Dom25062017

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NEWS LAZIO

CONGRESSO FIMMG LAZIO-SCUOLA DI FORMAZIONE : Un reale successo annunciato

salonecong500 presenze nelle assisi congressuali del 1 e 2 Aprile con gli interventi delle piu' alte cariche della della Medicina Generale italiana e la presentazione in anteprima del prossimo decreto per l'abbattimento delle liste d'attesa per la Regione Lazio.
18 ore di diretta televisiva che hanno coperto l'intero evento realizzate da Fimmg Lazio Tv , per un appuntamento che nel tempo ha sempre riscosso successo ma mai come quest'anno.
Nel Corso del Congresso sono state anche presentate 2 pubblicazioni una realizzata dalla scuola di Formazione in Medicina di Famiglia dal titolo " Le tele della memoria " una raccolta dei racconti che lo scorso anno si sono contesi il premio Antonello Ialongo e Laura Ventura, e un altra realizzata dalla Fimmg Lazio dai colleghi Buono, Corongiu , Matarazzzo sulle certificazioni sportive e sui certificati di malattia telematici.
Nella giornata di Venerdi si sono svolte 5 sessioni parallele di aggiornamento su temi di carattere medico scientifico ECM con la presenza di oltre 100 colleghi.

I video del lavori sono tutti raccolti in uno speciale all'indirizzo http://congresso.fimmglazio.org

CONGRESSO FIMMG : Maria Corongiu, per il cittadino un percorso ad ostacoli per le cure sul territorio

corongiuSono 1500 le variabili a cui deve attenersi il medico prima di effettuare una prescrizione di un farmaco o una prescrizione farmaceutica, una giungla in cui il cittadino e il medico devono quotidianamente districarsi un percorso ad ostacoli un percorso disumano per il malato rimpallato tra lo specialista e il medico per una prestazione. A questo si somma anche il codice per la privacy crea ostacoli introducendo burocrazia in particolare il nuovo codice Europeo che entro il 25 maggio introduce ulteriori aggravi. L' ultima introduzione dei Lea ha peggiorato la situazione che hanno introdotto limitazioni nella prescrizione cercando di normare l'atto clinico. In tutto cio' gli specialisti nonostante le normative si sono sempre defilati da tutto il sistema Il FSE potrebbe essere un mezzo utile per integrare tute le attivita' ma va organizzato.

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CONGRESSO FIMMG LAZIO : illustrato in anteprima il prossimo piano Regionale per l'abbattimento liste d'attesa

mediciepcPresa in carico delle strutture del cittadino nelle visite specialistiche, in modo da evitare il rimpallo per le richieste, l'integrazione del sistema degli ambulatori delle cure primarie, la definizione delle agende nel recup e tempistica certa sulle priorita' e il blocco dell'intramoenia ove le liste d'attesa sono troppo lunghe, questi alcuni punti presentati oggi da Giorgio Cerquetani al 6* congresso regionale Fimmg Lazio che ha illustrato in anteprima il Decreto sulle liste d'attesa che sara' introdotto nei prossimi giorni una rivoluzione nel sistema della fruizione delle specialita' nel territorio.

il video della presentazione

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COMMISSARIAMENTO: 'Conti a postò, il Lazio verso la fine della amministrazione controllata

zingaretti new(ANSA) - di Gabriele Santoro- Nei libri contabili, per anni disastrati, della sanità della Regione Lazio è comparso «per la prima volta nella storia» un segno 'più': 137 milioni di margine operativo, cioè la differenza ricavi-costi, a fronte di un disavanzo a 164 milioni «per il secondo anno sotto la quota del 5%», e con un quantificabile «miglioramento dell'offerta sanitaria». È la fotografia dei bilanci del sistema sanitario presentata dal governatore Nicola Zingaretti, che oggi più che mai 'vedè l'uscita da una gabbia decennale: «Abbiamo risolto tutti i dati negativi che portarono al commissariamento - ha detto - Ora il Lazio è in ordine: apriamo il confronto con il governo per calendarizzare anche questo passo». Forse, ma su questo Zingaretti rimane prudente, già l'estate prossima. Certo è che il clima con i ministeri vigilanti non sembra per niente ostile. Per illustrare lo stato dei conti, insieme con il sub-commissario Giovanni Bissoni e il capo della cabina di regia Alessio D'Amato, è stata scelta non casualmente la sede del Ministero dell'Economia. Ed è stato proprio il Mef, ha annunciato il capo di gabinetto Roberto Garofoli, a sbloccare «327 milioni di risorse premiali che la Regione potrà usare per pagare i fornitori». Un metodo di lavoro in tandem che via XX Settembre giudica produttivo: sarà applicato infatti anche per venire a capo dei guai economici delle singole aziende ospedaliere più in difficoltà. «Una bella pagella - la sintesi del presidente del Consiglio regionale Daniele Leodori - ora ci sarà lo scatto decisivo». Non sono del resto gli unici soldi messi in mano alla Regione. «La novità di queste ore - ha spiegato ancora il governatore - è che sono stati sbloccati altri 109 milioni, per un totale di 373, per l'edilizia sanitaria». I conti in ordine, secondo il governatore, permetteranno infine di procedere a «oltre 3000 assunzioni» nel biennio, un aspetto su cui, ha rassicurato Bissoni, «non siamo a un punto fermo: il 4 aprile ci sarà una riunione con il ministero della Salute e ci attendiamo la possibilità di ampliare i numeri». Toni però ritenuti inopportunamente trionfalistici dalle opposizioni: «Nel 2007 la sanità stava in rosso per 2 miliardi, da due anni governava Marrazzo ma non l'ha detto - ha attaccato Francesco Storace, leader del Mns - la Regione è desertificata. È il mago Silvan». Per Giancarlo Righini (FdI) e Pietro Sbardella (Misto) è un annuncio dal sapore elettorale (è anche l'opinione di Daniele Sabatini di Ci), perché a oggi si arriva «a saldo di una legislatura terrificante, lacrime e sangue ma si è speso di più e peggio». Silvia Blasi (M5s) parla senza mezzi termini di «maquillage contabile». Secondo Antonello Aurigemma (FI), poi, il disavanzo è stato coperto grazie «ai 400 milioni dell'adeguamento demografico. Gli unici primati sono quelli delle liste d'attesa». Un tema che Zingaretti si è detto però sul punto di affrontare: «La prossima settimana - ha spiegato - presenteremo un decreto con milioni di investimenti». Alcuni ingredienti della ricetta taglia-attese dovrebbero essere l'allungamento dell'orario degli ambulatori fino a tardi e nei weekend e un intervento significativo sul personale.

PUGLIA: Sistema e-Cup, avvio sperimentazione in Asl Brindisi e Taranto Brindisi,

file-ASL(AdnKronos Salute) - E' stata avviata da qualche giorno la sperimentazione del sistema e-Cup Puglia, che consente ai Centri unici di prenotazione delle singole aziende sanitarie di dialogare tra di loro. Lo spiega l'Asl di Brindisi, sottolineando che in questa prima fase sono coinvolte la stessa azienda sanitaria locale insieme all'Asl di Taranto.
Con questo nuovo sistema - informa l'azienda brindisina - rivolgendosi al Cup della propria azienda sanitaria è possibile prenotare anche prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate da altre aziende sanitarie e ospedaliere pugliesi. Questa opportunità può essere utile soprattutto per i cittadini residenti nei Comuni prossimi al confine fra le 2 province, che già oggi usufruiscono di prestazioni erogate da strutture non appartenenti alla propria Asl di residenza, e che vedranno in tal modo semplificata l'operazione di prenotazione. Allo stato attuale sono prenotabili solo le prestazioni per le quali in ricetta è stata indicata la priorità 'P' (programmata), erogate da strutture pubbliche (sono esclusi i privati accreditati). Per Taranto le prestazioni prenotabili sono le seguenti: visita cardiologia, visita di chirurgia vascolare, visita endocrinologia, visita neurologica, visita oculistica, visita ortopedica, visita ginecologica, visita otorinolaringoiatria, visita urologia, visita dermatologica, visita di medicina fisica, visita gastroenterologica, visita oncologica, visita pneumologica, mammografia, Tac, risonanze magnetiche, ecografie, ecodoppler, esami endoscopici, elettrocardiogramma, spirometria, elettromiografia. La federazione - conclude la Asl - sarà progressivamente allargata con l'inclusione di altre aziende sanitarie. In questo modo si potrà facilitare la prenotazione di prestazioni che sono erogate da strutture che, per loro natura, sono di riferimento per tutta la popolazione regionale, o anche extra regionale.

FIMMG LAZIO: Medici di famiglia a Congresso il 1 e 2 aprile a Ferentino ; la medicina di famiglia un percorso ad ostacoli nell'assistenza al cittadino

salacongressi(COMUNICATO STAMPA) "Il ruolo del Medico di Famiglia dalla prevenzione alla cronicità in un percorso ad ostacoli tra la consapevolezza e la perplessita" questo il titolo della due giorni congressuale che vedra' riuniti i M edici di famiglia del Lazio il 1 e il 2 aprile a Ferentino (FR). Il Medico di Famiglia,in questo momento della sanita' Italiana e laziale, si trova coinvolto in un processo di forte contrazione delle risorse sanitarie, che sta creando un imponente percorso ad ostacoli che si frappone tra lui,il paziente e il trattamento di diagnosi e cura. Le nuove limitazioni introdotte dai Lea che cercano di normare "ope legis" il percorso diagnostico rendono ancora piu' complicato il sistema gia' gravato da orpelli burocratici che rallentano il processo assistenziale sia nella prevenzione che nella cronicità,il tutto in una medicina 2.0 che cambia. Quali sono allora le soluzioni ? L'argomento sarà dibattuto proprio nella giornata di domenica nella tavola rotonda con la presenza del Segretario Nazionale Fimmg Dottor Silvestro Scotti e del Vice segretario Vicario dottor Pier Luigi Bartoletti. Nella due giorni sono previste le presenze delle alte cariche sanitarie regionali e del Presidente dell'Enpam, dottor Alberto Oliveti . Nella giornata di Sabato avranno luogo le relazioni scientifiche e di aggiornamento che prevedono la presenza di oltre 600 medici della Regione e organizzati dalla Scuola di formazione in Medicina di Famiglia che in questa assise celebra il suo 14° Congresso.
I lavori saranno integralmente trasmessi Live in streaming dalla pagina web del sindacato attraverso la web tv di Fimmg Lazio all'indirizzo http://congresso.fimmglazio.org

FALSO MEDICO: L’Ordine di Roma cancella dall'Albo Davide Iannone

medici-701x467 thumb other250 250Roma, -AdnKronos Salute - Una presunta laurea in Medicina che, in realtà, non era stata conseguita e non ha retto ai controlli. Così Davide Iannone è stato cancellato dall'Albo. Dopo la segnalazione ricevuta nei giorni scorsi dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari della provincia di Trento, e con in mano le informazioni chieste all'Università Federico II di Napoli, l'Ordine provinciale dei medici-chirurghi e degli odontoiatri di Roma ha concluso le verifiche sul caso del "sedicente medico Davide Iannone. E' stata accertata l'insussistenza del titolo di laurea in Medicina e Chirurgia. Pertanto - scrive l'Ordine - con provvedimento in via urgenza del presidente dell'Ordine della Capitale, è stato avviato l'iter di cancellazione dall'Albo".
Iannone vi si era iscritto nel 2009, dopo un cambio di residenza. La cancellazione "verrà ratificata dal Consiglio direttivo nella prossima riunione utile del 13 aprile. Contestualmente - spiega l'Ordine di Roma - è stata avviata la presentazione di apposita denuncia all'Autorità giudiziaria per esercizio abusivo della professione medica".
"Appena avuta segnalazione dall'Asl di Trento, ove il signor Iannone svolgeva attività come medico, ma senza aver prodotto prova dei necessari titoli per esercitarla, abbiamo avviato la procedura di verifica sul caso - riassume il presidente dell'Ordine di Roma, Giuseppe Lavra - richiedendo all'interessato e all'Università Federico II di Napoli il diploma di laurea che lo stesso Iannone aveva dichiarato mendacemente di aver conseguito presso questo ateneo".
"Va comunque precisato che la prima iscrizione all'Albo professionale era avvenuta presso l'Ordine di Cagliari, che aveva provveduto ad effettuare gli accertamenti istruttori di legge, mentre a noi è arrivata come richiesta di trasferimento di residenza. Ora, proprio alla luce di quanto emerso, stiamo studiando un percorso di verifica e procedurale delle posizioni iscrittive, affinché - annuncia Lavra - in futuro possano essere prevenuti e, comunque rilevati tempestivamente, casi del genere"