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CHIKUNGUNYA: Dalla Regione diffuse le prime indicazioni operative per l’identificazione e la gestione dei casi nel Lazio.

chikungunyaLa Regione Lazio ha diffuso le prime indicazioni operative per l’identificazione e la gestione dei casi di Chikungunya nel Lazio.
Nei documenti, oltre alla istruzoni operative,  vengono descritti il  vettore infetto ( la zanzara Aedes o la tigre ) e la  sintomatologia simil influenzale caratterizzata da febbre alta, brividi , cefalea, nusea, vomito  e dolori articolari importanti che possono limitare i movimenti.
L'incubazione è di 3 12 giorni, ma non esistono nè terapia specifica , nè vaccino. Sono sconsigliati l'uso di aspirina , cortisone e altri farmaci antiinfiammatori.  Si raccomanda di evitare iniezioni per via intramuscolare. 

La circolare

La scheda di notifica e sorveglianza

Le istruzioni operative





















VACCINI: E la Raggi-NO-VAX accusa il Ministero "Si creano bambini di serie A e B" Lorenzin "La legge è chiarissima, si vuole solo fare confusione"

novax2(Huffington Post) Nuova puntata della lite sui vaccini tra la ministra della Salute Beatrice Lorenzin e la sindaca di Roma Virginia Raggi. La sindaca torna oggi alla carica, accusando Lorenzin di aver creato "zone con bambini di serie A e bambini di serie B" per colpa di una "legge carente" che, tra le altre cose, "favorisce scuole e nidi abusivi".
"Non solo nelle scuole romane vengono allontanati bambini", afferma Raggi. "Questo è il risultato di una normativa che è tutt'altro che chiara. Ciascun Comune e ciascuna Regione hanno disposto formulari e fatto intese con le Asl in maniera del tutto spontanea e differente, da un territorio all'altro. Sembra che in alcune Regioni non ci sia l'allontanamento dei bambini, quindi si sono creati, permettetemi la banalizzazione, zone con bambini di serie A e bambini di serie B, che è terribile. Tutto questo nel primo giorno di scuola che dovrebbe essere un momento felice ed importante nella vita dei bambini. Evidentemente il ministro non ha accolto quello che era il nostro invito".
La sindaca accusa il governo di favorire scuole e nidi abusivi:
"Vorrei ricordare al ministro che i bambini che non saranno ammessi a scuola di fatto rimarranno a carico delle famiglie, ma è impossibile quando i genitori lavorano. Quindi andranno a sistemarsi in scuole e nidi dell'infanzia abusivi, che noi abbiamo combattuto fin dal nostro insediamento. È una normativa assolutamente carente e che si presta a numerose interpretazioni, e gli effetti lo dimostrano".
Lo scontro tra le due si è inasprito dopo che il governo ha bocciato il modulo per l'autocertificazione di Roma Capitale: troppo complicato, con diversi distinguo e la voce "altro" tra le motivazioni dell'inadempimento, che sembrava aprire una porta secondaria ai novax. Dopo la bocciatura, ieri, la Raggi ha scritto a Lorenzin e Fedeli denunciando misure poco chiare e discriminatorie.
Oggi, in un'intervista al Messaggero, la risposta della ministra: "la legge è chiarissima, chi dice il contrario vuole solo fare confusione". "Ho mantenuto una corrispondenza diretta col Comune di Roma e con Regioni quali la Lombardia e il Veneto", spiega Lorenzin. "Siamo intervenuti con circolari esplicative anche se la legge è molto chiara. Attraverso un'ultima circolare avevamo definito le modalità ulteriori di prenotazione per telefono, email certificata o raccomandata. Il Comune di Roma aveva predisposto una modulistica che aggiungeva dei campi e noi abbiamo precisato che comunque senza prenotazione o senza il libretto delle avvenute vaccinazioni o l'esonero certificato da un medico, non si può accedere all'asilo. Inoltre abbiamo garantito l'omogeneità sul territorio nazionale. Infine, la norma prevede che dal 2019 la trasmissione dati possa avvenire dalla Asl alla scuola, ma prima di quella data c'è un problema di privacy di cui tenere conto".
"La stragrande maggioranza degli italiani ha capito il problema ed è a favore dell'obbligatorietà vaccinale", aggiunge Lorenzin. "La necessità di questa norma va oltre l'appartenenza a singoli partiti. Io ho cercato di tenere il tema fuori dalla diatriba politica: è un problema di salute e sicurezza pubblica. Dispiace vedere rappresentanti delle istituzioni fare affermazioni del tutto prive di valore scientifico. È un problema culturale". E ancora: "Ci sono Regioni efficienti che hanno mandato a casa lettere già fissando le prenotazioni per vaccinarsi. Sono le Regioni a dover gestire il territorio, il governo a far rispettare la norma. Ci arrivano segnalazioni di scuole private che non chiedono la vaccinazione. Stiamo approfondendo queste situazioni davvero singolari".

CHIKUNGUNYA:Regione Lazio, altri 10 casi accertati,ora sono 27

zanzara tigre17 i casi accertati dal SERESMI, il Servizio Regionale di Sorveglianza Malattie Infettive: di questi, 6 nella Capitale. Si specifica che le Asl competenti hanno già fatto richiesta di disinfestazione nei giorni precedenti e anche nella giornata odierna nelle aree interessate dal fenomeno. Attivata inoltre attivata un'azione quotidiana di monitoraggio
Inoltre, sul totale dei casi, dieci riguardano persone residenti o che risultano avere un soggiorno nel Comune di Anzio, e sette riguardano persone che non hanno viaggiato in Italia o all'estero nei 15 giorni antecedenti all'esordio dei sintomi.
Si specifica che le Asl competenti hanno già fatto richiesta di disinfestazione nei giorni precedenti e anche nella giornata odierna nelle aree interessate dal fenomeno. Così come dispone la circolare del Ministero della Salute in relazione al piano di contrasto, infine, è stata attivata un'azione quotidiana di monitoraggio, con la richiesta di supporto all'Istituto Superiore di Sanità per verificare le azioni di disinfestazione messe in campo dai Comuni e i loro risultati.

CHIKUNGUNYA: Nel Lazio si allarga area diffusione del virus. Accertati 27 casi tra Roma, Anzio e Latina

chikungunya copy(Quotidiano Sanità 15 SET)-Dieci nuove infezioni registrate nel Comune di Anzio e 4 (2 certe e 2 probabili) nel territorio di Latina si sommano alle 13 notificate nei giorni scorsi. Al S. M. Goretti attivato un “Ambulatorio Arbovirosi” dedicato. Nella Asl Rm2 attese sacche di sangue da altre Regioni per compensare lo stop alle donazioni deciso per contrastare le diffusione del virus. Raccolta straordinaria nei territori della Asl Roma 5 e Asl di Frosinone. Aumentano i casi di Chikungunya nel Lazio e si allarga l’area di diffusione. Oltre a Roma e Anzio, altri casi si sono infatti registrati nell’area di Latina. Lo riferisce la Regione Lazio spiegando che secondo i dati aggiornati al tardo pomeriggio di ieri al Seresmi (Servizio Regionale di Sorveglianza Malattie Infettive) sono pervenute 27 notifiche di casi di Chikungunya. Dieci nuovi casi sono riferiti a persone residenti o che riportano un soggiorno nel comune di Anzio e 7 casi non risultano aver viaggiato in Italia o all’estero nei 15 giorni precedenti l’esordio dei sintomi. Rimangono inalterate le notifiche facenti riferimento il territorio di Roma”.   

Nella provincia di Latina, informa invece l’Asl territoriale, si sono registrati, al momento, 4 casi, 2 certi e 2 probabili. “Non tutti i soggetti punti da una zanzara infetta manifestano i sintomi della malattia e, comunque, la stessa, nella maggioranza dei casi, è, solitamente, autolimitante”, spiega la Asl riferendo che “a seguito dei casi registrati e sulla base della circolare n° 20957del 10/07/2017 del Ministero della Salute, il Sindaco del Comune di Latina è già stato informato per competenza. Al tempo stesso, si sta provvedendo ad informare tutti i Sindaci della Provincia affinché predispongano le azioni propedeutiche all’avvio di eventuali interventi di disinfestazione in caso vengano accertati casi per competenza”.            

Un “Ambulatorio Arbovirosi” dedicato è stato attivato presso l'Ospedale S.M.Goretti UOC Malattie Infettive di Latina, per un periodo iniziale di due settimane, dal lunedì al venerdì, ad accesso diretto previa prescrizione da parte dei medici di medicina generale per i casi sospetti dei propri assistiti; l’ambulatorio fornirà inoltre agli stessi medici di medicina generale consulenza specialistica telefonica.            

Sul sito internet della Asl di Latina saranno disponibili, nelle prossime ore, una serie di raccomandazioni per la popolazione generale, per la prevenzione delle punture di insetti.  

In riferimento al blocco delle donazioni di sangue, infine, la Asl RM2 informa che “il Centro sangue della Regione Lazio ha garantito attraverso una sinergia con tutti i centri trasfusionali nazionali l’approvvigionamento delle sacche di sangue necessarie alle attività dei presidi ospedalieri che insistono nel territorio delle Asl Roma 2. La prima consegna avverrà nel corso delle prossime ore così da assicurare la regolare assistenza”.

La Asl Roma 2, inoltre, ha avviato con le Associazioni dei donatori Avis Provinciale di Roma e Donatori Roma Est una programmazione di raccolta straordinaria nei territori della Asl Roma 5 e Asl di Frosinone “che hanno già mostrato la massima disponibilità. Tali azioni – conclude la nota della Asl Roma 2 sono volte a cautelare tutti gli assistiti, nell’auspicato e rapido ripristino della normali attività di raccolta del sangue”.
 
Lo riferisce anche una nota della Regione. “Si è svolta ieri pomeriggio – spiega -, presso la sede della Regione Lazio, una riunione con tutte le Associazioni dei Donatori di Sangue del Lazio e tutti i Servizi della Medicina Trasfusionale per appurare le misure di prevenzione e di trasmissione da Virus da Chikungunya, emanate dal Centro Trasfusionale Sangue. Nel corso dell’incontro si è deciso di organizzare una raccolta straordinaria nelle Asl non sottoposte a prescrizioni al fine di compensare le carenze dovute alle prescrizioni che riguardano la Asl RM2 e  il Comune di Anzio”.
 
Questo l’elenco delle associazioni che hanno preso parte alla riunione organizzata ieri dalla Regione Lazio: Avis Lazio, Croce Rossa Lazio, CRI Lazio, Avis Provinciale Roma, La rete di tutti Onlus, Avis Provinciale Latina, EMA Roma, Ass. Donatori di sangue Roma Est, Ematos Fidas, Avis Comunale Roma, CRI Roma.
 
Dalla Regione Lazio il “grazie” a tutte le associazioni “per la pronta collaborazione dimostrata”, che le ha viste “immediatamente attivate nel fornire informazioni ai donatori e che si sono rilevate pronte a lavorare tutti insieme per affrontare questa emergenza”.
 
La Regione evidenzia, infine, che “come ha sottolineato il Centro Nazionale Sangue ‘nel resto di Roma e del Lazio si può e si deve donare’”.
 
La Regione Lazio, infine, per offrire tutte le informazioni necessarie ha creato una apposita sezione sul proprio sito http://www.regione.lazio.it/rl/zanzara/.

CHIKUNGUNYA; Regione Lazio, accertati 17 casi, di cui 6 a Roma

zanzaratigre2 thumb large300 300"Sono 17 i casi accertati dal SERESMI (Servizio Regionale di Sorveglianza Malattie Infettive) ad oggi di Chikungunya, di questi 6 nella Capitale. Di questi 17, dieci casi sono residenti o riportano un soggiorno nel Comune di Anzio, e sette casi non risultano aver viaggiato in Italia o all'estero nei 15 giorni precedenti l'esordio dei sintomi. Si specifica che le Asl competenti hanno fatto richiesta di disinfestazione nei giorni precedenti e anche nella giornata odierna nelle aree interessate dal fenomeno. Così come dispone la circolare del Ministero della Salute in relazione al piano di contrasto è stata attivata un'azione quotidiana di monitoraggio con la richiesta di supporto all'Istituto Superiore di Sanità per verificare le azioni di disinfestazione, messe in campo dai Comuni che hanno le competenze, e i loro risultati".

CHIKUNGUNYA: Rezza (Iss), freddo aiutera' a fermarla

zanzaratigre2ROMA - Sara' la disinfestazione ad abbattere la possibilita' di nuovi contagi di Chikungunya ma un aiuto arrivera' anche dall'arrivo delle temperature piu' fredde. E' Gianni Rezza, epidemiologo e direttore del Dipartimento di malattie infettive dell'Istituto superiore a spiegarlo dopo l'annuncio di alcuni casi della malattia anche a Roma dopo Anzio. ''Quando ci sono dei focolai abbastanza maturi come quello di Anzio e' possibile che si siano diffusioni di altri focolai, una situazione quindi abbastanza prevista come quella che si verificò dieci anni fa in Romagna, con la segnalazione di alcuni casi a casi a Bologna, alcuni a Ravenna e Rimini'', spiega Rezza. L'esperto ha ricordato che la malattia trasmessa dalle zanzare non e' letale ma provoca febbre e dolori alle ossa, tanto che viene per questo confusa, almeno in uno stadio iniziale con l'influenza.

CHIKUNGUNYA: casi a Roma, La Regione al Comune 'disinfestate'

zanzara-tigre-1ROMA - "Oltre ai tre casi di chikungunya di Anzio, altri quattro sono stati accertati nel territorio della Asl Roma 2 (zona sud, ndr) e già notificati al sistema di sorveglianza. La Asl da parte sua ha già indicato, per due volte, al Comune di Roma di procedere ad un piano straordinario di disinfestazione" dalle zanzare sul territorio comunale. E' quanto si legge in una nota della Regione Lazio. "Convocata domani in Regione una riunione con il Comune di Roma, Dipartimento Tutela Ambiente".
La riunione e' stata convocata "per sollecitare l'avvio da parte di Roma Capitale di una campagna straordinaria di disinfestazione dalle zanzare sul territorio comunale". I casi di Anzio e di Roma si riferiscono "ai dati raccolti fino a oggi", secondo la nota della Regione Lazio.