Mar25092018

Ultime notizie:
Messaggio
  • EU e-Privacy Direttive

    Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

    Leggi la documentazione e direttive e-Privacy

Back Sei qui: Home NEWS News Fimmg Dalle Regioni PRATO: C’era una volta la “medicina di gruppo”

PRATO: C’era una volta la “medicina di gruppo”

 medicinfermieri3(Il Tirreno) PRATO. C'era una volta la "medicina di gruppo", quella che avrebbe dovuto garantire la presenza del medico di famiglia per 12 ore giornaliere: un'alternativa al pronto soccorso per i codici bianchi, ovvero per i problemi non urgenti, un esperimento che ha funzionato per oltre 10 anni. E che ora viene depotenziato, come si legge fra righe di una lettera inviata ai giornali dalla sezione provinciale della Fimmg (il sindacato dei medici di famiglia): «Con maggio 2018 si chiude l'esperienza, a livello pratese, dell'apertura degli ambulatori di varie medicine di gruppo per 12 ore giornaliere, dalle 8 alle 20, la cosiddetta "disponibilità allargata". Un'esperienza nata più di 10 anni fa, con vari obiettivi tra cui la possibilità di dare una risposta a problematiche di tipo sanitario e non solo, insorte "improvvisamente" e per le quali i nostri pazienti cercavano una risposta in breve tempo». Un medico della medicina di gruppo presente al momento in ambulatorio (non necessariamente il proprio) avrebbe potuto infatti visitare il paziente, evitando che questi ripiegasse sul pronto soccorso. Una novantina le figure organizzate nella medicina di gruppo, quasi il 50% sul totale dei medici di famiglia (al momento sono 174): come si spiega nella lettera, all'interno di alcuni ambulatori era prevista anche la "sanità di iniziativa" (un modello assistenziale per le malattie croniche) con personale infermieristico e la presenza del Cup per le prenotazioni. La protesta della Fimmg è perché «l'azienda Usl Toscana Centro non ravvede la necessità e opportunità di mantenere sul territorio questo tipo di organizzazione e di renderla più efficace con strumenti e percorsi diagnostici dedicati per una possibile risoluzione, in poche ore, del problema emergente dell'assistito». Risale al 23 luglio 2007 la firma dell'accordo quadro tra l'ex Asl 4 e la Fimmg per promuovere alcune azioni come «l'associazionismo medico, in particolare le medicine di gruppo a sede unica». La fine di questo accordo che veniva rinnovato periodicamente comporta ora una riduzione degli orari giornalieri delle medicine di gruppo, che passano da 12 a 7 ore (ad esempio, dalle 9 alle 13 o dalle 15 alle 18: dipende da come si organizzano i singoli ambulatori) secondo gli accordi regionali e nazionali. «L'accordo era stato prorogato fino al 31 dicembre 2017 – spiega il segretario della Fimmg Alessandro Benelli – ma è con l'avvento dell'Usl Toscana Centro che si è voluto chiudere un'esperienza che in molti casi funzionava, nell'ottica di potenziare di servizi il nostro territorio. Confermiamo la nostra disponibilità a trovare soluzioni che vadano incontro alle necessità dei cittadini e del "territorio" nel rispetto della nostra identità e autonomia professionale». (mar.la.)