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BIELLA; Case della salute, accordo coi medici di famiglia

 mediciepc(Biella Cronaca) Nelle due strutture di Trivero e Cavaglià due volte alla settimana per due ore al giorno i professionisti del territorio saranno a disposizione dei cittadini
È stato siglato un accordo integrativo aziendale tra l'Asl di Biella e i rappresentanti sindacali provinciali dei medici di medicina generale, FIMMG e SNAMI, per la partecipazione dei medici di famiglia alla realizzazione del progetto casa della salute.
L'adesione è su base volontaria; ai professionisti che sceglieranno di partecipare sarà corrisposto un contributo di 50 euro orari lordi.
La firma del protocollo arriva nella fase di consolidamento e avvio delle attività in due delle sette case della salute previste nel territorio biellese: Trivero e Cavaglià, che saranno inaugurate lunedì alle 15 e alle 16,30 dall'assessore alla salute della regione Piemonte Antonio Saitta.
Il protocollo sottoscritto prevede due diversi tipi di attività. In particolare nella neo case della salute di Trivero e Cavaglià due volte alla settimana per due ore al giorno, i professionisti del territorio saranno a disposizione dei cittadini per sviluppare la medicina di iniziativa, e la medicina d'attesa per la presa in carico delle urgenze o necessità improvvise degli assistititi.
Da luglio si parte con l'attivazione dell'ambulatorio TAO (terapia anticoagulante orale) dedicato ai pazienti sottoposti a trattamenti anticoagulanti. Già oggi questi pazienti ricevono tramite sms dal laboratorio dell'Asl Bi i risultati delle analisi; qualora vi fossero alterazioni il paziente potrà rivolgersi all'ambulatorio della casa della salute dove sarà preso in carico dal medico di medicina generale presente. Quest'ultimo valuterà il range dei valori, modificherà la terapia se necessario ed eventualmente potrà indirizzare il paziente all'ambulatorio infermieristico che svolge una funzione di supporto anche in termini di educazione alla salute. Nel patto viene contemplata anche l'attivazione dell'ambulatorio delle prescrizioni indifferibili. Nell'ambito della case della salute i medici anche grazie al supporto infermieristico, potranno effettuare prestazioni più complesse: si tratta di un pacchetto di richieste già riconosciute nell'accordo collettivo nazionale di lavoro. In alcuni casi infatti i pazienti non riescono a raggiungere il proprio medico di riferimento e, dunque, potranno trovare disponibile un altro professionista all'interno della casa della salute. Si comincia, dunque, dal mese di luglio a Trivero e Cavaglià: nel primo caso lunedì e giovedì dalle 13 alle 15, a Cavaglià il martedì e venerdì, sempre dalle 13 alle 15. È già in una fase avanzata di definizione anche l'accordo con i pediatri di libera scelta.