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ELEZIONI OMCEO ROMA: Bartoletti, lista 'medici uniti' per dare una scossa delegare i poteri al consiglio, il presidente non puo' fare tutto"

2-bartoletti(DIRE) Roma, 6 nov. - "L'Ordine dei Medici di Roma e' rimasto fermo a vecchi schemi. Il nostro Consiglio nasce per dare una scossa". Parola di Pier Luigi Bartoletti, medico di medicina generale, vice segretario nazionale della Fimmg e in testa, insieme ad Antonio Magi, segretario del Sumai, alla lista 'Medici Uniti' che concorre alle elezioni per il rinnovo dell'Ordine dei Medici di Roma, che si svolgeranno dal 2 al 4 dicembre. Parlando con l'agenzia Dire, Bartoletti ha snocciolato alcuni punti cardine del programma della lista 'Medici Uniti', a partire dalla necessita' di rendere l'Ordine non piu' legato alla figura del presidente. "Oggi il presidente riassume poteri che non possono essere riassunti in una sola persona, non si possono fare due lavori insieme- spiega Bartoletti- La nostra prima proposta e' quella di avere un Ordine partecipato, con dei delegati nelle aziende che abbiano un ruolo di monitoraggio continuo dello stato della professione. Il mondo medico puo' esprimere delle potenzialita', ma non puo' essere legato solo alla figura del presidente. Quello che conta e' il Consiglio. Operare questo cambio di mentalita' sarebbe un grande passo avanti". Nel programma di 'Medici Uniti' figurano, tra le altre cose, l'intenzione di superare la precarieta' e la disoccupazione, garantire la sicurezza quotidiana sul lavoro, operare affinche' venga riconosciuto un diritto al congruo compenso, contrastare chi specula sulla pelle dei colleghi e dei pazienti, favorire l'inserimento dei giovani medici a pieno titolo nel mondo del lavoro. "Dobbiamo rimettere a posto quello che funziona ripartendo da basi diverse- sottolinea Bartoletti- Alle elezioni ci aspettiamo un alto astensionismo, ma se tutto va bene noi la scossa a quest'Ordine gliela diamo. E' una cosa che posso promettere tranquillamente, il Consiglio nasce per dare una scossa. Il tono
scelto pero' non e' di contrapposizione, ma di dialogo. Ci hanno etichettato come 'la lista dei sindacati', ma cio' che vogliamo e' predisporre un Ordine che guardi al futuro". In tal senso Bartoletti sta pensando a un progetto che riguarda il mondo del lavoro. "Vogliamo far incontrare chi offre una domanda di lavoro a chi la sta cercando. E' uno dei compiti piu' importanti". Sul rapporto da tenere con il Comune di Roma e la Regione
Lazio, Bartoletti ha le idee chiare: "Dobbiamo essere bravi a segnalare quello che non funziona, piu' che criticare e basta le istituzioni. Dev'esserci un'interlocuzione che abbia lo scopo di migliorare l'esistente".

ELEZIONI ORDIN EDEI MEDICI: si cambia. Presentata la Lista Medici Uniti Bartoletti: "Basta divisioni. Vogliamo un Consiglio di pari"

bartoletti22 thumb250 250Affari Italiani di Claudio RomaIl 2, il 3 e il 4 Dicembre si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine dei Medici di Roma. Presentata la Lista Medici Uniti. La stella di riferimento di questo schieramento è l'unità della professione medica, al servizio della salute dei cittadini, fuori dall'immagine professionale medica logiche di categoria od appartenenza, cause spesso di divisioni e contrasti che hanno nuociuto e nuocciono alla professione.

Capolista di questo schieramento che si contrappone a quello diretto dal presidente in carica Giuseppe Lavra, è Pierluigi Bartoletti, segretario romano della Fimmg, maggiore sindacato dei medici di medicina generale e vice segretario nazionale "Siamo tutti medici in attività - dice - che hanno deciso di giocare un ruolo importante nel rilancio della professione e dei professionisti medici nella nostra città e provincia". Secondo la lista Medici uniti l'attuale dirigenza dell'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri che conta più di 40 mila iscritti non ha un'adeguata interlocuzione nei confronti delle Istituzioni. Non riesce a rappresentare un'unità nella professione, troppo spesso divisa da diverse attività professionali, diversi contratti, diverse specialità, diversi interessi, diverse visioni di vedere la professione.

Dottor Bartoletti, quando è stato che la professione medica ha perduto il suo posto nella leadership intellettuale del Paese? E perché?

"Negli anni a causa delle troppe divisioni. Una debolezza che aggiunta alla conflittualità tra le diverse anime della nostra professione ha favorito il lento e progressivo sgretolamento dell'immagine professionale, comune, del medico. Ora basta. Essere uniti nella diversità, rappresentare le diverse anime della professione con il contributo di tutti, è un valore aggiunto che ci allontana dalle divisioni e dai personalismi e ci si avvicina a rappresentare un riferimento certo per i comuni problemi che ognuno di noi, tutti i giorni manifesta nel proprio studio, in Ospedale, in Clinica, nel proprio posto di lavoro, vicino ai malati".

Come uscire dall'angolo allora?

"Abbiamo lavorato, in questi mesi per riuscire a sintetizzare in una lista una immagine ed una sostanza di unità. Riteniamo di aver fatto il meglio possibile, per iniziare un percorso di profondo rinnovamento nei metodi utilizzati per formare un gruppo di persone che hanno l'orgoglio e sentono profondamente l'onere di ciò che significa essere medici. Nella nostra impostazione non ci sono "capi" o "sottocapi", ma ci sono colleghi e colleghe, di diverse nazionalità, di età diverse, con esperienze diverse, che svolgono la professione in modo diverso uno dall'altro, ma che credono che solo lavorando insieme per i comuni interessi si possa dare autorevolezza alla figura professionale medica".

Stop al verticismo e spazio ad una conduzione dell'Ordine più collegiale e partecipata?

"Nel futuro del Consiglio che vogliamo non ci sarà un Presidente autocratico e Consiglieri che ratificano le sue decisioni, ma un Consiglio di pari, che conterà e che sarà ben visibile in ciascuno dei suoi componenti".

REGIONE LAZIO: Circolare su Patologie Croniche e assitenza in gavidanza

medicitirocinio thumb medium250 250Si trasmette in allegato alla presente la nota prot. n. 555011 del 2/11/2017 relativa a: "Decreto del Commissario ad Acta U00413 del 15/09/2017. "Patologie croniche ed invalidanti" e "Assistenza specialistica ambulatoriale per le donne in stato di gravidanza e a tutela della maternità". Indicazioni operative."

IL TESTO DELLA CIRCOLARE
L'ALLEGATO

DISSERVIZI CONCORSO TRIENNIO: Caro presidente chiediamo chiarezza non un palleggiamento di responsabilità

formazione-medici(Comunicato stampa) "Caro Presidente Lavra abbiamo chiesto chiarezza e non un imbarazzante palleggiamento di responsabilità, e lo abbiamo chiesto non tanto per noi, ma per tutti i giovani colleghi ormai sfiduciati da quanto avvenuto", questa la reazione di Fimmg Formazione Lazio alle parole del Presidente OMCeO Roma Giuseppe Lavra in risposta alle richieste, dei giorni scorsi, di chiarimenti sui disservizi verificatisi durante il concorso per l'accesso al triennio di formazione della Medicina Generale.
"Un Ordine dei Medici, invece di preoccuparsi di come sgravarsi delle responsabilità, o di sminuire l'accaduto, dovrebbe essere realmente al fianco dei giovani colleghi neo abilitati, valutando opportunamente le situazioni di crisi e tutelando la loro strada verso la Professione, in quanto bene comune del nostro Paese. C'è un proverbio che dice di non chiedere all'oste se il vino è buono, ma noi non abbiamo chiesto chiarimenti all'oste, ma bensì ad uno dei più grandi Ordini professionali di Europa. I giovani iscritti avrebbero, a nostro avviso, probabilmente preferito una maggiore fermezza nel condannare il malcostume, piuttosto di una precipitosa difesa dei commissari, poichè riteniamo che una istituzione a tutela della deontologia ha innanzitutto il compito di biasimare ogni palese manifestazione di cattivo esempio; questa autodifesa appare pertanto eccessiva a fronte di errori più che evidenti.'' continua Fimmg Formazione Lazio,''come può quindi un giovane collega sentirsi tutelato da un'istituzione che tende a negare una realtà oggettiva escludendo a priori un'analisi o perlomeno un'autocritica del proprio operato?''.
''Nessuno vuole demonizzare nessuno e, per citarla, nessuno vuole fare la parte del lupo'' conclude Fimmg Formazione Lazio, ''ma negare qualunque tipo di responsabilità dei suoi delegati riteniamo sia un segno di scarsa fermezza e allo stesso tempo di debolezza che un Ordine come quello di Roma non può permettersi. Prendiamo pertanto atto di quanto ha affermato e la ringraziamo dei chiarimenti, ma, recependo anche l'invito del segretario Nazionale Fimmg Formazione, riteniamo di avere il dovere di dare tutto l'appoggio necessario ai giovani colleghi medici in difficoltà, che ancor di più nella realtà romana, causa un Ordine professionale assente e distante dai destinatari naturali della propria missione, sono quindi costretti a cercare aiuto altrove. Per tale motivo, ascolteremo attentamente e ci faremo portavoce di quanti vorranno segnalare situazioni irregolari e portare alla luce ogni tipo di istanza, raccogliendo le suddette segnalazioni, restando a disposizione dell'Ordine stesso e degli stessi commissari

ELEZIONI OMCEO ROMA: Ecco la lista "Medici Uniti" un programma per un Ordine proiettato nel futuro

logonotizieElezioni Ordine dei Medici saltano la diversita' e decolla la lista Medici Uniti , uniti di nome e di fatto leggendo i nomi che compongono la squadra con tante diversita' e tante specialità' per la prima volta in tanti anni hanno trovato la "quadra" e si propongono all'elettorato per rilanciare non solo la professione medica ma anche per far tornare l'Ordine un punto di riferimento sia per il medico che per il cittadino oggi disorientato da mille stimoli che spesso l allontanano dai percorsi virtuosi della salute .
Leggendo il programma pubblicato sul sito della coalizione tanti sono i temi trattati dalla burocrazia la violenza contro i medici le cause temerarie in sanita' la sottoccupazione e la tutela dei giovani colleghi , l'introduzione delle eque tariffe per le prestazioni contro la sanita' low-cost la carenza di personale e lo stress indotto da turni massacranti tutti problemi che dequalificano la prestazione medica e che la coalizione si propone di affrontare in caso di elezione.
Ma la frase che piu' colpisce è questa:
Trasformare l'ordine dei medici nel primo riferimento per tutta la professione e per dare ai giovani e agli operatori del settore l'orgoglio di un sistema sanitario di eccellenza superando la precarietà, la disoccupazione, la sottoccupazione.
Ecco allora la presentazione della squadra in una nota diffusa alla stampa in queste ore:
"Medici Uniti" è il nostro motto - dichiarano i componenti della lista tutti medici in attività che hanno deciso di giocare un ruolo importante nel rilancio della professione "è questa l'unica direzione a cui mira la nostra azione. Siamo consapevoli che di lavoro da fare ce n'è ancora moltissimo ma abbiamo anche la consapevolezza, di poter gettare le basi per ridare al nostro Ordine il ruolo autorevole e indipendente che gli spetta."
Di problemi (atti di violenza sui medici, Piano di rientro, sovraffollamento dei Pronto soccorso, tagli economici, blocco del turnover, ridotto numero degli accessi alle scuole di specializzazione e massivo ricorso al lavoro medico precario, contenzioso medico, burocrazia, obbligo assicurativo solo per citarne alcuni), come si sa, la categoria ne vive tanti e le sfide da affrontare sono quotidiane.
Bisognerà quindi lavorare intensamente per potenziare i servizi per gli iscritti e per riaffermare la nostra voce all'interno delle Istituzioni, senza urla e chiusure corporative, ma cercando solide argomentazioni a salvaguardia e tutela del lavoro e della dignità dei medici a garanzia dei cittadini.
La nostra attività si concentrerà inoltre anche sul potenziamento dei servizi di consulenza in materia di Previdenza, Assicurazione, inserimento nel mondo del lavoro, nonché di accesso alla Facoltà di Medicina e per quanto riguarda le problematiche inerenti le incombenze relative all'apertura di uno studio o di un ambulatorio o la funzione del medico quale datore di lavoro.
Lo sappiamo, si può e si deve fare di più e siamo consapevoli di essere in presenza di una forte esigenza di adeguare la figura del medico nella sua formazione e nel suo ruolo rispetto alle implicazioni imposte dal mondo di oggi.
Siamo convinti che gli Ordini professionali dei Medici debbano favorire e contribuire a questo processo di adeguamento della qualità professionale e porsi sempre più come il baluardo a tutela della professione, troppo spesso soggetta ad attacchi e strumentalizzazioni. Ma, per continuare a perseguire la realizzazione di tutto ciò, è necessario che la categoria medica intera sostenga l'Istituzione Ordinistica.
Siamo fermamente convinti che in questo modo la professione possa tornare ad assumere in pieno il proprio legittimo ruolo di leadership nei processi di cura, recuperando stabilmente la sua vocazione naturale ad essere centrale per la tutela del bene salute.

Eeco il programma per punti
Trasformare l'ordine dei medici nel primo riferimento per tutta la professione e per dare ai giovani e agli operatori del settore l'orgoglio di un sistema sanitario di eccellenza superando la precarietà, la disoccupazione, la sottoccupazione
Operare per garantire la qualità delle cure, la sicurezza sul lavoro mediante la presenza di un referente della professione in ogni struttura sanitaria per difendere la dignità della professione e l'esclusività dell'atto medico diagnostico-terapeutico eil diritto al congruo compenso.
Contrastare chi specula sulla pelle dei colleghi e dei pazienti con cause temerarie e combattere la burocrazia inutile, la tecnocrazia e la sanità low- cost.
Favorire l'inserimento dei giovani medici a pieno titolo nel mondo del lavoro.
Garantire il rispetto della libera professione e il riconoscimento delle discipline mediche non specialistiche
Sicuri che la nostra attività e il nostro programma possano andare incontro alle aspettative di tutti i medici, l'appuntamento è per il 2 - 3 – 4 dicembre (il seggio sarà aperto dalle ore 7 alle ore 22) per dare alla lista quel sostegno essenziale e necessario per proseguire nell'opera di costruzione di un Ordine che, con pochi proclami ma con atti concreti, deve farsi carico di difendere e tutelare la categoria.
ECCO LA SQUADRA:
Per il rinnovo del Consiglio si ricandidano molti degli attuali Consiglieri, in aperto contrasto di vedute con l'attuale Presidente, eletto dopo la morte del compianto Roberto Lala.
Questi sono il Dr. Claudio Colistra, pediatra; la Dott.ssa Cristina Patrizi, medico di medicina generale e dei servizi; il Dr. Ivo Pulcini medico dello sport; il Dr. Musa Awad, chirurgo ASL Roma 2; la Dott.ssa Luisa Gatta, Anestesista rianimatore ASL Roma 5.
New entry sono le candidature del Dr. Antonio Magi radiologo ASL Roma 1 e Segretario Nazionale del SUMAI che ha preso il testimone di Roberto Lala e che guida la lista insieme al Dr. Pier Luigi Bartoletti medico di medicina generale Vice Segretario Vicario Nazionale della FIMMG .
Sono presenti inoltre in lista il Dr. Giuseppe Imperoli, Internista del DEA San Filippo Neri ASL Roma 1, CISL; il Dr. Roberto Bonfili, Oculista dell'Azienda Ospedaliera San Camillo, UIL; la Dott.ssa Rosa Maria Scalise psichiatra ASL Roma 1, CGIL; il Dr. Stefano Canitano radiologo Istituto Tumori Regina Elena, SNR; la Dott.ssa Maria Grazia Tarsitano, endocrinologa- Giovane Medico, e questo significa che per la prima volta un "giovane" medico viene candidato nel Consiglio. A testimonianza di una grande attenzione della lista nei confronti delle giovani generazioni di medici.
Presenti in lista anche il professore Luigi Tonino Marsella, medico legale dell'Università Tor Vergata; il professor Gianfranco Damiani medico Igienista dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e il Dr. Foad Aodi,direttore sanitario e medico fisiatra.
Nella lista dei candidati l'uscente Alfredo Cuffari medico di medicina generale, SNAMI; e le new entry Emanuele Bartoletti chirurgo plastico; la Dr.ssa Maria Cristina Billi, medico di medicina generale ed il Dr. Antonio Manieri medico specialista in odontoiatria.
Auspichiamo che ci sia un'ampia partecipazione di voto con metodi ed organizzazione che semplifichino le già complesse procedure previste e che tale voto si svolga in un clima cordiale, quale momento di confronto elettorale sereno e democratico oltre le sigle di appartenenza a favore di tutti i medici iscritti all'albo di Roma e Provincia.
PER INFORMAZIONI LA PAGINA WEB E' www.mediciuniti.it

CAOS CONCORSO TRIENNIO : (Lavra) Omceo di Roma la colpa è della Regione, comportamento irreprensibile delle commissioni.

concorsomedici"Francamente rimango perplesso e trovo pretestuoso che La Regione Lazio abbia deciso di chiamare in causa i presidenti delle Commissioni esaminatrici a seguito di quanto accaduto, ancora una volta, durante la prova di esame per l'ammissione al corso di formazione in medicina generale. Di tutte le procedure adottate e di tutta l'organizzazione, con le sue ricorrenti disfunzioni, è responsabile proprio e soltanto la stessa Regione. Una decisione che appare un po' il tentativo di trovare un capro espiatorio per smarcarsi dalle proteste e accuse dei partecipanti cui è stata inflitta questa inutile e mortificante tappa nel loro percorso professionale". Così Giuseppe Lavra, presidente dell'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO), commenta l'annuncio dell'Ente regionale seguito alle segnalazioni di irregolarità e anomalie durante il concorso di ammissione di 70 medici alla formazione in medicina generale, con la richiesta di relazione da parte dei 6 presidenti di Commissione nominati dall'Ordine. "Non vorrei che in questa vicenda si facesse ricorso alla morale del 'Lupus et Agnus' della famosa favola di Fedro, nella quale ogni pretesto è buono pur di divorare l'agnello innocente. L'Ordine di Roma, sia ben chiaro, non accetterà di fare la parte dell'agnello, né di farla fare ai suoi delegati", avverte Lavra.
A tale proposito, il presidente dei camici bianchi capitolini esprime perplessità anche sulla richiesta di chiarimenti da parte della FIMMG, la Federazione regionale dei Medici di Medicina Generale, in merito alla designazione dei delegati dell'OMCeO Roma per le commissioni esaminatrici. "Nelle relazioni che tempestivamente ho richiesto, prima ancora della Regione, a tutti i presidenti e ai commissari d'esame designati da questo Ordine ho già potuto verificare preliminarmente che il loro comportamento durante lo svolgimento della prova è stato ineccepibile. Pertanto, nel ringraziarli pubblicamente per come hanno operato, confermo la piena fiducia in loro e il sostegno contro qualsiasi tentativo, della Regione o di altri, di addossare a questi colleghi responsabilità organizzative e procedurali che non gli competono" è la ferma presa di posizione di Lavra.
Verificata la correttezza dell'operato dei propri delegati, l'Ordine della Capitale ribadisce la necessità di intervenire a livello regionale per evitare in futuro ulteriori disfunzioni organizzative e di ampliare finalmente i posti disponibili nei vari corsi formativi, in modo proporzionale al numero dei nuovi laureati in Medicina e in coerenza con la programmazione che li ha già selezionati.

ORDINE DEI MEDICI :presentata la lista "MEDICI UNITI" per le elezioni di Dicembre

medfamigliaOmceo Roma. Dal 2 al 4 dicembre si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine dei Medici più grande d'Europa. Presentata la Lista Medici Uniti.

La lista Medici Uniti che ha come stella polare l'unità della professione medica, al servizio della salute dei cittadini, fuori da logiche di categoria o appartenenza, cause spesso di divisioni e contrasti che hanno nuociuto e nuocciono all'immagine professionale medica. Siamo tutti medici in attività che hanno deciso di giocare un ruolo importante nel rilancio della professione e dei professionisti nella nostra città e provincia.

La nostra lista Medici Uniti vuole essere, nella sintesi obbligata dei numeri, una compagine esperta, che coniuga esperienza e innovazione. Cinque sono, per esempio, le colleghe presenti tra i candidati in grado, proprio in virtù di una sintesi equilibrata, di rappresentare al meglio e ridare protagonismo all'Ordine dei Medici più grande di Europa.

Per il rinnovo del Consiglio si ricandidano molti degli attuali Consiglieri, in contrasto di vedute con l'attuale Presidente, eletto dopo la morte del compianto Roberto Lala.

Questi sono il Dr. Claudio Colistra, pediatra; la Dott.ssa Cristina Patrizi, medico di medicina generale e dei servizi; il Dr. Ivo Pulcini medico dello sport; il Dr. Musa Awad, chirurgo ASL Roma 2; la Dott.ssa Luisa Gatta, Anestesista rianimatore ASL Roma 5.
New entry sono le candidature del Dr. Antonio Magi radiologo ASL Roma 1 e che guida la lista insieme al Dr. Pier Luigi Bartoletti medico di medicina generale.

Sono presenti inoltre in lista il Dr. Giuseppe Imperoli, Internista del DEA San Filippo Neri ASL Roma 1; il Dr. Roberto Bonfili, Oculista dell'Azienda Ospedaliera San Camillo; la Dott.ssa Rosa Maria Scalise psichiatra ASL Roma 1; il Dr. Stefano Canitano radiologo Istituto Tumori Regina Elena, la Dott.ssa Maria Grazia Tarsitano, endocrinologa- Guovane Medico e questo significa che per la prima volta un "giovane" medico viene candidato nel Consiglio. A testimonianza di una grande attenzione della lista nei confronti delle giovani generazioni di medici.

Presenti in lista anche il professore Luigi Tonino Marsella, medico legale dell'Università Tor Vergata; il professor Gianfranco Damiani medico Igienista dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e il Dr. Foad Aodi, direttore sanitario e medico fisiatra.

Magiori  informazioni è possibil trovarle sull pagina web www.mediciuniti.it