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SICILIA : Medico di guardia aggredito a Bagheria da una donna

 guardiamedicaL'episodio a Bagheria vicino Palermo dove una dottoressa in guardia medica è stata verbalmente e fisicamente aggredita da una donna che si sarebbe presentata in Guardia medica in visibile stato di alterazione, accusandola di non averle passato al telefono, come da sua richiesta, il pediatra della stanza attigua. L'episodio è del 23 gennaio e dai primi rilevamenti. La donna ha negato tutto anche se la dottoressa ha sporto formale denuncia ed è stata curata al pronto soccorso con 15 gioni di prognosi
"Spesso mi viene chiesto perché continuo a scegliere di lavorare in guardia medica a Bagheria...In fondo ci sono molti posti più tranquilli, con meno carico lavorativo, con gente più educata." Così la dottoressa aggredita sul suo profilo facebook
" Ho provato a dare diverse risposte ma, in fondo, nessuna ha mai convinto me per prima. Me lo richiedo OGGI, dopo aver conosciuto la cattiveria dell'essere umano; dopo essere stata aggredita fisicamente!
Forse sento di appartenere a questa città, sento di voler e dover fare qualcosa per lei.
Forse SENTIVO.Non mi sono mai sentita sicura dentro quella guardia, spesso sembra un ring piuttosto che un posto di lavoro. Amaramente, OGGI, lo confermo e lo condivido.
Siamo soli. In pericolo. Indifesi. Vi offriamo il nostro meglio con il nostro niente.
Ci portiamo a casa i nostri piccoli grandi successi, le spalle larghe, il bene fatto bene, i vostri grazie e i vostri sorrisi ed andiamo avanti. Se ci aggredite non possiamo più farlo.
Se a 31 anni mi togliete la passione e la dedizione per questo "lavoro di trincea" finirò per scappare via anche io. Bisognerebbe ricominciare da "ama il prossimo tuo come te stesso", poi capire il rispetto per il medico. Staró bene in un paio di settimane; l'amarezza, invece, non passerà MAI."