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REGIONE LAZIO : pubblicata la Graduatoria provvisoria per la Medicina Generale anno 2018

medicoSul Suppl ordinario n 2 del BURL del 24 Otttobre 2017 è stat pubblicala la Determinazione 18 ottobre 2017, n. G14065 inerente l'ACN per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale del 23 marzo 2005 e s. m. i. con le graduatorie provvisorie di settore della della medicina generale valide per l'anno 2018 (domande presentate entro il 31 gennaio 2017).

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FEDERSANITÀ LAZIO "Le nuove metriche e geografia delle responsabilità nelle Aziende sanitarie".

medfamiglia thumb other250 250L'appuntamento è a Tor Vergata, il 25 ottobre,alle ore 14.30. Il prof. Francesco Longo, docente dell'Università Bocconi di Milano, che guiderà i partecipanti nell'intricato labirinto delle nuove metriche e della geografia delle responsabilità nelle aziende sanitarie. Parteciperanno Vincenzo Panella, Direttore della programmazione sanitaria della Regione Lazio e Pierluigi Bartoletti, Vice Segretario Vicario nazionale della Fimmg . Il tema dell'organizzazione aziendale nel settore della Sanità è una variabile dipendente di una pluralità di complessi panorami, che vanno dal vincolo delle risorse disponibili alle opportunità offerte dalle innovazioni tecnologiche, nonché del know how manageriale di chi opera nelle strutture sanitarie, che vede alla ribalta vecchi profili con nuove funzioni e nuovi profili di middle management. La tendenza dell'attuale quadro demografico pone, poi, una serie di sfide che è ormai urgente affrontare.

VACCINI, L'Ordine Dei Medici Di Roma rinforza la protesta dei Codacons e dei no Vax, nessuna vaccinazione senza il consenso dei genitori

novax thumb medium250 250Codacons all'attacco dopo la comunicazione del Presidente Lavra agli iscritti dove è stato affermato che "Nessuna vaccinazione senza il consenso dei genitori. Il consenso informato, quale espressione della consapevole adesione al trattamento sanitario proposto dal medico" deve considerarsi "principio fondamentale in materia di tutela alla salute", trovando "fondamento negli artt.2, 13 e 32 della Costituzione".
A detta dei Codacons e delle associazioni di NO VAX questa comunicazione fa "Traballare l'impianto delle disposizioni ministeriali che puntano a non fare esami prevaccinali ai bambini e ancor di più gli avvisi affissi negli studi ambulatoriali che informano i genitori dei piccoli pazienti che non si prescriveranno esami anticorpali perché inutili o perché la legge non li prevede e da tutto cio' deriva che un atto sanitario posto in essere in assenza di consenso puo' integrare un illecito civile, penale e deontologico."

Il Codacons, ha a ccolto con soddisfazione la comunicazione del 10 ottobre scorso del Presidente dell'Ordine dei medici di ROMA, rivolta ai propri iscritti, e che risulta in linea con le denunciate violazioni della normativa da loro sempre dichiarate.

Secondo l'Ordine, infatti, "Nessuna vaccinazione senza il consenso dei genitori. Il consenso informato, quale espressione della consapevole adesione al trattamento sanitario proposto dal medico" deve considerarsi "principio fondamentale in materia di tutela alla salute", trovando "fondamento negli artt.2, 13 e 32 della Costituzione". Peraltro, ricorda Lavra, la Convenzione di Oviedo del Consiglio d'Europa sui diritti dell'uomo e sulla biomedicina e la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, esprimono principi analoghi. A cio' si aggiungano i riferimenti al consenso informato contenuti nella legislazione nazionale, ogniqualvolta si affermi il carattere, di norma volontario, dei trattamenti sanitari. Da ultimo, sottolinea il Presidente dell'Ordine di Roma, anche il Codice Deontologico stabilisce all'art.35 che "il medico non intraprende ne' prosegue in procedure diagnostiche e/o interventi terapeutici senza la preliminare acquisizione del consenso informato o in presenza di dissenso informato". Da tutto cio' deriva che un atto sanitario posto in essere in assenza di consenso puo' integrare un illecito civile, penale e deontologico".

"Sn dalla entrata in vigore delle disposizioni ministeriali del 16.8.2017 a firma del Direttore generale Guerra, l'associazione ha sottolineato il contrasto della nuova legge sulle vaccinazioni con le norme ordinarie già in vigore nel nostro Paese e non derogate espressamente dalle nuove disposizioni, ad esempio ponendo il costo degli esami prevaccinali a carico dei genitori. "

ROMA: Farmacie e carabinieri presentano il decalogo “anti-truffe”

truffa( 24 OTT Panorama della Sanità)- A disposizione in tutte le farmacie di Roma e Provincia i consigli del Comando Provinciale dei Carabinieri su come difendersi da truffe e raggiri. Diffidare di presunti funzionari che non hanno preannunciato la loro visita o che pretendono di riscuotere denaro a domicilio; non fermarsi per strada per parlare con il “finto buon samaritano” che avvicina la vittima nei pressi di un supermercato e la accompagna fin dentro casa con la scusa di aiutarla a portare le buste della spesa; ricordare che nessun cassiere di banca insegue per strada i clienti per rilevare un errore nel conteggio del denaro che ha consegnato. Sono questi alcuni dei consigli che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma ha racchiuso in un decalogo “anti-truffa” rivolto ad anziani e fasce deboli, presentato ieri e disponibile in tutte le farmacie del Lazio all’interno della rivista Farma Magazine. Con il Vademecum contro truffe e raggiri chiunque può avere accesso ad informazioni e consigli utili per evitare di ritrovarsi in situazioni spiacevoli e mettere al rischio la propria salute e il proprio portafogli. «Le truffe, e in particolar modo quelle in danno di vittime vulnerabili, rappresentano un problema che assume sempre più una vasta portata per una serie di fattori che, determinati dall’aumento dell’allungamento della vita media, comportano la presenza sul territorio di anziani soli, spesso facili prede da parte di individui senza scrupoli». È quanto afferma il Generale Antonio de Vita, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Roma, che aggiunge: «L’Arma dedica, anche a livello nazionale, molta attenzione a questo fenomeno, testimoniata dall’arresto di decine e decine di truffatori negli ultimi mesi e dalle numerose iniziative messe in campo sul fronte della prevenzione. Abbiamo avviato – spiega ancora il Generale de Vita – la promozione di una serie di incontri aperti alla popolazione e rivolti soprattutto alle fasce più deboli, nel corso dei quali vengono forniti preziosi consigli per evitare di incappare in furti, truffe o altri reati del genere. In tali occasioni distribuiamo ai partecipanti uno stampato che contiene un vademecum con una serie di accorgimenti e che i lettori possono trovare allegato a Farma Magazine, la cui diffusione presso le farmacie sta già dando i suoi frutti in termini di truffe evitate». «Comunicare con i cittadini attraverso uno strumento presente all’interno delle farmacie, presidi capillari e raggiungibili da chiunque, è molto importante», spiega inoltre Vittorio Contarina, Presidente di Federfarma Roma e Vicepresidente di Federfarma Nazionale: «Con Farma Magazine, la rivista delle farmacie del Lazio, l’attività dei farmacisti si arricchisce e diventa, oltre che strumento di pubblica utilità, anche un mezzo grazie a cui viene diffusa la verità dei fatti. E questo aspetto è molto importante, specialmente in un momento storico in cui su internet si può leggere di tutto e il contrario di tutto. Per questi motivi – conclude Contarina – sono felice di poter collaborare con le Forze dell’Ordine, in questo caso con i Carabinieri, con l’obiettivo di fare qualcosa di concreto e utile per proteggere gli anziani, ma non solo, da chi cerca di raggirarli. Riuscire, grazie a questo vademecum, a scongiurare anche solo una truffa sarà, per noi, motivo di grande felicità. Sono sicuro però che, vista la mole di truffe che si verificano ogni giorno nel nostro Paese, riusciremo a sventarne molte di più».

VACCINI A SCUOLA: il Tar del Lazio respinge il ricorso di una madre anti vax

vaccini45 thumb medium250 250(Repubblica) Di MICHELE BOCCI La scelta della scuola di tenere fuori da scuola suo figlio perché non vaccinato è corretta, perché basata sulla nuova legge per l'obbligo che tutela la collettività. Il Tar del Lazio ha emesso un'ordinanza dove sono respinte le richieste di una madre che voleva la sospensione e poi l'annullamento dell'atto che ha lasciato fuori il figlio da una materna il 14 settembre scorso. Si tratta di uno dei tanti ricorsi presentati da genitori contrari alla vaccinazione dopo l'approvazione della legge avvenuta quest'estate. Il tribunale amministrativo del Lazio è tra i primi a prendere posizione, a favore della legge. La madre del bambino ha presentato il ricorso contro il Miur, il ministero della Salute e la scuola. Nell'atto si chiedeva di riconoscere il diritto da parte del ricorrente di proseguire il percorso scolastico nella scuola dell'infanzia. Secondo i giudici però manca "il presupposto del danno grave ed irreparabile dato che il danno lamentato (impossibilità di accedere al servizio sull'asse dell'infanzia) è eliminabile dalla ricorrente semplicemente adempimento agli obblighi scaturenti dalla legge (obblighi di immediata applicazione, come confermato dal noto parere 26 settembre 2017 del Consiglio di Stato, ad espressione di doveri scolastici, posti a presidio degli interessi di tutti coloro che sono inseriti nella comunità scolastica)". Per questo motivo il Tar ha respinto l'istanza di tutela cautelare presentata dalla madre.

VACCINI: La prevenzione nell'Herpes zoster se ne parlera' a Roma il 28 Ottobre

vaccinoter thumb medium250 250Le vaccinazioni oltre che essere una pietra miliare nella continua lotta contro le malattie infettive, sono un diritto fondamentale del cittadino e della collettività e sono un'ineludibile responsabilità per i decisori. Questo l'argomento che verra' trattato in un incontro con il Segretario Regionale Maria Corngiu  che si svolgera' a Roma nella sede  della FIMMG  a Piazza G. Marconi 25 00144. Nell'ultimo ventennio sono stati sviluppati numerosi vaccini e la tecnologia ha fatto passi da gigante verso preparati sempre più sicuri ed efficaci. In tale contesto ben si inserisce il  vaccino anti-zoster, approvato per l'uso negli adulti di età pari o superiore ai 50 anni, e compreso negli obiettivi del Piano Nazionale per la Prevenzione vaccinale. La necessità di un tale vaccino è motivata dall'impatto che ha l'infezione da Herpes Zoster (HZ) nei soggetti adulti; è noto come lo zoster sia una patologia comune e debilitante causata dalla riattivazione del virus della Varicella Zoster (VZV), contratto generalmente nel corso dell'infanzia.  Diversi studi suggeriscono che oltre all'età, condizioni mediche come il diabete, la depressione maggiore, eventi stressanti della vita, trattamenti immunosoppressivi, possono aumentare il rischio di HZ, in quanto possono ridurre la risposta cellulo-mediata al virus. La gestione clinico-terapeutica dell'HZ e delle sue complicanze è complessa e spesso insoddisfacente, pertanto la vaccinazione risulta essere il presidio più efficace al momento. Poiché la Regione Lazio nell'ambito delle strategie vaccinali dedicate all'adulto potrebbe affidare ai Medici di Famiglia la vaccinazione per Herpes zoster si rende necessario promuovere la conoscenza di tale vaccino e i possibili interventi mediati dal Medico di Medicina Generale. Scopo del Convegno è quello di fornire ai suoi discenti informazioni complete e scientifiche, tali da contribuire ad fare aumentare in Loro, la consapevolezza dell'importanza di un atto preventivo primario, quale processo di fondamentale importanza per proteggere al meglio i propri pazienti e di ampliare l'abilità dei Colleghi di Medicina Generale ad utilizzare nuovi strumenti d'azione.

EMERGENZA: Regione Lazio, salvate 253 persone con trasmissione ecg direttamente da ambulanze

ambulanza-ortigia-Roma, (AdnKronos) - Dal 1 gennaio al 31 agosto di quest'anno  sono stati effettuati a livello dell'intera Regione Lazio 6.627 tracciati ECG sul mezzo del 118, di questi 253 sono stati refertati come STEMI (Infarto miocardico acuto) e trasportati direttamente in strutture ospedaliere con emodinamica.  Il progetto TELEMED che prevede la trasmissione  dell'elettorcardiogramma direttamente dall'ambulanza del 118, si legge in una nota della Regione Lazio, è stato attivato nel dicembre 2015 con la provincia di Viterbo, ed è stato esteso a tutta la Regione il  19 novembre 2016 con l'attivazione nelle Provincie di Roma e Frosinone (Rieti era stata attivata il 13 novembre 2016). La copertura è del 71% dei mezzi di soccorso dell'Ares 118. Il Servizio è attualmente attivo sulle 12 ore tutti i giorni dell'anno festivi inclusi. Per incrementare il numero di richieste di soccorso al 118 per il dolore toracico e quindi permettere ad un numero maggiore di pazienti (che attualmente usano il proprio mezzo per raggiungere il Pronto Soccorso) di usufruire del servizio offerto da ARES e quindi un miglior percorso terapeutico, è in fase di realizzazione da parte della Regione Lazio una campagna formativa/informativa indirizzata alla popolazione e volta alla corretta individuazione dei sintomi nonché alla corretta attivazione del percorso clinico assistenziale dell'emergenza per il tramite del Servizio dell'Emergenza-Urgenza Sanitaria 118. In caso di dolore toracico infatti è sempre e comunque possibile attivare il servizio di emergenza regionale.