Dom25062017

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NEWS LAZIO

COOPERAZIONE APPLICATIVA: Firmato l'accordo tra Regione e sindacati arriva il Patient Summary ad impatto burocratico zero e la de materializzata sulla specialistica

medicofamiglia thumb other250 250Firmato ieri un protocollo di intesa tra la Regione Lazio e le OOSS della medicina Generale inerente la creazione di un profilo informatico regionale, per l'implemento di alcuni servizi dedicati ai cittadini e attraverso il FSE e la messa in comune del patient summary. Il sistema che avra'un alto livello di automaticita' ed un impatto zero nella burocrazia dei medici di famiglia prevede anche la messa a regime della ricetta dematerializzata anche per la specialistica (entro il 2 Maggio) :
Tutte le automazioni saranno inserite nei software gestionali, e saranno implementate in modo tale da non sovraccaricare il lavoro del medico di Famiglia. Il "modulo" (così è denominato) è la base per implementare e de burocratizzare in futuro altri atti attualmente in essere come le vaccinazioni le segnalazioni di malattie infettive , reazioni avverse ai farmaci e quant'altro.
Previsti rimborsi progressivi per i medici per l'espletamento della messa a regime nei prossimi 3 anni.

SCARICA IL PROTOCOLLO

SCARICA IL testo della Gazzetta con gli standard obbligatori del Patient Summary

OSTIA: Zingaretti: nessuno smantellamento del laboratorio di analisi dell'ospedale Grassi

ospedale thumb other250 250Roma, (askanews) - Preoccupazione dei sindacati per il presunto smantellamento del laboratorio analisi dell'ospedale Grassi di Ostia, con il servizio spostato al San Camillo. ""Il tema della lavorazione del sangue risponde a dei criteri scientifici che puntano a fare lavorazione su masse - ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, rispondendo a chi gli chiedeva della vicenda del laboratorio di analisi – che rendono più di qualità gli esiti. La prossima settimana, proprio perché bisogna ascoltare tutti, abbiamo programmato degli incontri per spiegare e ragionare. Ma la fase della distruzione e delle chiusure è finita. Non si parla di prelievi ma della massa della lavorazione"", ha aggiunto.""Al Grassi si sono investiti per la prima volta dopo dieci anni 2,1 milioni, si stanno assumendo i primari e quindi la parola smantellare non fa parte di questa stagione. Casomai si parla di riorganizzare, reinvestire e aumentare la qualità dei servizi per i cittadini e gli operatori. Questa Asl ha avuto quest'anno più deroghe sui primari e il personale che negli ultimi 5 anni. Sembra strano che si portino i servizi altrove? Sembra strano ed è legittimo, ma dire che si smantella il sistema è una furbizia"", ha concluso.

TRIENNIO DI FORMAZIONE: Organizzazione e attuazione corso treinnale 2016-2019.

triennio44Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 7 febbraio 2017, n. G01205 Decreto legislativo 17 agosto 1999 n.368 e successive modificazioni. Attuazione corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2016-2019. Pubblicato sul BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 17 - Supplemento n. 1

SCARICA IL TESTO SUL BURL DELLA DISPOSIZIONE

MORBILLO : Modalita' operative nella Regione Lazio per contrastare l'epidemia

morbillo thumb large300 300Il Servizio Regionale per la Sorveglianza delle Malattie infettive (SERESMI), attraverso i sistemi di sorveglianza integrata morbillo e rosolia e di sorveglianza sindromica dei PS!DEA, ha registrato un notevole incremento nel numero di casi di morbillo a partire dall'inizio del 2017. Dall'analisi preliminare delle segnalazioni pervenute al suddetto Servizio, nel periodo
01/01/2017—19/03/2017, sono stati segnalati 312 casi rispetto ai 107 casi complessivi segnalati nel corso dell'anno 2016. La classe di età più rappresentata è quella dei giovani adulti (15-39 anni), corrispondente al 61,5% dei casi. Fra le segnalazioni si registrano 27 casi (8,7%) in operatori sanitari Delle 221 segnalazioni di cui si conosce lo stato vaccinale, l'89,6% non risulta vaccinato. Il tempo che intercorre tra l'inizio dei sintomi e la notifica alla ASL di competenza ha una mediana di 3,7 giorni. Il 31,4% delle segnalazioni ha presentato almeno una complicanza: insufficienza respiratoria, epatite, trombocitopenia ed encefalopatia.
Pertanto laRegione Lazioo ha emanato la circolare n. .U.0156034.27-03-2017

LEGGI IL TESTO DEL PROVVEDIMENTO

TERREMOTO: Decreto commissariale del Lazio con i requisiti per l'esenzione al ticket e revoca per i non aventi diritto

terremotostrada thumb medium250 250Pubblicato  il DCA n. U00093 del 17.03.2017 avente ad oggetto: "Disposizioni concernenti Assistenza sanitaria, sociosanitaria e sociale: interventi straordinari a seguito del sisma del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre 2016. Rettifica DCA n. U00064 del 24.02.2017"
Requisiti per l'ottenimento dell'esenzione ticket per il terremoto di agosto 2016 e revoca per i non aventi diritto

IL TESTO DEL DCA

LATINA : Hanno giurato i nuovi giovani medici e odontoiatri della provincia

latinagiuramento2(Il Faro on line) – di Angelo Perfetti LATINA: Sabato mattina presso la sala San Marco della Curia vescovile, in Piazza Paolo VI a Latina, hanno prestato giuramento i giovani medici e gli odontoiatri della provincia di Latina. La manifestazione organizzata dall'ordine dei medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia presieduto dal dott. Giovanni Maria Righetti ha visto la partecipazione della presidente FNOMCeO Roberta Chersevani e del presidente CAO Nazionale Giuseppe Renzo oltre che del prefetto di Latina, Sua Eccellenza Pierluigi Faloni e del sindaco di Latina Damiano Coletta. Particolarmente ricca la scaletta di questa edizione che si è aperta puntualissima alle dieci, sulle note dell'Inno d'Italia, intonato dalla banda musicale G. Rossini Città di Latina diretta dal maestro Alberto Amidei, per proseguire poi con la proiezione di "Latina: storia di un ospedale che non c'è più". Il docufilm prodotto dall'ordine dei medici da un'idea del dott. Righetti, racconta la storia di un territorio che è nato e si è sviluppato intorno ad una postazione antimalarica. Bello l'apprezzamento del Prefetto Faloni che incoraggiando i ragazzi nella loro professione li ha invitati alla conoscenza perché ha sostenuto: "Solo avendo una precisa conoscenza di ciò che accade sul territorio, si può essere pronti ad intervenire in quella, che oltre ad essere una professione, è anche una missione".
Non da meno il sindaco Coletta che invitando e spronando i ragazzi ad essere seri e coscienziosi professionisti, nel rispetto della vita, ha precisato che "Il compito del medico non è dare più anni alla vita ma dare più vita agli anni". Tema portante della manifestazione "Il recupero del ruolo sociale e politico della professione e l'orgoglio di essere medico" .
Sull'orgoglio di essere medico, belle le parole del Presidente del Corso di Laurea di Medicina di Latina Carlo Della Rocca che ha elogiato i medici che operano in qualsiasi condizione "anche sul pavimento di un pronto soccorso, se ne va della vita di un paziente" e, sull'onda delle emozioni è stato premiato il dott. Italo Paolini, il medico di Arquata del Tronto che, con un team di collaboratori, ha attivato uno studio container aperto h24, per i due mesi di emergenza post terremoto, offrendo alla popolazione "soprattutto un punto fermo. Per i terremotati, per chi aveva perso tutto, sapere che lì c'era il suo medico per parlare è stato un importante punto di forza".
Sul palco, a ritirare l'Esculapio d'argento, prima i giovani odontoiatri, iscritti al rispettivo albo nel periodo 2015/2017. I dati rilevati hanno registrato 26 iscritti dei quali, il 50% ha conseguito la laurea in Spagna e Romania. Esculapio d'argento anche per i giovani medici chirurghi. Degno di nota lo studio statistico presentato dalla dott.ssa Mariella Salomone, consigliera dell'Ordine, che ha rilevato le aspirazioni professionali di ciascun neo iscritto (specializzazioni, etc.)
Per la prima volta dopo 10 anni non si è registrata una netta prevalenza di donne medico. Il 72% dei nuovi medici iscritti all'ordine, proviene dalla facoltà di medicina e farmacia dell'università la Sapienza di Roma, di cui la metà dal canale E del Polo Pontino. Caduceo d'oro invece per gli odontoiatri iscritti all'albo 30 anni fa, periodo in cui è stato istituito un albo separato da quello dei medici. Ed Esculapio d'oro anche per i Medici Chirurghi che hanno celebrato 40, 50 e 60 anni di carriera.
Tutti hanno rinnovato la loro promessa professionale, al fianco dei giovanissimi che hanno giurato per la prima volta, impegnandosi a salvaguardare la salute dei cittadini.

OSPEDALE ISRAELITICO: Truffa al ssn:chiesto processo per 15 e per l'ex dg Mastrapasqua false attestazioni per gonfiare le richieste di rimborso

ospedale-israelitico(ANSA) - ROMA, Un vero e proprio sistema, all'interno dell'ospedale israelitico di Roma, per truffare il Servizio sanitario nazionale attraverso la produzione di false attestazioni per gonfiare le richieste di rimborso da parte della Regione Lazio. Di questo rischiano di dover rispondere in tribunale l'ex direttore generale dell'ospedale israelitico di Roma Antonio Mastrapasqua, già a capo dell'Inps, ed altri 15 tra dirigenti, medici e operatori, accusati di una presunta truffa da 7,5 milioni. La procura ha chiesto il rinvio a giudizio dei 16 indagati ed ora la palla passa al gup. Il caso balzò agli onori delle cronache il 21 ottobre 2015 quando, su richiesta dei pm Corrado Fasanelli e Maria Cristina Palaia, furono eseguite 14 ordinanze di custodia cautelare. Una di queste, la detenzione presso il domicilio, riguardava proprio Mastrapasqua che, poco dopo, si dimise dal suo incarico. Dagli accertamenti è emerso un sistema truffaldino, durante la gestione Mastrapasqua, in cui gli indagati avrebbero operato al fine di alterare la tipologia di interventi eseguiti, specie per biopsie prostatiche e tiroidee e correzione dell'alluce valgo, per ottenere rimborsi maggiorati. All'interno della struttura ospedaliera, secondo l'accusa, sarebbero state, inoltre, messe in atto modifiche dello stato dei luoghi, della destinazione d'uso dei locali e delle attività sanitarie per mascherare lo svolgimento di attività irregolari e l'erogazione parziale, in carenza di autorizzazione, dei servizi di assistenza domiciliare. Il gruppo poteva contare anche su una 'talpà che avvertiva dell'arrivo nell'ospedale degli ispettori dell'Asl. Sapere in anticipo le ispezioni permetteva ad alcuni indagati di aggirare gli accertamenti. In una intercettazione due indagati arrivarono a dirsi chiaramente: «arrivano gi ispettori, famo un pò de Cinecittà». Le ispezioni avevano il fine di verificare il rispetto dei contenuti delle autorizzazioni rilasciate, ma a fronte di irregolarità che sarebbero state evidenziate, venivano attuate, secondo la procura, modifiche di attrezzature, variazioni di impiego del personale ed anche lo spostamento di pazienti. Il tutto per dimostrare la rispondenza delle apparenze strutturali ed operative del presidio ospedaliero. In occasione dell'esecuzione delle misure restrittive, i carabinieri eseguirono anche un sequestro di beni per 7,5 milioni di euro.