Dom26012020

Ultime notizie:
Messaggio
  • EU e-Privacy Direttive

    Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

    Leggi la documentazione e direttive e-Privacy

Back Sei qui: Home NEWS News Fimmg Dalle Regioni TOSCANA : 153 casi si infezioni causate da batteri che producono il New Delhi Metallo beta-lactamase e resistenti agli antibiotici

TOSCANA : 153 casi si infezioni causate da batteri che producono il New Delhi Metallo beta-lactamase e resistenti agli antibiotici

 antibiotici thumb other250 250153 pazienti in Toscana infettati da batteri che producono l'Ndm, ovvero il New Delhi Metallo beta-lactamase, un enzima prodotto in grado di annullare l'effetto di molti tipi di antibiotici, compresi i carbapenemi, utilizzati per le infezioni gravi. Il tutto da novembre 2018 al 30 dicembre 2019. Il dato, aggiornato all'1 gennaio, è stato reso noto dall'Agenzia regionale di sanità della Toscana sul proprio sito ufficiale ed è contenuto in uno dei rapporti dedicati al monitoraggio settimanale sulla diffusione del superbatterio Ndm. I casi sono stati letali nel 32% dei pazienti con sepsi. L'epidemia del batterio resistente agli antibiotici che sta dilagando nell'area nord-ovest della Toscana purtroppo non è una novità nel nostro Paese. "Il New Delhi è un ceppo nuovo di Klebsiella, un batterio multiresistente ai farmaci che in passato ha colpito tanti nostri ospedali " spiega Giovanni Rezza, direttore del dipartimento di Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità (Iss) -." Questi microrganismi si trasmettono attraverso le mani degli operatori sanitari o procedure mediche invasive, ferite, il contatto con dispositivi medici infetti o feci dei pazienti colonizzati. Anche un paziente che passa da un ospedale all'altro lo può diffondere".
Un batterio di tal tipo fu isolato nel 2008 in un cittadino svedese che era stato precedentemente ricoverato in un ospedale in India, a New Delhi. "Finora in Italia era stato sporadico "precisa Rezza ". Ma se trova le condizioni per circolare dovute alla scarsa igiene degli ambienti o un uso poco prudente degli antibiotici, l'ospedale da luogo protetto di cura diventa un posto potenzialmente pericoloso".
L'Italia è tra i Paesi europei con i tassi più elevati di antibiotico-resistenza e con il primato di oltre 10mila morti ogni anno su 33mila infezioni circa, secondo i dati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc, European centre for disease prevention and control) le infezioni batteriche che rendono inefficaci gli antibiotici sono 200mila ogni anno soltanto nei nostri ospedali e 640mila se consideriamo tutta l'Unione europea.