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TERAMO : La Asl nessun insulto razzista al paziente Senegalese

 teramoaslNessun atto di razzismo ne' tantomeno insulti risultano dall'indagine interna svolta dalla ASL per fare chiarezza sull'aggressione verbale di ieri nei confronti di un Cameriere senegalese. Ibrahima Diop, 39enne residente in Italia dal 2000, il quale ha presentato un esposto denuncia per epiteti verbali razzisti da parte dei dipendenti della locale ASL . Dalla relazione sul tavolo del direttore Generale le testimonianze dei quattro dipndenti della ASL presenti che portebbero essere di parte ma che sono stata avvalorate anche da perone esterne presenti negli uffici dell'ex Ospizio marino di Giulianova e che nulla hanno a che vedere con la azienda. Dai racconti confermati anche dai presenti esterni alla ASL e da altri due dipendenti presenti in un altro ufficio fi vicino si deduce che quel ragazzo di colore si è diretto verso i tre dipendenti, due dei quali, le donne, erano alla macchinetta del caffê, per chiedere dove fossero gli uffici sanitari, in particolare quello per il rilascio dei libretti sanitari. Erano le 12.30, alcuni uffici erano chiusi ma quelli nello specifico che lui cercava, del Sian, di venerdì non aprono. Sarebbe dovuto tornare lunedì (come poi ha fatto ottenendo il documento). I tre dipendenti questo hanno riferito di aver detto: «Gli uffici sanitari sono in fondo al corridoio sul lato nord e contro la porta sono affissi gli orari degli sportelli» : «Non abbiamo sentito discussioni» hanno detto dal vicino ufficio. L'impiegato accusato degli epiteti sarebbe un dipendente con 40 anni di servizio incredulo della situazione che peraltro in questi giorni andra' in pensione. La ASL sta pensando ad una contro querela per tutelare il buon nome dell'Azienda nel frattempo i carabinieri hanno avviato un indagine ascoltando tutte le testimonianze.