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VARESE: Minaccia-bomba agli uffici INPS La telefonata giunta nello studio dei medici legali dell'Istituto

 inpsbombajpg(La prealpina) La telefonata minatoria che annunciava l'esplosione di una bomba alle ore 11 di oggi, venerdì 9 marzo non è stata frutto di un'azione estemporanea. Né del gesto improvvisato di qualche imbecille.
La chiamata era infatti diretta alla sede dei medici legali dell'Inps, nell'edificio delle Corti.
Un ufficio che si trovava fino a poco tempo fa in via Robbioni e che è strategico per le pratiche che riguardano anche il conferimento di contributi economici. Un ufficio in cui i medici legali chiamati a verificare l'effettivo stato di salute di chi ritiene d'aver diritto a un assegno, spesso sono vittime di minacce e ingiurie. Non c'è bisogno di spiegarne il motivo, vista la stagione di profonda crisi sociale e le soventi precarie condizioni di chi si rivolge all'Inps per ottenere un contributo.
Chi lavora in quest'ufficio preferisce non parlare: già in passato si sono verificati fatti spiacevoli, sin qui comunque rimasti nell'alveo dello screzio, dell'insulto, della minaccia cominciata e finita nel raptus di rabbia e delusione che segue alla fine di un beneficio economico ritenuto - a torto - «irrevocabile».
Fatto sta che stamane la telefonata è parsa a chi l'ha ricevuta una vendetta. E questa è la pista che la polizia di Stato sta battendo sopra tutte le altre ipotesi: una minaccia fatta da chi, arrabbiato o disperato non ha trovato altra soluzione ai propri problemi che sfogarsi contro gli operatori dell'Inps, costringendoli a interrompere la loro attività.
La sede distaccata dell'Istituto della previdenza nazionale è dunque stata fra le prime a essere sgombrata e i poliziotti della Scientifica hanno lavorato a lungo per cercare di trovare indizi che possano portare all'autore della chiamata che ha paralizzato per due ore il centro città.
Si comincerà dall'analisi del tabulati telefonici ma non è escluso che si finirà con l'intrecciare il dato con quello di chi ha perso il diritto a ricevere contributi dall'Inps.