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MINISTERO: Giulia Grillo chiede passaggio dall'albo dei medici di Catania a quello di Roma

grillo giulia Il ministro della Salute Giulia Grillo, secondo quanto si apprendein una agenzia Ansa, ha cancellato il proprio nome dall'albo dell'Ordine dei medici di Catania, al quale era iscritta per chiedere il passaggio all'Albo dei Medici di Roma. Per l'iscrizione ad altro albo regionale servono alcuni giorni per tempi tecnici.

VACCINI: Zingaretti, da governo posizione oscena e medievale

zingaretti new«Io credo che il Governo dovrebbe sostenere la scienza e non umiliarla, e dovrebbe sostenere il suo valore e quello del sapere, e non offenderlo. Quanto sta avvenendo sulla vicenda dei vaccini è abbastanza osceno, una posizione ideologica fatta contro la scienza e contro la salute dei bambini. Noi ci stiamo sentendo con moltissime altre Regioni perché rispetto alla salute dei bambini non si deve fare alcun passo indietro. Faremo di per difendere una conquista di civiltà degli italiani, contro l'ignoranza e contro il ritorno al Medioevo. L'Italia deve andare avanti e non tornare indietro. Legge regionale o ricorso alla Consulta? Stiamo valutando qual è l'opzione migliore» così Zingaretti in una intervista a margine della convocazione delle Regioni

CASO BARILLARI: Bartoletti (Fimmg) scienza subordinata alla politica tipico dei regimi totalitari

bartoletti22 thumb other250 250Parlare di scienza in contrapposizione od in subordinazione alla politica è proprio di storici regimi totalitari che usavano in modo distorto e strumentale fatti scientifici per fare le peggiori schifezze della storia umana. Non è il caso di fare paragoni simili, però ricordare non fa male. Diciamo che mentre la scienza tende, non sempre riuscendoci per umani limiti, a rendere tutto evidente, ripetibile, la politica ovvero il governo della cosa pubblica ha delle sfumature che non sempre sono razionali. La politica tende a rappresentare l'interesse generale e chi viene votato ed eletto nel corso del mandato svolge il suo programma sempre nell interesse generale sia all opposizione che al governo. L'interesse generale è quello che tutela i ricchi, i poveri, gli svantaggiati, i malati, i deboli, almeno nella cultura europea attuale. La cosa pubblica in italia non è che abbia grande successo, quello che è pubblico è di tutti e purtroppo per molti equivale a dire di nessuno e quindi poco tutelata. La salute è un bene che la Nostra costituzione tutela, le regioni gestiscono il sistema pubblico, lo stato garantisce i livelli di assistenza. Nonostante il risicato finanziamento il sistema italiano non sfigura tra quelli europei. Sul tema vaccini aldilà delle opinioni c'è da chiedersi se l'interesse generale sia quello di garantire una copertura idonea tale da evitare casi di malattie trasmissibili e pericolose oppure quello di salvaguardare opinioni per quanti rispettabili ma senza dati di fatto a sostegno. Se sia di interesse generale garantire a tutti i bambini in età scolare un contesto privo di rischi infettivi oppure no. Un medico se deve usare un prodotto informatico lo chiede a chi ne capisce così come se deve ristrutturare casa lo chiede ad un ingegnere. In sanità invece è ormai prassi consolidata ‭sparare sul pianista. Una volta perché ha interessi personali una volta perché e' soggiogato da big pharma una volta perché fa solo gli interessi della categoria. Beh, chi la pensa così non parla dei medici. Un medico non vaccina perché ci guadagna, non vaccina chi non vuole essere o non può essere vaccinato, non vaccina perché qualcuno gli dice di farlo. Chi fa così non è un medico. Sulla politica così come su ogni lavoro professione o disciplina ci sono le persone oneste ed i disonesti. Anche nella politica ci sono ma nessuno si sogna di delegittimare una classe dirigente per colpa di qualche cialtrone oppure di adombrare chissà quali nefandezze solo per il fatto che ci sia resi disponibili a rappresentare politicamente la volontà popolare. Questo noi. Sui medici, purtroppo, e si vedono i risultati con le violenze continue, non possiamo dire la stessa cosa.
PL Bartoletti FIMMG Roma

CASO BARILLARI: Maria Corongiu (Fimmg) il politico deve governare non contestare politica e scienza sullo stesso piano

corongiuride2 thumb medium250 250Si legge su Quotidiano Sanità il post di Davide Barillari del Movimento 5 stelle del Lazio.(LEGGI QUI)
Bene, possiamo dirci soddisfatti. Il signor Barillari riesce laddove la filosofia e altri saperi da millenni si interrogano , ovvero sul rapporto talvolta difficile tra la politica e la scienza. Il signor Barillari è convinto che la politica venga prima della scienza. Ne ha facoltà come opinione di un normale cittadino, ormai se ne sentono tante, se invece ne parla da politico la prudenza sarebbe opportuna.
La cultura greca si è occupata molto del fenomeno ma ha sempre ben distinto i diversi poteri, assumendo che l'una o l'altra dovessero prendere le redini del governo di una data situazione, secondo le necessità. Il politico su una nave non contesta il timoniere, il politico non contesta il sapere medico. Il politico deve governare , ovvero decidere quante navi deve avere la sua flotta o quanti ospedali o "similibali" deve avere il suo territorio, o quante scuole bisogna costruire dopo aver ascoltato il pianto degli insegnanti sulla drammatica caduta della istruzione italiana. Politica e scienza dovrebbero lavorare in un'alleanza , in cui l'una sostiene l'altra, dove la politica si attiene alla scienza per assumere le decisioni e dove la scienza studia per permettere a tutti le stesse conoscenze, in questo senso non c'è nulla di più democratico della scienza che offre le stesse possibilità a tutti, se poi uno non le vuole cogliere e approfondire con lo studio, non le deve neanche contestare non essendo possibile che un matematico metta a confronto le sue tesi con un regista cinematografico o un idraulico o un non medico dica al medico cosa deve fare, vista così, la scienza di certo non è democratica. Gli unici esempi nella storia in cui la politica ha primeggiato sulla scienza, o forse dovremmo dire "imbavagliato" la scienza, appartengono ai dittatori, agli imperatori alla Nerone o alla Santa Inquisizione. I dittatori passano, per fortuna, la scienza resta, per sua intrinseca proprietà.
Maria Corongiu FIMMG Roma

ARRETRATI ACN: in pagamento con le competenze di agosto e settembre

medico famiglia thumb250 250Con la circolare n GR39/06 la Regione Lazio comunica che con le competenze di Agosto saranno liquidati gli arrterati dal 2010 al 2015 mentre con le competenze di Settembre gli arretrati dal 2016 al 2017 in allegato la circolare

SCARICA LA CIRCOLARE

ASSOCIAZIONI MEDICHE: Vaccinazione pneumococcica, no alla somministrazione del 10 valente invece del 13 valente

vaccinos thumb250 250COMUNICATO STAMPA Un no alla volontà della Regione Lazio di proporre la somministrazione del vaccino Antipneumococcico 10 valente in sostituzione del 13 valente, scelta presa presupponendo una equivalenza assoluta o relativa dei due vaccini , equivalenza che l'AIFA non ha riconosciuto
e che pone la popolazione a rischio di una minore copertura sierotipica ed una protezione minimale.
Così le associazioni professionali dei pediatri della FIMP e della CIPE e dei medici di famiglia FIMMG, Intesa Sindacale e SMI , in una lettera alla Regione Lazio in cui esprimono la contrarieta' alla scelta di autorizzare per la vaccinazione gratuita antipneumococcica pediatrica un vaccino decavalente al posto del 13 valente. "La scelta della Regione" continuano le associazioni nelle lettera" potrebbe determinare oltre che conseguenze cliniche, infatti un serbatoio pediatrico continuamente alimentato negli anni da una minore copertura avrebbe importanti riflessi anche sull'adulto a rischio per patologia e/o età, ma anche possibili conseguenze medico-legali."
Tutto cio' contro le raccomandazioni espresse nel calendario per la vita (SItI, SIP, FIMP FIMMG) del 10.06.2015 che recita:"....allo stato attuale delle conoscenze, degli studi scientifici e dei dati di sorveglianza disponibili, si ritiene opportuno continuare a raccomandare l' utilizzo del vaccino a 13 valenze per l 'immunizzazione infantile nel nostro Paese", ulteriormente ribadito dall'ultima versione aggiornata del Calendario della Vita del 28.09.2016. Vaccinare è anche prevenire le infezioni batteriche resistenti alle terapie antibiotiche che sono oggi una delle minacce più serie per la salute in tutte le età. "Desta incredulità trovarci a difendere quanto finora garantito."

IN ALLEGATO IL TESTO DELLA LETTERA

VACCINAZIONE PEDIATRICA: Omceo Roma Chiediamo alla regione di non abbassare la guardia

vaccinazioneee thumb medium250 250La Regione Lazio non deve abbassare la guardia sul fronte della vaccinazione antipneumococcica della popolazione pediatrica considerato livello essenziale di assistenza dal 2012. E' di questi giorni la notizia che per iniziativa del farmaceutico regionale si ipotizza il passaggio ad un vaccino a minor costo, ma a minore protezione per i bambini che verrebbero esposti a malattie gravi prevenibili. E' una strada da non percorrere. Da tanti anni viene utilizzato con successo il vaccino coniugato 13 valente a massima copertura verso patologie gravi quali meningiti e polmoniti. Optare per uno diverso a minor protezione verrebbe a creare una disparità di protezione a sfavore dei NEONATI, verso i quali gli investimenti di prevenzione vaccinale sono sempre stati massimi, oggi ancora di più con il nuovo PNPV 2017-19. Disparità accentuata dal fatto che da tempo è in atto un programma regionale di prevenzione delle malattie da pneumococco nella popolazione anziana con il vaccino a più ampia copertura.,
Con il vaccino attualmente in uso il ritorno in Sanità Pubblica è stato ottimale: riduzione delle numerose malattie correlate, dei ricoveri, dell'antibioticoresistenza.
In qualità di Medici, professionisti preposti alla tutela dei propri assistiti, bambini e adulti, ci auguriamo che da oggi la volontà della Regione sia di non retrocedere sulla migliore strategia vaccinale, ma di salvaguardare quanto finora garantito nella protezione di tutti i nuovi nati.