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TRIENNIO DI FORMAZIONE: istituito il Comitato tecnico scientifico nella regione Lazio per la formazione specifica in Medicina Generale

 FormazLa giunta Regionale del Lazio con delibera n. 671 del 22 Ottobre 2019 ha istituito il Comitato tecnico scientifico per il Corso di Formazione specifica in Medicina Generale. Il comitato avra' funzioni consultive, propositive e di indirizzo a supporto dell'attività istituzionale della Regione Lazio in merito al triennio di formazione in medicina Generale e relativamente alla sua pianificazione, organizzazione e attivazione. In linea con quanto richiamato dall'art. 15 del DM Salute del 7 marzo 2006, sara' costituito da:
il Direttore della Direzione regionale "Salute e Integrazione sociosanitaria" o il Dirigente regionale dell'Area competente in materia di Formazione specifica in Medicina Generale, in qualità di Presidente;
Un Medico, non in quiescenza al momento della designazione, esperto in materia di formazione, designato dall'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri del capoluogo di Regione, che non svolga contemporaneamente la funzione di coordinatore;
Tre Medici di Medicina Generale, non in quiescenza al momento della designazione, con un minimo di 10 anni di attività esclusiva in Medicina Generale, esperti in materia di formazione, di cui almeno uno con una significativa esperienza in qualità di Tutor nell'ambito del corso, nominati – su base curriculare – dalla Regione Lazio – Direzione "Salute e Integrazione sociosanitaria", che non svolgano contemporaneamente la funzione di Coordinatore;
Un Professore ordinario di Medicina Interna, o disciplina equipollente, designato dalle Università degli Studi – Facoltà di Medicina presenti nella Regione Lazio;
Un Direttore di Struttura Complessa di un'Azienda Sanitaria Locale capofila di Area Didattica in cui si svolge il corso, designato dalla Regione Lazio – Direzione "Salute e Integrazione sociosanitaria";
Un Coordinatore delle attività didattiche teoriche, designato dai Coordinatori medesimi;
Un Coordinatore delle attività didattiche pratiche, designato dai Coordinatori medesimi;
Un rappresentante dei medici corsisti, scelto dai tirocinanti tra i corsisti del 2° anno, attraverso modalità elettive, in carica fino al conseguimento del diploma, da rinnovarsi ogni due anni;
Il funzionario regionale responsabile per la Formazione Specifica in Medicina Generale.
Le cariche saranno rinnovate ogni 4 anni meno che il rappresentante dei medici corsisti che che si rinnovera' ogni 2 anni .
Il comitato avra' il compito decisionale e di coordinamento sull'attivita' tutoriale del triennio di formazione e sull'organizzazione dello stesso ovvero:
a)proporre le sedi più adeguate nelle quali svolgere le attività formative;
b) proporre i criteri e le modalità per l'individuazione e la nomina dei Coordinatori delle attività didattiche teoriche e pratiche, dei tutors di medicina generale e dei docenti;
c) proporre criteri oggettivi per l'abbinamento dei medici in formazione ai poli formativi e ai tutor di medicina generale;
d) avanzare proposte per l'aggiornamento e il miglioramento di un modello di libretto individuale per il medico in formazione;
e) proporre modalità operative che garantiscano la corretta ed omogenea attuazione dei programmi e il raggiungimento degli obiettivi didattici programmati, consentendo il costante monitoraggio dei corsi e prevedendo anche la possibilità di eventuali integrazioni e modifiche qualora risultassero necessarie ed opportune;
f) proporre criteri e modalità per la determinazione dei requisiti di idoneità della rete formativa
e per la verifica, nel tempo, del permanere dei suddetti requisiti;
g) proporre la realizzazione di corsi per Coordinatori, tutors e docenti secondo le necessità formative emergenti;
h) avanzare proposte circa le modalità per procedere all'ammissione all'esame finale dei medici in formazione, sulla base dei singoli giudizi espressi nel libretto personale.
Il CTS può inoltre esprimere un parere circa:
a) il programma formativo dei corsi, proposto dai Coordinatori, in coerenza con quanto definito dalla normativa nazionale vigente e con le priorità formative individuate dalla
programmazione regionale.
b) le eventuali modifiche da apportare all'attuale struttura gestionale e organizzativa del Corso di Formazione specifica in Medicina generale, ai fini di migliorare la qualità, l'efficienza e
l'efficacia del percorso formativo.
c) le eventuali modalità per una digitalizzazione del percorso formativo e dei processi contabili e amministrativi a questo collegati;
d) l'implementazione di un sistema di valutazione del programma e del processo formativo, anche attraverso la rilevazione sistematica di feedback dei medici tirocinanti;
e) l'adozione di un metodo efficace di assessment dei tirocinanti, finalizzato a promuovere l'apprendimento.

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