Dom27052018

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NEWS LAZIO

ASL ROMA 5: Francesco Malatesta nuovo Direttore Generale

malatestaL'Asl Roma 5 ha un nuovo direttore generale facente funzione. Si tratta di Francesco Malatesta, che prende il posto di Vitaliano De Salazar, nominato al vertice della Roma 3. Malatesta è stato in passato dirigente in realtà ospedaliere importanti come il San Camillo ed il San Giovanni.

REGIONE LAZIO: migliora la situazione degli accessi nei PS

Ambufest logo thumb other250 250(Nota regione Lazio) nei primi tre giorni del 2018 un lieve miglioramento rispetto allo stesso periodo nello scorso anno. Dalla rilevazione che si effettua quotidianamente alle ore 14 è emerso che in tutte le strutture romane gli accessi sono in totale 4017 contro i 4.137 dello stesso periodo dello scorso anno. 1.063 i pazienti in attesa di ricovero o trasferimento contro i 1.090 del 2017.
Un lieve miglioramento che si verifica nonostante il picco influenzale: quest'anno il Lazio è tra le regioni più colpite in Italia per i casi di influenza con un'incidenza di 14 casi ogni 1.000 assistiti. Si ricorda che si è ancora in tempo per la vaccinazione anti influenzale, gratuita per gli over 65. Anche l'andamento della sosta superiore ai 30 minuti dei mezzi del 118 (rilevamento effettuato dal 20 dicembre 2017 al 3 gennaio 2018) dimostra un decremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Aumentati gli invii in Pronto soccorso da mezzi del 118: dai 7.760 nello scorso anno a 7.805 di quest'anno.

Numerose le misure messe in campo per fronteggiare l'emergenza e limitare le difficoltà dovute all'elevato numero di accessi:

l'invito a tutte le strutture a dimettere i pazienti 7 giorni su 7, compresi sabato e domenica
l'apertura di 29 ambulatori medici di famiglia il sabato e la domenica, compresi i giorni festivi (aperti anche nelle giornate del 6 e del 7 gennaio)
l'apertura di tre presidi per i pediatri di libera scelta il sabato, la domenica e i giorni festivi (aperti anche nelle giornate del 6 e del 7 gennaio)
l'accordo con tutte le strutture private presenti sul territorio per la gestione dei trasferimenti

Si ricorda a tutti l'importanza di recarsi al pronto soccorso solo in caso di emergenza rivolgendosi, per i casi non gravi, al medico di famiglia o al pediatra.

REGIONE LAZIO: Disavanzo sanitario 2017 a 58 mln, gestione ordinaria nel 2018

Regione-Lazio(2 GEN- Il SOle 24 Ore)   «Si dovrebbe chiudere con un disavanzo di 58 milioni di euro il bilancio sanitario della Regione Lazio». E' quanto ha detto l'assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, commentando l'approvazione del Rendiconto generale della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 2016, il rendiconto consolidato di Giunta e Consiglio, il bilancio consolidato 2016 del Gruppo Regione Lazio, nonché l'assestamento del bilancio 2017-2019.
In relazione alle critiche mosse in merito ai tempi di uscita dal commissariamento, Sartore ha letto nell'Aula il deliberato firmato dal Governo con cui si assegna al Commissario ad acta, «il compito di proseguire le azioni già intraprese, al fine di procedere, ad esito della completa attuazione del programma operativo 16-18, al rientro nella gestione ordinaria entro il 31 dicembre 2018, nel rispetto della normativa vigente e della disciplina in materia di piani di rientro e dei deficit sanitari».
In merito ai timori per la tenuta dei conti regionali, a seguito del venir meno dell'extragettito derivante dagli aumenti dell'addizionale Irpef e dell'aliquota Irap che scattano per legge nelle regioni sottoposte al piano di rientro dal disavanzo sanitario, Sartore ha detto che «se tutti insieme siamo convinti che il bene di questa Regione è l'uscita dal commissariamento, non ci dobbiamo porre il problema dell'extragettito, perché si devono trovare le soluzioni nei programmi». Per Sartore «esistono tante soluzioni. È evidente – ha concluso - che prima o poi bisogna restituire questi soldi ai cittadini anche riducendo gli interventi sulla spesa».

ACCORDO REGIONALE LAZIO : Bartoletti (Fimmg) è il piu' avanzato a livello Italiano

bartoletti thumb250 250"L'accordo è il più avanzato a livello nazionale - dice Pierluigi Bartoletti vice segretario della Fimmg (Federazione italiani medici di medicina generale ) getta le basi e affida molte responsabilità ai medici di famiglia compresa quella della presa in carico dei pazienti affetti da patologie croniche, ma è una sfida per tutti perche se ognuno non fa la sua parte tutto il progetto salta" . Lo ha dichiarato il Vice Segretario Vicario Nazionale Bartoletti in una intervista rilasciata al quotidiano telematico "Affari Italiani"...(leggi Qui)
http://www.affaritaliani.it/roma/sanita-lazio-i-medici-al-lavoro-9-ore-al-giorno-scacco-alle-liste-attesa-516822.html

MEDICINA GENERALE : presentato in Regione il nuovo accordo regionale per la medicina di Famiglia

presentazioneaccordoRoma (AdnKronos) - Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha illustrato oggi, nella sede istituzionale sulla Cristoforo Colombo, i contenuti del nuovo accordo sottoscritto, questa mattina tra la Regione Lazio e le organizzazioni sindacali della
medicina generale (Fimmg, Smi, Snami e Intesa sindacale). Cinque gli obiettivi condivisi e i punti fondamentali dell'intesa. Con questo accordo il cittadino ha le possibilità di attivare il fascicolo sanitario elettronico (Fse) direttamente dal proprio medico di fiducia. L'attivazione permette al cittadino di poter disporre del sistema unico per la conservazione, in formato elettronico, dei propri dati sanitari, dalla prescrizione agli appuntamenti e referti e agli operatori della sanità e disporre di uno strumento fondamentale per la gestione della salute del cittadino. Per la prima volta, dunque, è possibile avere tutti i dati relativi al paziente mediante la condivisione delle informazioni in cooperazione applicativa tra i sistemi informativi regionali e quelli dei medici di medicina generale. Nel Lazio diventa possibile, recandosi dal proprio medico di medicina generale per avere prestazioni ecografiche e visite specialistiche (oculistica, dermatologica e cardiologica) con classe di priorità urgente (entro tre giorni) e breve (entro dieci giorni), avere non solo la prescrizione, ma anche la prenotazione diretta presso una qualsiasi struttura del servizio sanitario regionale. Dal prossimo anno, poi, altre mille medici che vanno ad aggiungersi ai 3.800 attuali, (raggiungendo così la percentuale del cento per cento) potranno aggregarsi in unità di cure primarie, per dare assistenza ai cittadini dal lunedì al venerdì' dalle ore 10 alle ore 19.
Il nuovo servizio di Ambulatorio di cure primarie (Acp) nelle giornate di sabato, domenica e festivi, istituito dalla Regione grazie ad un accordo firmato nell'ottobre del 2014 con i medici di medicina generale ed attivo in 29 punti su tutto il territorio regionale (di cui 17 nel comune di Roma Capitale), da ora sarà disponibile anche nei giorni pre-festivi. Ad oggi 215mila cittadini hanno usufruito di questo servizio decretando un alto indice di gradimento. Con il consenso dei cittadini diventa anche possibile la condivisione dei dati dei medici di medicina generale e gli Acp ai fini della continuità assistenziale. Grazie a questo accordo si estende e si rende sistematica anche l'assistenza ai pazienti cronici grazie alla presa in carico, ai percorsi e alla medicina d'iniziativa. I medici di medicina generale possono arruolare tra i propri assistiti, i pazienti cronici, ivi compresi quelli neo diagnosticati a partire da quelli con diabete e bpco, proponendo loro percorsi diagnostici terapeutici-assistenziali.
Con questo accordo i medici di medicina generale partecipano attivamente alla prevenzione e alla promozione della salute promuovendo, per i propri assistiti, corretti stili di vita,vaccinazioni e programmi di screening. In continuità con quanto sottoscritto nel 2014, oggi la medicina generale si propone di mettere in campo degli 'obiettivi di salute'. Per esempio il governo delle liste di attesa, l'appropriatezza organizzativa, la presa in carico, il piano per la prevenzione, il potenziamento, in ogni distretto, dell'assistenza primaria nei giorni di sabato, domenica e festivi.Oggi nel Lazio, la continuità dell'assistenza H24, sette giorni su sette, è possibile grazie alla rete territoriale dei servizi sanitari e grazie alla piattaforma tecnologica per la condivisione dei dati. Interessanti i dati sugli accessi nei tre ambulatori pediatrici, dal 23 al 26 dicembre che sono stati in totale 574. In particolare 219 alla Casa della Salute di Santa Caterina, 147 al Cds Prati-Trionfale, 208 all'ambulatorio di piazza Istria.

IL TESTO DELL'ACCORDO

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CONSIGLIO DIRETTIVO FIMMG ROMA: Mozione finale

fimmgIl Consiglio Direttivo della FIMMG ROMA, riunito il 21 Dicembre 2017, presso la sede dell'Eur in piazza G. Marconi 25

Plaude

Al successo della lista Medici Uniti nelle ultime lezioni dell'Ordine di Roma e in particolare all'elezione nel consiglio del Segretario Provinciale Dott. Pier Luigi Bartoletti, risultato primo degli eletti per numero di voti , e dà mandato allo stesso Segretario >di perseguire all'interno del neo Consiglio Direttivo ,nello spirito unitario, una politica di sostegno alla Medicina Generale , alla dignità della professione medica e alla deontologia professionale.

Il Consiglio Direttivo

Udita, l'esposizione del Segretario Regionale Dott.ssa Maria Corongiu e del Vice Segretario Provinciale Vicario Dott. Alberto Chiriatti, che hanno illustrato nei dettagli il nuovo accordo Regionale della medicina generale

approva

Le politiche intraprese e l'intero accordo, plaudendo all'impegno e alla professionalità espressi dai rappresentanti romani nel consiglio regionale per raggiungere un non facile traguardo.

Pertanto dà mandato

Ai rappresentanti della sezione di Roma nel Consiglio regionale di mettere in atto tutte le iniziative per una corretta applicazione dell'accordo nella sua interezza e nei tempi previsti ed in particolare di concludere lo stesso anche per le problematiche relative alla continuità assistenziale alla medicina dei servizi e alla medicina penitenziaria

Approvata all'unanimità

LISTE D'ATTESA: Lazio,8 su 10 rifiutano di anticipare la visita

fileasl33 thumb medium250 250(Corr. Sera) di Margherita De Bac Ha risultati sorprendenti il parziale bilancio (100mila)del piano riduzione liste di attesa avviato dalla Regione Lazio. Come si spiega che il 78,98% dei pazienti non colgono al volo l'occasione offerta sul piatto d'argento di accorciare i tempi?
«No grazie, l'appuntamento mi va bene così». Otto cittadini su dieci danno questa risposta agli operatori delle Asl che chiamano per proporre di anticipare la data di una visita o un esame diagnostico non urgente che risulta prenotato oltre i tempi massimi di tre mesi. Ha risultati sorprendenti il parziale bilancio (100mila)del piano riduzione liste di attesa avviato dalla Regione Lazio. Come si spiega che il 78,98% dei pazienti non colgono al volo l'occasione offerta sul piatto d'argento di accorciare i tempi?
Le spiegazioni possono essere diverse. C'è un problema che comincia a monte, cioè dalla prescrizione del medico. E' noto il fenomeno della medicina difensiva. Considerata la facilità degli assistiti nel denunciare chi ritiene lo abbia curato male, i medici si difendono indicando sulla ricetta controlli e analisi non necessari, cautelativi. Il 30% non sarebbero appropriati. Di conseguenza il fiume delle richieste si ingrossa e i tempi di attesa slittano. In larga parte si tratta però di appuntamenti differibili. L'ingorgo delle liste, sembra di capire, non esisterebbe se le agende dei Cup (centri unici prenotazione) fossero distinte tra urgenze (da smaltire entro 72 ore), differite (3 mesi) e controlli programmati. I dati preliminari sono molto interessanti e meritano una riflessione per ristrutturare tutto il sistema. L'augurio è che la giunta Zingaretti faccia di tali evidenze virtù.