Ven19072019

Ultime notizie:
Messaggio
  • EU e-Privacy Direttive

    Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

    Leggi la documentazione e direttive e-Privacy

Back Sei qui: Home NEWS News Fimmg News Lazio COMMISSARIAMENTO:Giulia Grillo nessuna uscita imminente per la Regione Lazio, Zingaretti affermazioni prive di fondamento

News Lazio

COMMISSARIAMENTO:Giulia Grillo nessuna uscita imminente per la Regione Lazio, Zingaretti affermazioni prive di fondamento

 zingarettinew thumb other250 250"Da cittadina e da ministro della Salute oggi ho voluto toccare con mano la qualita' in emergenza del Pronto soccorso con piu' alto numero di accessi della Capitale e, onestamente, mi e' sembrato che ci sia ancora tanto da lavorare. Al netto della grande abnegazione e della qualita' di tutto il personale sanitario impegnato giorno e notte in corsia, al quale dobbiamo continuare a dire grazie, non credo di poter essere fiduciosa rispetto a un'uscita imminente dal commissariamento della Regione Lazio per la sanita'". Cosi' il ministro della Salute, Giulia Grillo. "In ogni caso voglio ricordare a tutti che le valutazioni tecniche sul commissariamento e sul piano di rientro del Lazio non spettano ne' a me ne' al presidente Zingaretti, ma ai tavoli tecnici del ministero della Salute e del ministero dell'Economia. Sinceramente se guardo le valutazioni dell'ultimo tavolo di verifica di novembre e le criticita' rilevate in tale occasione, ho serie difficolta' a condividere l'ottimismo del governatore del Lazio. Solo per citare un numero, il commissario Zingaretti si era impegnato a portare i conti in equilibrio e invece risulta ancora un disavanzo di 110 milioni di euro. Ma in realta'-conclude Grillo- sono piu' preoccupata per la qualita' dei servizi sanitari che ancora stentano a decollare, a tutto danno dei cittadini del Lazio". Di parere opposto il governatore Zingaretti che in una conferenza stampa ha rivaditi rispondendo al ministro "Questa mattina la ministra, nel corso di questa visita, ha detto testualmente 'non ci sono i presupposti affinche' il Lazio esca dal commissariamento, perche' e' falsa l'affermazione che non ci sono i presupposti? Perche' - ha risposto - a oggi, l'esito dei tavoli ministeriali e della valutazione fatta dal ministero della Salute
e dell'Economia, che mantiene un punteggio dei Lea che e' ben al di sopra del livello di appropriatezza, di 160, e nel 2017 il dato ultimo lo registra a 180, il piu' importante avanzamento dei Lea di tutte le Regioni italiane, L'altro elemento, quello finanziario si attesta, nel 2017 a un disavanzo di poco oltre i 45 milioni di euro e anche in questo caso, va detto che viene valutato come
congruo il livello di disavanzo sanitario che sta al 5% del budget sanitario della Regione, che per quanto ci riguarda e' di circa 500 milioni di euro l'anno. Quindi in realta' il Lazio avrebbe raggiunto i presupposti per l'uscita del commissariamento gia' dal 2014, con un progressivo calo del
disavanzo che confidiamo, nel prossimo tavolo di rientro, sia confermato anche sui conti 2018"