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NEWS LAZIO

Pubblicato il bando per il triennio di formazione nella Regione Lazio

formazioneCONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER L'AMMISSIONE DI N.85 MEDICI AL CORSO TRIENNALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE 2012 -2015

Deliberazione della Giunta regionale n.128 del 30 marzo 2012: Bando concorso pubblico, per esami, per l'ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale 2012- 2015 (pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n.13, parte terza, del 7 aprile 2012 e, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, n.30, 4^ serie speciale – concorsi ed esami, del 17 aprile 2012). Il termine perentorio di 30 giorni per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso decorre dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando concorsuale, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Bando concorso 2012-2015 (doc 78,00KB)

Domanda (doc 37,50KB)

 

 

ROMA : Defibrillatori obbligatori in scuole e centri sportivi di Roma proposta IDV

 defibrillatore111«Garantire maggiori standard di sicurezza nei circoli sportivi  rendendo obbligatoria la presenza di un defibrillatore e di un  medico». È quanto chiede in una nota il senatore dell'Idv Stefano  Pedica. «Durante questo mese di agosto devono partire i controlli nei  circoli sportivi per capire se c'è un'adeguata dotazione di  defibrillatori e di medici - afferma Pedica - E la stessa cosa si deve  fare su tutti i campi di calcio, tennis e rugby, e via dicendo. Da    troppi anni assistiamo a decessi improvvisi nei luoghi dove si pratica  lo sport e queste morti non devono passare sotto silenzio. Come  raccomandano le linee guida della rianimazione cardio-polmonare le  probabilità di salvare una vita in caso di arresto cardiaco sono  maggiori se si interviene nei primi quattro minuti dall'evento e si  riducono sempre di più con il passare del tempo. Se si considera che è quasi impossibile avere a disposizione un'ambulanza in maniera così  tempestiva si capisce l'importanza di avere subito a portata di mano  un defibrillatore semiautomatico. Quest'ultimo, infatti, può essere  usato anche da personale non medico purché adeguatamente istruito.  Farò alcuni sopralluoghi durante questo mese nel mio giro come  Senatore di Quartiere non solo sui campi e nei vari circoli sportivi  ma anche nelle scuole per verificare la presenza dei macchinari  salvavita».

SANITA' CARCERARIA: insediata commissione Regione-Ministero per Regina Coeli

regina coeli01g Divisione tra sanità regionale e carceraria. Lo ha auspicato nei  giorni scorsi il presidente della Regione Renata Polverini e il  progetto sta  prendendo corpo. Si è insediata la commissione tecnica  paritetica tra la Regione Lazio ed il Ministero di Giustizia, così  come annunciato dalla presidente Renata Polverini e dal ministro Paola  Severino per affrontare le criticità del Centro diagnostico  terapeutico della casa circondariale di Regina Coeli. I tecnici della  Regione e del Ministero si sono riuniti presso la Sala Aniene della  Giunta regionale definendo il cronoprogramma degli interventi  strutturali tecnico-edilizi e delle attività che dovranno essere  portate avanti fino al prossimo 20 settembre da appositi gruppi di  lavoro. Lo rende noto la Regione. La commissione detterà le priorità  rispetto al percorso di ottimizzazione dell'assistenza sanitaria ai  detenuti per trovare le soluzioni migliori e adeguate al fine di  rendere maggiormente fruibile il Centro Clinico. Tra i punti che la  commissione e i relativi gruppi di lavoro dovranno affrontare vi sono:  la tipologia di prestazioni erogabili all'interno del Centro su una  base di analisi costi-benefici; individuare linee di attività  prevalenti relative alla popolazione malata detenuta: affezioni  infettive trasmissibili; detenuti affetti da turbe psichiche; detenuti  che manifestano problematiche che richiederanno prestazioni  chirurgiche. Per quest'ultimo aspetto la commissione analizzerà un  piano di offerta compatibile con il miglior parametro costo-beneficio.  La commissione tecnica paritetica è guidata in rappresentanza del  Ministero della Giustizia da Alfonso Sabella, direttore Generale Ufficio Beni e Servizi; Luigi Pagano, vicecapo del Dap; Maria Claudia  Di Paolo, provveditore regionale dell'Amministrazione penitenziaria del Lazio. Per la Regione Lazio da Pietro Giovanni Zoroddu, capo dell'Ufficio di Gabinetto; Guido Magrini, responsabile del  Dipartimento Programmazione economica e sociale; Ferdinando Romano,  direttore della Direzione Programmazione e risorse del servizio  sanitario regionale; Alessandro Moretti, capo segreteria Assessorato  alla Salute e Camillo Riccioni - Direttore ASL RMA.

Ricettari col contagocce nel Frusinate la Fimmg minacccia denuncia di interruzione pubblico servizio

 cassinoRicettari col contagocce  a Cassino e nell'intero territorio del Frusinate dall'Asl finalmente sono stati distribuiti anche se  dei 16 mila necessari in provincia ne sarebbero stati erogati solo 4milaGrossi  problemi  sia per i medici che  per i pazienti .
Molti i medici del territorio che si sono visti  razionare i ricettari hanno dovuto utilizzarli solo per lo stretto 'necessario' ;  tanti quelli che  non avendone a disposizione, avrebbero perfino chiuso lo studio poiché non potevano rispondere alle esigenze dei  propri pazienti. A Viticuso addirittura I medici del paese erano ricorsi all'intervento del sindaco Edoardo Fabrizio che aveva lanciato un  appello ali'Asi.  A Cervaro  e  Pontecorvo,  nei giorni scorsi i  'foglietti  rossi' erano praticamente finiti. problemi per gli  anziani bisognosi  di farmaci e terapie e per malati cronici .

Perplesso Francesco Carrano, Segretario Provinciale della Fimmg  « I ricettari sono stati distribuiti a Cassino e al  distrétto C  di Isola Liri e Sora  dopo la nostra protesta.  Nei giorni scorsi,  siamo intervenuti presso  la  Asl denunciando l'ennesimo disservizio, e intimando che, se  non si fosse ritornati al più presto alla normalità, avremmo affidato al nostro ufficio legale il mandato a procedere per ipotesi di interruzione di pubblico servizio».

« Siamo lieti che la nostra protesta abbia sortito effetti positivi, ma non possiamo ritenerci  ne soddisfatti, ne tranquilli, perché la cosa si riproporrà sicuramente a breve,perchè è già accaduto in passato. Per questo la Fimmg manterrà alta la guardia monitorando quotidianamente la situazione».

REGIONE LAZIO : Presentata proposta per una ASL unica

imagesCA3QKM3I«In un momento in cui i Governi si riempiono la bocca con la parola  sacrifici, quelli da far fare ai soli cittadini però, penso sia  necessario partire dai tagli veri agli sprechi. Il Lazio ha  un'intricatissima macchina che governa la sanità, con un proliferare  di ASL e di relativi Direttori Generali che sono per lo più  un'aberrazione della politica. È ora di darci un taglio» quanto  dichiara in una nota Claudio Bucci, consigliere dell'Italia dei Valori  alla Regione Lazio, dopo aver presentato la proposta di legge volta  all'estinzione delle Aziende Sanitarie Locali con l'istituzione di un  unico ente, l'Azienda Sanitaria Unica Regionale (ASUR). «È  fondamentale dare un segnale di svolta ai cittadini: anziché tagliare  indiscriminatamente i posti letto, tagliamo i dirigenti della sanità,  razionalizziamo le risorse e sburocratizziamo l'intero apparato. È  questo che vuole la proposta di legge che ho presentato» continua  Bucci. «Mentre la Presidente Polverini e questa Giunta prendono in  giro i cittadini, imponendo aumenti che graveranno, come se già non  bastasse il Governo, sulle loro tasche, noi proponiamo riforme vere e  radicali: dal taglio reale dei costi della politica all'istituzione,  come in questo caso, di un'unica ASL, prevedendo contestualmente la salvaguardia dei livelli occupazionali e dei presidi territoriali,  eliminando solo gli sprechi» conclude il Consigliere IDV.


S. Raffaele chiude attivita' e attacca Polverini

27820082044(AGI) - Roma, 9 ago. - La San Raffaele S.p.A. ha avviato le procedure di cessazione delle attivita' sanitarie del Gruppo operanti nella Regione Lazio. Lo comunica la stessa San Raffaele, che attacca: "Nostro malgrado, entro le prossime 48 ore saremo obbligati alla chiusura di 13 Strutture sanitarie, con la conseguente dimissione di 2.098 pazienti e la cessazione di 2.074 rapporti di lavoro in essere. Visti i vani, ancorche' titanici, sforzi, anche da parte dei sindacati, degli ultimi 18 mesi - si legge nella dura e sarcastica nota del Gruppo - la San Raffaele S.p.A. ringrazia la Presidente Polverini ed i suoi dirigenti, ovviamente in ferie, pur in questa situazione critica, per tutto cio' che hanno fatto per migliorare l'assistenza alle migliaia di pazienti della Regione Lazio, che a noi si affidano, e per le migliaia di lavoratori direttamente ed indirettamente dipendenti da questo Gruppo". I motivi della chiusura sono elencati puntigliosamente: "Tenuto conto, a seguito di provvedimenti regionali, del taglio di 400 posti letto; dell'abbattimento, da una parte, del 25% delle tariffe, ma del richiesto incremento di 300 unita' lavorative, dall'altra. Tenendo conto che da oltre 24 mesi questa Giunta non ci paga. Considerando che il Gruppo vanta nei confronti della Regione Lazio crediti per 250 milioni di euro.  Che lo stesso Gruppo San Raffaele da oltre 6 mesi non riceve acconti. Tenuto, altresi', conto che nel luglio del 2011 venne emanato il decreto 62 che, ancora oggi, non ha trovato alcun riscontro applicativo, nonostante decine e decine di incontri, lettere, diffide, sollecitazioni da parte nostra. Preso atto che, a tutt'oggi, esiste, nei confronti della Regione Lazio, un contenzioso per ulteriori 250 milioni di Euro. Tenuto conto delle eclatanti ed inaccettabili disparita' di trattamento che la stessa Regione applica nei confronti dei vari Istituti sanitari del Lazio. Preso atto che quanto sopra avviene in netto contrasto con quanto rilevato da un'altra Istituzione Regionale, l'ASP (Agenzia di Sanita' Pubblica), che ha recentemente valutato a livelli di eccellenza, nel suo Rapporto RAD-R 2006-2010, le attivita' delle strutture del Gruppo, sia in termini di appropriatezza che di miglioramento delle condizioni cliniche dei nostri pazienti. Ma di questo la Regione sembra non tenere assolutamente conto. Questa Amministrazione regionale ha posto in essere, percio', tutte le condizioni necessarie perche' il Gruppo San Raffaele debba cessare la propria attivita'". (AGI) .

IDI-SAN CARLO-VILLA PAOLA: nominato amministratore esterno

idiPer la prima volta nella storica della Congregazione dei Figli  dell'Immacolata Concezione è stato nominato un prefetto esterno per  gestire l'attività sanitaria. Il prefetto Vincenzo Boncoraglio è il  nuovo presidente e procuratore generale del ramo sanitario della  Provincia italiana. Questo atto, rileva la Congregazione in una nota,  «pone una figura esterna alla Congregazione al vertice di Idi-San  Carlo-Villa Paola: si tratta di una novità assoluta nella nostra  storia». L'ente religioso «manifesta così chiara intenzione di attuare  tutti i passaggi necessari ad un riassetto del proprio polo  ospedaliero». La Congregazione spiega il provvedimento nasce dalla  «complessa crisi che investe le nostre strutture sanitarie di Roma», e  dal recente intervento della Procura, che «ha assunto un profilo  investigativo molto rigoroso, peraltro in una crescente comprensione  della nostra specifica identità di Congregazione religiosa, che da 155  anni opera in Italia attraverso servizi alla persona in campo  sanitario e sociale». La Congregazione ha inoltre incaricato il dott.  Luca Voglino quale consulente, ad affiancare la presidenza nel  riorganizzare il polo sanitario. La finalità di questa azione -  aggiunge - è di «assicurare ai pazienti l'efficienza di ospedali di  alto livello clinico e scientifico, che costituiscono un patrimonio  della sanità italiana.