Lun25062018

Ultime notizie:
Messaggio
  • EU e-Privacy Direttive

    Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

    Leggi la documentazione e direttive e-Privacy

Back Sei qui: Home NEWS News Fimmg Dalle Regioni VENETO: Fimmg, gia previsti i soldi l'indennita' informatica ai medici

VENETO: Fimmg, gia previsti i soldi l'indennita' informatica ai medici

 mediciepc"Sono soldi che erano già previsti" - Risponde il segretario regionale della Fimmg Crisara' alle accuse mosse in questi giorni ai medici veneti di aver ottenuto un indennita' informatica di 230 euro al mese dopo la mobilitazione e lo sciopero "E per la precisione da quei 230 euro andrebbero tolti 77 euro previsti dal contratto nazionale. "L'indennità ce l'avevamo già, era stata solo sospesa. E comunque il problema di fondo della mobilitazione non era quello economico, ma la privacy dei pazienti dopo aver deciso di attuare il fascicolo sanitario elettronico e il Patient Summary". «230 euro che sono oltretutto molto meno di quanto spendono le altre Regioni», puntualizza Crisarà citando i 50 milioni dell'Emilia Romagna. La mobilitazione dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta durata per cinque mesi è stato uno degli scioperi più duri della sanità veneta, con ambulatori chiusi per due giorni e altri 79 giorni in calendario di protesta. Poi, a si e' arrivati ad un intesa, con l'accordo dello scorso 14 dicembre, accordo recepito dalla giunta regionale con la delibera numero 2172 del 29 dicembre, pubblicata poi sul Bur che prevede che i medici di famiglia raccolgano il consenso del paziente, ma il responsabile dei dati sarà il direttore generale dell'Ulss di appartenenza. Dopodiché, un accordo nazionale stabiliva che per i medici non ci fossero oneri tecnici ed economici. Ed è qui che si inserisce l'indennità: 230 euro al mese dal 1° luglio 2017 a tutto il 2019 con possibilità di proroga al 2020. La corresponsione dell'indennità è strettamente collegata al raggiungimento di una serie di obiettivi, dalla trasmissione dei dati all'aumento delle ricette dematerializzate. «Saremo la prima regione in tutta Italia ad avere il Patient Summary che sarà sperimentato entro giugno – ha aggiunto Crisarà - Con la semplice tessera sanitaria sarà possibile conoscere di ogni paziente le patologie e soprattutto le terapie salvavita».