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FROSINONE: Vaccini, La Regione Lazio firma protocollo con Asl Frosinone sull’ applicazione del Decreto Legge

vaccini thumb250 250Firmato dall'Ufficio scolastico regionale del Lazio e dalla Asl di Frosinone un protocollo di intesa finalizzato alla semplificazione degli atti derivanti dall'adozione del decreto sull'obbligo di vaccinazione per la popolazione da 0 a 16 anni. L'accordo si pone l'obiettivo di evitare e prevenire disagi alle famiglie per un possibile eccesso simultaneo di richieste ai servizi vaccinali per i certificati necessari per l'ammissione alla scuola.

IL TESTO DELL'ACCORDO

MORBILLO: Il record negativo del Lazio, contagiate sette persone al giorno

morbillo( Corriere della Sera) 30 GIU- di Clarida Salvadori. Dalle pagine di questa cronaca abbiamo lanciato il monito più e più volte: l’avanzata del morbillo nel Lazio si stava facendo (e continua ad essere) preoccupante. Tanto da conferire alla nostra regione il triste primato per numero di casi accertati. Poi la notizia della prima giovane vittima: una bimba di appena 9 anni, affetta da una malattia genetica, che per questo non era stata vaccinata, morta ad aprile all’ospedale pediatrico Bambino Gesù.
E purtroppo, anche dopo questa tragedia, bisogna constatare che niente è cambiato. Che di politiche di contrasto, in ambito sanitario, non ne sono state mese in campo. Se non una circolare della Direzione salute e politiche sociali, che ha raggiunto medici generici, Asl, ospedali e policlinici universitari, centri vaccinali e Spallanzani e che ha come oggetto: «Indicazioni operative sorveglianza e controllo morbillo». Nonostante questo però il morbillo continua a crescere nei confini regionali a ritmi elevati e a colpire senza distinzione grandi e piccini. Infatti i dati dell’ultimo bollettino del ministero della Salute confermano il trend in costante crescita, arrivando a sfiorare i mille casi.
Novecentosettantanove per la precisione al 20 giugno (ultimo dato disponibile riferito alla settimana che va dal 12 al 18). Neanche un mese prima, il 30 maggio, il resoconto ministeriale riferiva che i casi conclamati erano 828. In tre settimane cioè, altre 150 persone si sono ammalate. Sette ogni giorno. Passando dagli 875 del 6 giugno ai 935 del giorno 13 (con una crescita rispettivamente di 47 e 60 ammalati). Quasi mille le persone affette, contro le 568 del Piemonte, le 462 della Lombardia e le 332 della Toscana, le altre tre regioni calde dal punto di vista dell’epidemia del morbillo. Che però seguono alla lontana con circa 500 malati in meno. Quasi mille casi, che continuano ad essere i più numerosi in assoluto rispetto alle altre regioni, ma soprattutto che ammontano a un terzo dei totali registrati ad oggi in tutta Italia e che sono arrivati a 3.074.
La causa del ritorno di una malattia che era stata sconfitta, che aveva smesso di far paura e di mietere vittime, secondo il ministero della Salute, è da ricercare nel calo considerevole delle vaccinazioni ritenute “la principale e più efficace misura per la prevenzione del morbillo”. Nel Lazio la copertura vaccinale Mpr (per il morbillo appunto) permane notevolmente al di sotto del 95 per cento, considerata la soglia necessaria a garantire l’interruzione della circolazione. A sostegno della tesi il fatto che tra i contagiati un’altissima percentuale, l’89 per cento, non ha mai fatto le dosi del vaccino (oggi inserito dal governo nella lista dei 12 obbligatori per legge).

LISTE D'ATTESA : Regione Lazio al via il "tempario" per le visite specialistiche

studio thumb medium250 250(AGI) - Roma, 28 giu. - Per implementare la produttivita' e l'efficienza nell'erogazione delle visite specialistiche la Regione Lazio ha elaborato, con il supporto degli uffici e considerata l'esperienza dei medici Sumai (Sindacato UnicoMedicina Ambulatoriale Italiana e Professionalita' dell'Area Sanitaria), che lavorano nei poliambulatori delle aziendesanitarie locali , l'adozione di un "Tempario regionale di riferimento delle prestazioni specialistiche ambulatoriali individuate come critiche". Con il documento contenuto in un decreto firmato dal Presidente della Regione Lazio,Nicola Zingaretti, si stabiliscono i tempi giusti e adeguati per l'esecuzione di 63 esami specialistici, tra cui risonanze magnetiche, ecografie, tac ecocolordoppler, colonscopie, elettrocardiogramma, visite neurologiche, ginecologiche, urologiche. L'elenco delle prestazioni - continua la nota della regione Lazio - e' stato definito dopo una ricognizione effettuata dai competenti uffici regionali relativamente ai tempari delle prestazioni specialistiche ambulatoriali adottati da alcune Regioni italiane, da alcune aziende sanitarie regionali del Lazio e dal Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana e Professionalita' dell'Area Sanitaria (SUMAI). Sulla base dei risultati di questa verifica sul campo e' stato elaborato il tempario. L'applicazione delle norme contenute nel documento sara' oggetto di successivo monitoraggio al fine di valutarne la reale rispondenza ai bisogni dei cittadini, ed anche il supporto nel governo delle liste di attesa, con il contributo delle Societa' Scientifiche di riferimento, delle aziende sanitarie e delle Associazioni dei Medici

MEDICO AGGREDITO: Ordine dei medici di Roma misure concrete e coordinate per tutelare l'agibilità professionale e l'incolumità fisica dei medici

guardia2jpgL'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO), con riferimento anche all'ultima aggressione subita nei giorni scorsi e nella zona di Fiano Romano da un medico in vista domiciliare, chiede con forza che "siano finalmente messe in campo misure concrete e coordinate per tutelare l'agibilità professionale e l'incolumità fisica di tutti coloro che operano nelle strutture sanitarie, in particolare di quei medici che devono garantire la Continuità Assistenziale o che svolgono attività nei Pronto Soccorso". «È evidente che non è possibile continuare a tollerare e subire questa situazione di pericolo che sempre più frequentemente sfocia in aggressioni ai nostri colleghi», afferma con decisione il presidente dell'Ordine della Capitale, Giuseppe Lavra. «Esprimiamo, anche pubblicamente, piena solidarietà al medico aggredito mentre era in visita domiciliare e al contempo annunciamo una nostra iniziativa ufficiale in cui intendiamo coinvolgere le strutture di coordinamento della Continuità Assistenziale, quindi la centrale d'ascolto e l'ARES 118, la Regione Lazio, la Prefettura, le aziende sanitarie, le istituzioni preposte all'ordine pubblico e le autorità locali a partire dai sindaci». L'Ordine di Roma sottolinea le carenze dell'organizzazione territoriale della sanità che "non permettono un'efficace gestione di situazioni potenzialmente a rischio e che finiscono così far ricadere soltanto sui medici di guardia quei casi ad alta criticità, in particolare quelli connotati da disagio mentale e sociale". «Casi che peraltro sono quasi sempre già noti – aggiunge Lavra – ma le cui informazioni a riguardo non vengono trasmesse a chi è chiamato a intervenire sul posto. Senza contare che spesso ad affrontare queste situazioni a rischio sono medici molto giovani, senza una formazione specifica o addirittura precari».

SCELTE TEMPORANEE: ripristinato il periodo “pendente”

ticketsLa Regione Lazio dopo l'intervento Fimmg ha ripristinato il calcolo del periodo "pendente" sulle scelte temporanee, che verranno conguagliate con la mensiliita' di giugno.
E che erano state bloccate dopo l'attivazione del nuovo portale .

Il testo della disposione

ONDATE DI CALORE : La Fimmg ottiene la proroga per l’inserimento dei dati degli accessi

caldoQuesta Mattina il Segretario Regionale Fimmg Maria Corongiu ha avuto un colloquio con la Regione per i continui problemi dell'accesso al portale salute Lazio. Contestualmente è stato affrontato il problema della registrazione telematica delle ondate di calore impossibile in questo momento di malfunzione del portale.
Ferma restando la disponibilta' a normalizzare la situazione in tempi brevi , la Regione ha convenuto e autorizzato che per il proseguimento e la riuscita del progetto i medici potranno effettuare gli accessi domiciliari continuando con le "ondate di calore" e procrastinare la registrazione a quando il problema si sara' completamente risolto.

ZONE CARENTI: pubblicato il bando per la copertura 2016 nella Regione Lazio

aslambula thumb250 250Bando per la copertura delle zone carenti di assistenza primaria rilevate in data 1° marzo e 1° settembre anno 2016, ai sensi degli articoli 33 e 34 dell'Accordo Collettivo Nazionale con i medici di medicina generale, sottoscritto in Conferenza Stato Regioni in data 23 marzo 2005 – testo integrato con l'ACN 29/07/2009.

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