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LECCE : Passa dalle Adt e Uad la ricetta anti emergenza influenza

 Influenza3 thumb large300 300(Quotidiano di Puglia) Adt e Uad. Con questi acronimi la Asl di Lecce tira fuori un asso dalla manica per affrontare l'emergenza influenza e decongestionare reparti ospedalieri e pronto soccorso, ma in arrivo – al Fazzi – anche il secondo ambulatorio per i codici bianchi e una seconda postazione di triage. L'Assistenza domiciliare temporanea e l'Unità di assistenza domiciliare sono la novità proposta ieri, nel corso della riunione del Comitato Permanente Aziendale (Cpa) per la medicina generale che ha messo attorna a un tavolo tutti i direttori dei distretti socio-sanitari della Asl; il direttore dell'Ufficio convenzioni, Cosimo Dimastrogiovanni; i rappresentanti sindacali di Fimmg, Snami, Smi. Rafforzare l'intervento al domicilio dei pazienti cronici e in condizioni critiche, ma non tanto gravi da giustificare il ricovero ospedaliero. Questo è stato il nodo che il Cpa ha voluto affrontare per ovviare ai tanti ricoveri inappropriati e agli altrettanto inappropriati accessi in pronto soccorso. Quindi? Il direttore del distretto di Lecce, Rodolfo Rollo, ha proposto i due percorsi che rafforzano l'assistenza e la cura a domicilio del paziente. L'idea è stata apprezzata anche dal direttore Sanguedolce, e inserita – con altre misure – nel piano di interventi mirati a contenere la congestione del sistema a causa dell'emergenza influenza. Ma accanto a questo si concretizza, anche, forse già da oggi, l'apertura del secondo ambulatorio dedicato ai codici bianchi e verdi che si affianca a quello già attivo e alla guardia medica pediatrica che è in predicato a partire dal prossimo weekend. «Nel pronto soccorso del Fazzi attiveremo un secondo ambulatorio riservato ai codici bianchi – conferma Sanguedolce – attivo per 12 ore. In questo modo saranno garantiti due ambulatori con i medici di continuità assistenziale per l'accettazione e il trattamento dei codici bianchi, uno h 24 e uno dalle 8 alle 20. Un ambulatorio specialistico pediatrico – Scap, dalle 8 alle 20 nei giorni prefestivi e festivi. Ma attiveremo anche una seconda postazione di triage. In questo modo il pronto soccorso del Fazzi avrà un supporto maggiore per i tanti accessi che si stanno registrando in questo periodo. In caso di necessità l'esperimento verrà replicato anche ad altri pronto soccorso ospedalieri». Come funzionerà l'assistenza domiciliare attivata ad hoc per l'influenza e le sue complicazioni? «L'Adt viene rivolta a pazienti già affetti da grave patologia cronica per evitare il ricovero ospedaliero – spiega Rollo – o per favorire la dimissione protetta nella fase di post ricovero. Per questi pazienti, i medici di medicina generale predisporranno un piano assistenziale con diagnosi, interventi assistenziali comprensivo di prestazioni di particolare impegno professionale, con gli accessi domiciliari anche nelle giornate pre festive o festive. Tutti gli interventi previsti, anche quelli effettuati da personale infermieristico direttamente dipendente dal medico o inserito nelle forme associative complesse, saranno remunerate come da contratto». E i medici? «Gli interventi domiciliari saranno assicurati anche da personale medico con rapporto a tempo indeterminato operante nelle sedi di continuità assistenziale dei distretti – rende noto Rollo – e in ogni distretto saranno attivate le Uad, come previsto dal Contratto integrativo regionale per la continuità assistenziale». Sarà l'Ufficio Convenzioni a richiedere l'adesione volontaria ai medici di guardia medica e, in caso di indisponibilità la richiesta sarà rivolta anche ai medici di guardia medica con contratto a tempo determinato. I medici che accetteranno avranno come riferimento il direttore del distretto di competenza.