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BASILICATA : 6 giorni di sciopero della meicina territoriale

 scioperomediciLe organizzazioni sindacali CISL, CGIL, FIMMG, SMI, SNAMI e UIL, della Basilicata,, hanno dichiarato lo sciopero della medicina generale di 6 giornate: a Febbraio 22-23 e a Marzo 13-14-15-16 nonostante l' incontro del 1 Febbraio in Prefettura per le procedure di raffreddamento e conciliazione
Nei su indicati giorni I medici di medicina generale del settore di assistenza primaria chiuderanno tutti gli studi dalle ore 8:00 alle ore 20:00 e garantiranno, quali prestazioni indispensabili, come previsto dal comma 3 dell'art. 31 ACN vigente:
visite domiciliari urgenti
visite in assistenza programmata a pazienti terminali;
prestazioni di assistenza domiciliare integrata (ADI);
la Pronta Disponibilità Telefonica per i medici di Assistenza Primaria (art. 12 comma 1 AIR 331/08).
I medici di continuità assistenziale si asterranno dal lavoro dalle ore 20:00 alle ore 24:00 e garantiranno le prestazioni indispensabili secondo quanto previsto dal comma 4 dell'art. 31 ACN vigente.
I medici di emergenza sanitaria si asterranno dal lavoro dalle ore 8:00 alle ore 12:00 e garantiranno le prestazioni indispensabili secondo quanto previsto dal comma 4 dell'art. 31 ACN vigente.
I medici dei servizi territoriali si asterranno dal lavoro dalle ore 8:00 alle ore 12:00 e garantiranno le prestazioni indispensabili individuate dal comma 12 dell'art. 78 ACN vigente.
I medici penitenziari non accederanno negli Istituti Penitenziari, ma saranno garantite le seguenti prestazioni indispensabili:

le urgenze
le visite ai nuovi Giunti
il N.O ai partenti in causa
Lo sciopero si è reso necessario perché nonostante gli impegni assunti dai massimi responsabili politici della Regione e la disponibilità dimostrata da quelli sindacali , non sia stata ancora avanzata alcuna soluzione ai molti problemi urgenti per il rilancio della sanità pubblica territoriale."
Una tra tante la situazione di estremo disagio dei medici di Continuità Assistenziale, oggetto della sospensione di alcune indennità previste dall'Accordo Integrativo Regionale in vigore (DGR 331 del 2008).