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MASS MEDIA E MEDICINA GENERALE : Bartoletti (OMCEO ROMA) : perché si generalizza?

 bartoletti thumb other250 250COMUNICATO STAMPA: "Negli ultimi giorni, abbiamo assistito ad una serie di interventi di noti giornalisti che descrivevano i medici di famiglia in un modo non proprio lusinghiero." Lo dichiara Pier Luigi Bartoletti vice presidente dell'Ordine dei Medici di Roma " Sono passati pochi mesi dalla morte di Roberto Stella, medico di famiglia lombardo, di Marcello Natali medico di famiglia lombardo, di Giulio Titta medico di famiglia in pensione piemontese, descritti all'epoca, insieme agli altri colleghi deceduti nella pandemia Covid facendo il loro dovere come "eroi". Passata la festa, si fa per dire, gabbato lo santo ? Gli eroi di ieri oggi sono diventati imboscati. Eppure le milioni di dosi di vaccino antinfluenzale, chi li sta facendo? In tempi brevissimi e con difficoltà di reperire e ricevere i vaccini? Chi sta curando i malati cronici? Chi sta prescrivendo le milioni di ricette da Marzo ad oggi, i certificati, le richieste di tampone, chi sta garantendo in condizioni non ottimali ma con il cuore e la passione da medico le migliaia di interventi domiciliari? Chi sta rispondendo a milioni di telefonate tutti i giorni, incluso sabato e domenica senza soluzioni di continuità? Chi si è proposto per aiutare nella difficile operazione dell'individuazione dei contatti asintomatici facendo anche i famosi tamponi? Il tutto mantenendo e continuando a curare le altre patologie ?
Uno dei noti giornalisti presenta i circa 400 medici volontari del Lazio" continua Bartoletti " che si sono prestati a fare i tamponi come una nota negativa. Lo fa apposta? Non penso, penso invece ché si debba informare meglio prima di tirare giudizi sommari. Organizzare un'attività di testing sui contatti non stretti di casi confermati non è una cosa banale. Non ci si inventa prelevatori dalla sera alla mattina, e tutta l'attività connessa va organizzata bene. E' quello che stiamo facendo, stiamo formando i medici che ce lo richiedono, li aiutiamo nell'organizzazione, li supportiamo nella fase di acquisizione dei kit. I prossimi mesi saranno cruciali, e solo se si va avanti tutti insieme possiamo farcela senza pagare un prezzo troppo alto.
Le polemiche, le accuse, i giudizi sommari, le opinioni personali," Conclude Bartoletti "non aiutano. Aiuta invece proporre soluzioni e contribuire a supportare lo sforzo di chi tutti i giorni lavora in condizioni difficili vicino alle persone. I conti, i bilanci, i giudizi, le somme, si tireranno alla fine. E siamo sicuri che i fatti ci daranno ragione.
Per ora grazie a tutti quelle persone che danno il massimo possibile ed un invito a tutti coloro che pensano che sparare a cannonate contro il personale sanitario sia un valido contributo al sistema, di farla finita. Non aiuta l'Italia, aiuta solo il coronavirus. "