Mar20082019

Ultime notizie:
Messaggio
  • EU e-Privacy Direttive

    Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

    Leggi la documentazione e direttive e-Privacy

Back Sei qui: Home NEWS News Fimmg News Lazio ALS 1 : Al via l'infermiere di Parrocchia accordo ASL diocesi

News Lazio

ALS 1 : Al via l'infermiere di Parrocchia accordo ASL diocesi

 infermiereparrochhiaNasce a Roma l'infermiere di Parrocchia la nuova figura che operera' nelle canoniche della capitale e che è il frutto di un protocollo di intesa con la Cei e la ASL Roma 1, firmato nella sede della Conferenza episcopale italiana da don Massimo Angelelli, direttore dell'Ufficio nazionale per la pastorale della salute, e da Angelo Tanese, direttore generale dell'Azienda sanitaria locale Roma 1. L'iniziativa non restera' isolata in quanto le Chiese locali potranno stipulare convenzioni con le rispettive aziende sanitarie in base alle esigenze del territorio. Quali saranno i compiti di questa nuova figura ? Sarà una sorta di «facilitatore» e farà da raccordo tra il mondo della comunità parrocchiale e quello del Servizio sanitario nazionale, senza sostituirsi ad esso. Con questa collaborazione, ha dichiarato Angelo Tanese della Asl Roma 1, «si rafforza il nostro sistema di protezione socio-sanitaria in una logica di prossimità». La novità, dice, è proprio «sperimentare un modello di integrazione in cui la figura professionale dell'infermiere acquista un ruolo fondamentale».Tanti malati infatti «non hanno chi li orienta nella cura della salute, anche se diverse parrocchie offrono già una figura di sostegno, attraverso la Caritas», ha dichiarato monsignor Paolo Ricciardi, vescovo ausiliare per la diocesi di Roma e delegato per la pastorale della salute. L'iniziativa, ha come partner professionali la Federazione degli ordini infermieristici (Fnopi) e la Federazione delle aziende sanitarie (Fiaso), garantendo la presenza di un infermiere di comunità inviato dalla Asl nelle parrocchie che dopo aver raccolto le esigenze dei singoli, con un referente di pastorale della salute condividerà i dati e si incaricherà di attivare procedure e servizi necessari a soddisfarle.