUOTIDIANO SANITA: Aifa. Balduzzi rinnova la Commissione tecnico-scientifica e il Comitato prezzi e rimborso I due organi dell'Aifa erano decaduti da circa 100 giorni. La Commissione consultiva tecnico-scientifica sarà presieduta da Maria Antonietta Martelli, mentre alla guida del Comitato prezzi e rimborso è stato nominato Carlo Lucchina.

06 GIU - Erano decaduti ormai da circa 100 giorni. Un appello al ministro della Salute, Renato Balduzzi, per rinnovarli al più presto era stato lanciato nei giorni scorsi anche dal presidente dell'Aifa, Sergio Pecorelli, dal presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, e dal presidente della Commissione parlamentare di Inchiesta sul Ssn, Ignazio Marino. E finalmente, oggi, il ministero della Salute annuncia che si è proceduto con le nomine della nuova Commissione consultiva tecnico-scientifica e del nuovo Comitato prezzi e rimborso dell'Agenzia italiana del farmaco.

I due organi consultivi sono così composti:

Commissione consultiva tecnico-scientifica Presidente: Maria Antonietta Martelli, scelta dal ministro della Salute Componenti: Massimo Fini e Rosa Maria Moresco, scelti dal ministro della Salute, Massimo D'Incalci su indicazione del MEF, Giovambattista De Sarro, Pierluigi Viale, Roberto Dall'Aglio e Sergio Morgagni su indicazione delle Regioni.

Comitato prezzi e rimborso Presidente: Carlo Lucchina, scelto dal ministro della Salute Componenti: Americo Cicchetti e Claudio De Giuli, scelti dal ministro della Salute, Giuseppe Massimo Claudio Rosano su indicazione del MEF, Nerina Dirindin, Camillo Riccioni, Filippo Drago e Loredano Giorni su indicazione delle Regioni.

Di entrambi gli organi sono componenti di diritto il Direttore generale dell'Agenzia italiana del Farmaco, Luca Pani, e il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Enrico Garaci.

Balduzzi ha espresso il convincimento che "le capacità ed esperienze nei settori scientifici e del governo della spesa sanitaria dei componenti e la qualificata professionalità dei Presidenti consentiranno alla Commissione e al Comitato di espletare efficacemente i delicati compiti ad essi assegnati dalla normativa vigente".

Arginare e quantificare il fenomeno del disease un'inchiesta dell'AgenParl (video)

ospedale(AGENPARL) - Roma, 12 giu - Arginare e quantificare il fenomeno del disease ... più estremi per 'inventare' delle patologie per poi commercializzare dei farmaci, ... “Da un'inchiesta dell'AgenParl sul fenomeno disease mongering in Italia ... volta ad arginare sprechi nella già martoriata sanità nazionale”.