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NEWS LAZIO

FIMMG C.A : rinnovate le cariche del consiglio direttivo della provincia di Roma

sotira Il 26 Ottobre sono state rinnovate le cariche elettive del consiglio Provinciale della Fimmg CA della Provincia di Roma. La tornata elettorale ha visto la partecipazione al voto del 70% degli iscritti che hanno confermato con piena fiducia il consiglio uscente nella continuità del suo operato. L'esecutivo risulta così composto:

 Segretario Provinciale Aldo Vittorio Sotira,

vice Segretari Salvatore Sallustio e Giovanni Cunsolo

Segretario Amministrativo Dott Paolo Tuli.

Il Segretario Sotira nel ringraziare gli iscritti della partecipazione ha dichiarato che: " questa elezione è un riconoscimento per il lavoro fin qui svolto dall'intero esecutivo in questi difficili anni e ci sprona ad essere ancora più incisivi nel futuro in special modo nella tutela del lavoro dei giovani medici"

REGIONE LAZIO: Un sito dedicato alle malattie rare

malattie rareANSA 9 Nov- Esistono migliaia di malattie rare. Ne sono state calcolate oltre 6000, molte delle quali di origine genetica. In Italia oltre un milione e mezzo di persone sono affette da malattie rare, in gran parte bambini. La Regione Lazio ha voluto dedicare attenzione a queste patologie, garantendo un supporto ai malati, alle loro famiglie, attraverso un canale informativo ad hoc, Malattierare Lazio, a cui si può accedere attraverso il portale regionale (www.regione.lazio.it sezione ‘Argomenti’ Sanità oppure digitando http://malattierare.asplazio.it). Il canale di informazione sanitaria dedicato alle malattie rare della Regione Lazio è realizzato da Laziosanità-ASP e promosso dall’Assessorato alla Salute, e rappresenta una fonte completa di informazioni: sono infatti presenti indicazioni sui centri di riferimento regionali accreditati ai fini della diagnosi, sezioni dedicate sulle modalità per richiedere l’esenzione, consigli per accedere alle cure ambulatoriali e farmacologiche, riferimenti e contatti di tutti gli URP degli ospedali dove sono presenti i centri del Servizio sanitario regionale. Il sito è anche dotato di un rapido motore di ricerca delle “malattie rare” che orienta il paziente, indicando il codice di esenzione e il centro di riferimento più appropriato per una determinata patologia. Si può infine consultare l’elenco aggiornato delle associazioni e delle organizzazioni italiane impegnate nel sostegno alle persone affette da malattie rare e nella promozione delle ricerca scientifica. Per visitare il sito: www.regione.lazio.it.

Palestrina ( Roma): Dieci medici ospedalieri denunciati per peculato

PALESTRINAIL TEMPO di Roma 09 Nov- Palestrina, dieci medici denunciati per peculato. Visitavano ¡n uno studio convenzionato ma non versavano le quote al Servizio sanitario nazionale.L'operazione della Finanza ha permesso di scoprire oltre centomila euro non dichiarati.I «furbetti del bollettino» visitavano, refertavano, ma non rendicontavano le loro prestazioni esterne nel bollettario dell'Asl Rm G, di cui però sono dipendenti. E cosi dieci medici sono stati denunciati per peculato dalla Guardia di Finanza con l'accusa di aver esercitato la sia pur legittima attività professionale intramuraria in uno studio privato dell'area prenestina (convenzionato con il Servizio sanitario nazionale), senza però versare la parte dovuta all'Asl prevista dalla legge (che corrisponde al 22% dell'onorario pagato dal paziente). Un'omissione costata alla più estesa azienda sanitaria del Lazio oltre 100.000 euro, pari ai compensi percepiti indebitamente dai 10 medici in servizio in alcuni dei 6 nosocomi dell'Asl Rm G che esercitavano a «gettone» anche nel centro clinico privato ubicato vicino Palestrina. Un poliambulatorio che avrebbe, tra l'altro, occultato al fisco circa 500.000 euro di ricavi derivanti dalle prestazioni specialistiche, stando alla contabilità «in nero» rinvenuta durante i controlli della Tenenza di Colleferro. In molti casi, infatti, non venivano rilasciati ai pazienti i documenti fiscali a fronte delle prestazioni rese. E proprio da questa verifica dei militari, è partita l'inchiesta con la quale si è scoperto che, anche quandoerano regolarmente fatturate, le prestazioni non venivano in ogni caso comunicate alla Asl. Per gli onorari pagati dai pazienti dopo gli esami diagnostici e le visite specialistiche, infatti, i medici rilasciavano ricevute fiscali con l'intestazione dello studio privato, ma non usavano quelle del bollettario previsto dalla legge, pre-stampato a loro nome e rilasciato dall'Asl al momento dell'autorizzazione concessa per lo svolgimento dell'attività libero-professionale intramuraria. «Siamo stati informati dagli inquirenti, ai quali abbiamo fornito la massima collaborazione, ma è bene non esprimere valutazioni fino alla conclusione delle indagini», commenta Renzo Brizioli, direttore generale dell'Asl Rm G.

AL VIA LA FESTA DEL MEDICO DI FAMIGLIA L'evento per la prima volta anche a Roma

LogodefmedicoRoma 7 novembre 2012: COMUNICATO STAMPA "Il medico uno di noi" questo lo slogan con cui si presenterà la Festa del Medico di Famiglia, "workshop europeo"  che per la prima volta avrà luogo anche nella Capitale .

L'evento è organizzato con la collaborazione dalla sezione romana della Fimmg la Federazione Italiana Medici di famiglia e dalla Scuola di Formazione in Medicina di Famiglia della Regione Lazio.

La giornata cercherà di creare un momento di avvicinamento e riflessione, tra la figura del medico di famiglia e i cittadini per condividere le esperienze assistenziali tipiche della medicina del territorio.

L'evento che avrà luogo a Roma l'11 novembre presso Holiday Inn Rome Eur Parco dei Medici si colloca all'interno di un workshop  europeo patrocinato dal Ministero della Salute

La mattinata sarà suddivisa in due momenti il primo quello della presentazione delle vari figure dell'assistenza territoriale.

La medicina generale e la continuità assistenziale (ex Guardia medica) poi una rappresentanza dei medici del triennio in formazione il secondo da una tavola rotonda di discussione alla quale parteciperanno rappresentanze dei cittadini e medici

 nello specifico : Pier Luigi Bartoletti Segretario Regionale Fimmg Lazio. James Kingsland  President of Association of Primary Care England, Giuseppe Scaramuzza Coordinatore Nazionale del TDM di Cittadinanzattiva , Ferdinando Romano Responsabile Direzione Regionale  Programmazione e Risorse del Servizio  Sanitario Regionale del Lazio, Andrea Vigorita Health & Strategy Innovation Director at Pfizer

IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

LA PAGINA DELL'EVENTO

FOSINONE: Aggredito un medico al pronto soccorso dal padre di un paziente

ospedale spaziani( IL MESSAGGERO)- Frosinone 30 Ott -Medico aggredito dal padre di un paziente allo Spaziani La tensione al pronto soccorso dell`ospedale del capoluogo si tagliacon il coltello. Da una parte medici e infermieri sotto organico costretti a veri e propri tour de force, dall`altra pazienti costretti ad aspettare anche ore soprattutto per i casi meno gravi, i cosiddetti codici gialli). Una miscela esplosiva, basta un niente per far precipitare la situazione. «Stavamo lavorando - racconta un addetto che si trovava sul posto - normalmente, se può essere normale lavorare con due medici a fronte dei quattro previsti». Ovviamente c`erano pazienti in attesa. Alcuni anche da parecchio tempo. Un medico - che passava nel corridoio - è stato affrontato dal parente di un paziente in attesa. «Tra l`altro non era neppure il medico impegnato sui codici gialli - racconta la fonte - ma stava facendo la spola tra le sale codici verdi e rossi, perché è così che lavoriamo, sdoppiandoci per coprire i vuoti di organico». Nel corridoio c`erano pazienti in attesa sulle barelle. Un ragazzo stava vomitando assistito da una infermiera. Il medico si èavvicinato ed èstato affrontato dal padre del giovane. Urlava: siete dei delinquenti, stiamo aspettando da ore. Poi dalle parole è passato ai fatti mettendo le mani al collo del medico, strattonandolo e cercando di scaraventarlo a terra. «Una protesta sopra le righe - spiega l`addetto - ma comprensibile. Solo che la colpa non è ne dei medici, ne degli infermieri che si fanno in quattro. la colpa è dei tagli, la colpa è dei soldi che in Regione vengono tolti a sanità e istruzione e dirottati altrove, ad esempio ai gruppi consiliari». Ogni giorno a Frosinone vengono visitati circa 200 pazienti. «Gli accessi sono a livello di ospedali romani, ma il personale è la metà», dicono esasperati al Pronto Soccorso. Il medico sta valutando se sporgere denuncia e si limita a dire: «Quel padre lo capisco, ma siamo costretti a operare in una situazione di degrado».

EDITORIALE: riflessione di un ingenuo idealista di Walter Macino

macinoCarissimi Colleghi ieri con alcuni, non pochi , di voi abbiamo passato una giornata di LOTTA !!
COME AI VECCHI TEMPI !!!!!!!, parecchi di noi hanno ripetuto all'unisono , condividendo l'impressione di essere ritornati indietro nel tempo , all'epoca universitaria.
Certo non è stato facile riunire in una Manifestazione che si preannunciava sotto la tempesta di acqua con l'allarme della protezione civile , 20 o 30 mila come hanno anche detto in tutti i TG.
Ci siamo riusciti , abbiamo dato un segno tangibile che ci siamo , che abbiamo motivazioni consolidate  nei valori , validate dal fatto che il primo oratore a fine corteo è stato SCARAMUZZA di cittadinanza attiva concorde con la nosstra che è la sua battaglia , difesa del SSN.
Una giornata che rimarrà nella ns memoria di lavoratori per la salute dei cittadini in difesa dei nostri stessi diritti e della ns professionalità .
Un solo rimpianto , o forse tanti piccoli rimpianti , le facce e le presenze di chi  sicuramente condivide le nostre motivazioni , ma che per non poter magari perdere  un utile e sacrosanto sabato mattina , ha fatto finta di nulla ed è rimasto a casa , tanto vanno gli altri forse avranno pure la loro convenienza , come se fosse diversa dalla loro .
Troppe occasioni nella vita si perdono , per non aver ben riflettuto sul da farsi .
Forse la prossima volta sarebbe bene riflettere un pò di più , magari non venendo ugualmente , però riflettendo , altrimenti sarà stucchevole lamentarsi della propria condizione senza aver fatto nulla per cambiarla.


 

 

FIMMG LAZIO Vaccini Novartis : allertati i medici di famiglia Ecco i primi dati della distribuzione ed uso nelle ASL

 vacciniCOMUNICATO STAMPA : Sono stati allertati dalla rete circolare via SMS della federazione laziale  i medici di famiglia, subito dopo l'informativa del divieto di commercializzazione  da parte del  Ministero della Salute dei vaccini antiinfluenzali della Novartis.

 Fortunatamente nella maggior parte dei casi  si è riusciti ad intercettare  le dosi prima che venissero somministrate, ma in altri sono state  somministrate poichè la distribuzione da parte delle ASL era già avvenuta  nei giorni scorsi.

La concomitanza con l'inizio della campagna vaccinale non ha aiutato e solo  una serie di eventi ha voluto che molte Asl siano in ritardo e non abbiano iniziato la  distribuzione.

Attraverso le comunicazioni  dei singoli medici è stata ora stilata una  prima mappa del fenomeno distribuzione- somministrazione vaccinale nella  Regione Lazio, eccola:

Nella ASL A il vaccino non è  ancora distribuito, si distribuira' Vaxigrip  (vaccino non interessato al blocco) dal 5 novembre

Nella ASL B  nessuna distribuzione ne' somministrazione ma sarà distribuito a Novembre il Vaxigrip

Nella ASL C invece sono stati distribuiti sia Vaxigrip e sia  il FLUAD ( vaccino interessato al  blocco) di cui  pero' non risultano somministrazioni, sospese dai medici all'atto del nostro avviso.

Nella ASL D non risultano distribuzioni in atto ne' somministrazioni, la ASL consegnera' i vaccini dopo il 5 novembre

Invece nella ASL E sono stati distribuiti sia vaccini della Sanofi (non  interessati al provvedimento) e sia vaccini della Novartis  (vaccini interessati al blocco) di cui ne sono stati somministrati circa un  centinaio prima dell'avviso che ha bloccato tutto.

Nella asl F e G ancora non è iniziata la campagna non ci sono ne'  distribuzioni ne' somministrazioni

Nella Asl H era iniziata la distribuzione ma risultano solo 4-5 somministrazioni del vaccino interessato al provvedimento di ritiro, per il  resto i medici stanno ritirando Vaxigrip.

Nella ASL di Frosinone sono stati distribuiti 1240 vaccini Novartis (vaccino interessato al blocco) non somministrati in seguito all'allerta, attualmente stanno somministrando vaccini della Sanofi non interessati al blocco (circa 6000).

La Asl ha richiesto ai medici via telefono e via mail di restituire i vaccini.

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Nella ASL di Viterbo la campagna iniziera' dopo il 10 novembre

Nella ASL di Rieti inizierà dopo il 5 novembre

In tutti i casi i medici hanno sospeso la somministrazione dei vaccini Novartis, Agrippal, Influpozzi sub unità , Influpozzi adiuvato, Fluad, e sono in attesa di ulteriori informazioni.

La Fimmg Lazio ha richiesto ai medici un attento monitoraggio  degli effetti collaterali sui soggetti vaccinati con i vaccini Novartis prima della diffusione dell'avviso ministeriale, la cosa che piu'  meraviglia è la totale assenza di una rete pubblica di allerta urgente per  tutti gli operatori sanitari da attivare in questi casi, se questo si  somma ai ritardi con cui questa campagna è stata condotta dal ministero la  cosa fa molto pensare.