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DALLE REGIONI

NAPOLI.: Caso Pignatelli l'ordine dei medici convochera' il medico e se confermate le accuse ci saranno provvedimenti drastici

scotti thumb medium250 250Silvestro Scotti Il presidente dell'Ordine dei medici di Napoli, ha richiesto al direttore generale dell'Asl Napoli 1 Centro, Mario Forlenza, tutti i dettagli della sospensione al al primario Francesco Pignatelli sulla vicenda dei giorni scorsi dove un intero reparto è stato svuotato e chiuso pe permettere a tutto i personale di partecipare alla festa di nomina del nuovo primario
"In attesa di saperne di più," ha ananuciato il presdente Scotti in una nota " convocheremo il dottor Pignatelli affinchè possa offrirci la propria visione delle cose e alla fine assumeremo le dovute decisioni, se dovesse essere confermato quanto stiamo apprendendo dai media, e quindi che il dottor Pignatelli abbia effettivamente premesso un proprio, futile, interesse alla salute dei pazienti non esiteremo a prendere importanti provvedimenti disciplinari "conclude Scotti" .con questo si irischia di mandare in fumo il grande sforzo che la Regione e la Asl hanno messo in campo per contrastare la migrazione sanitaria e per ricostruire un rapporto di fiducia con i cittadini campani»,

UMBRIA : Al via in le nuove Aggregazioni funzionali territoriali

medicoscriveAl via in Umbria le nuove Aggregazioni funzionali territoriali (Aft), gruppi associati di medici di famiglia ed ex guardie mediche. Sono ambulatori aperti tutto il giorno. Al momento partono con orario dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 8 alle 14. 36 in tutta la Regione 20 nell'Usl 1 e 16 nella Usl 2 sono costituiti in media da 20 medici ed un coordinatore. L'orario sarà garantito dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 20 dal lunedì al venerdì dai medici di medicina generale, mentre dalle 12 alle 16 dal lunedì al venerdì e il sabato mattina dalle 8 alle 14 l' orario sara' coperto dai medici di medicina generale e dai medici di continuità assistenziale.

TORINO :Acessibilta’agli stranieri e disabili negli studi dei MMG Polemica Regione Fimmg

disabiliNelle scorse settimane è stata indirizzata a tutte le aziende sanitarie locali del Piemonte una circolare in cui si invitano gli uffici a informare i cittadini sugli studi medici in cui sono presenti abbattimenti per le barriere architettoniche e accessibilta' agli stranieri che non parlano la lingua italiana a detta delal stessa Regione per agevolare la scelta del pediatra, o del medico di famiglia, circolare che ha scatenato la reazione della Fimmg regionale «Non è un obbligo» tuona il sindacato «Chiederemo di inserire il punto negli ordini del giorno del nostro prossimo incontro mensile in Regione " ha dichiarato Roberto Venesiasegretario regionale Fimmg Piemonte " Non è la prima volta che viene fuori questa storia ed è ora di chiarirla una volta per tutte: le informazioni in questione non sono obbligatorie per l'apertura di uno studio privato che, come indica il nome stesso, non è un luogo pubblico, ma aperto soltanto alla clientela del professionista. Al massimo, il singolo medico può specificare nella sua carta dei servizi affissa in studio l'accessibilità ai locali e le lingue parlate, Se vogliamo che le cose cambino, inseriamo questi due requisiti nelle condizioni per poter aprire gli studi medici» continua Venesia, «Per sapere dove andare basta chiamare il medico al telefono. E poi abbiamo le visite domiciliari. Molti ci accusano di non andare a casa? Ci sono regole precise, dopodiché ogni medico si accorda con l'assistito per trovare le modalità migliori. Per gli stranieri, invece, esistono i mediatori linguistici. Se no c'è chi arriva con un parente che conosce l'italiano e traduce. Questi sono problemi che non esistono». La regione risponde che la circolare ha solo uno scopo «di natura informativa», di diverso parere l'Ordine dei Medici che nei giorni precedenti aveva parlato della cosa con con l'assessore Antonio Saitta su input di Gabriele Piovano, nuovo presidente della Consulta per le persone in difficoltà che attraverso il presidente Giustetto dichiara: «Non è nei nostri compiti occuparci del problema .Detto ciò, io sono personalmente d'accordo a fornire queste informazioni, sebbene i medici non siano obbligati a modificare i loro studi».

NAPOLI: Reparto chiuso per la festa primario, inviati i Nas

primarionapoli(Adn Kronos) Trasferta a Napoli per il ministro della Salute, Giulia Grillo che, dopo aver inviato i Nas per controlli, martedì sarà nel capoluogo campano per vederci chiaro sulla vicenda del party del neoprimario dell'ospedale del Mare. "Quando ho letto che un intero reparto era stato chiuso all'ospedale del Mare di Napoli per permettere al personale di partecipare al party, organizzato dal nuovo primario per festeggiare l'incarico, per un attimo ho pensato che fosse una fake news. Poi ho scoperto che purtroppo sarebbe andata proprio così. Ho subito inviato i Nas e sto attivando anche le ispezioni del ministero tramite la direzione generale della programmazione. Anzi, domani - afferma il ministro in una nota - andrò di persona a vedere". "Vogliamo andare rapidamente in fondo a questa vicenda, come a tutti i casi che tolgono diritti e assistenza ai cittadini. Solo così restituiremo il prestigio che merita al Servizio sanitario nazionale e potremo difenderlo da chi ne mina la credibilità". A ricostruire la vicenda del reparto chiuso per la festa del primario con l'Adnkronos Salute è Francesco Borrelli, consigliere regionale dei Verdi in Campania. "E' accaduto all'ospedale del Mare di Napoli "tra venerdì e sabato quando, senza nessun motivo, i pazienti del reparto diretto dal nuovo primario di Chirurgia vascolare Francesco Pignatelli sono stati spostati o dimessi senza nessun reale motivo, chiudendo di fatto il reparto. Le segnalazioni di questi degenti mi sono arrivate e ho voluto vederci chiaro. Non ci è voluto molto per capire che era successo qualcosa di molto stano. Tutto il personale del reparto non era presente perché quella sera c'era la festa in piscina del nuovo primario Pignatelli nominato un mese fa. Ho denunciato la vicenda e chiesto l'intervento del direttore dell'Asl Napoli 1 Mario Forlenza che ha sospeso il primario".

"Non ci volevo credere", spiega: "Un reparto chiuso perché tutti medici e infermieri si sono messi in ferie o in malattia per andare alla festa del primario. Così, prima di denunciare la cosa, ho fatto le mie verifiche. E sui profili social c'erano le foto della festa. E' una vicenda talmente eclatante da risultate incredibile". Ora "la direzione dell'Asl 1 incontrerà Pignatelli e poi io incontrerò il direttore generale Forlenza. Bisogna capire anche - conclude il consigliere regionale - se ci saranno dei provvedimenti per gli operatori sanitari e i medici coinvolti in questa storia che danneggia solo i pazienti e la sanità campana".
"Condividiamo la reazione immediata della direzione generale dell'Asl 1 Napoli di sospendere il primario e sono in corso gli accertamenti anche da parte dell'Ordine che chiamerà in audizione per chiarimenti il primario e, qualora ci fossero, anche altri medici coinvolti". Lo ha affermato all'AdnKronos Salute Silvestro Scotti, presidente dell'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Napoli, che aggiunge: "La vicenda getta cattiva luce sulla regione, sulla città e su un'eccellenza come l'ospedale del Mare. Leggendo la notizia mi è sembrato che a funzionare molto bene in quel reparto sia stata l'organizzazioone di eventi ludici. Qualora le indagini interne rilevassero responsabilità deontologiche per chi ha autorizzato il trasferimento dal reparto di pazienti, chiaramente a rischio, o le loro dimissioni, andremo fino in fondo".

VACCINI: paziente revocato per un like antivax sul sito del medico di famiglia

fake thumb250 250L'episodio a Brescia dove un medic di Famiglia ha revocato un paziante dopo che questi aveva messo un like su Facebook ad un commento contro l'obbligo dei vaccini. Il paziente ha spiegato di essere stato invitato dal suo medico di base, con il quale è in cura da 15 anni, a cercarsi un nuovo medico per aver messo un like ad un commento negativo di un utente che contestava la teoria di uno specialista pubblicata sulla pagina Facebook dal medico bresciano.
Dell'episodio è a conoscenza anche lìordine provinciale e la Asl

MOLISE : Fimmg sulla chiusura dei punti di primo intervento sterile polemica politica

mediciospital thumb large300 300Sulla chiusura dei punti di primo intervento, il presidente della Fimmg, Giancarlo Totaro, risponde al presidente Toma . «Leggo con stupore e con il massimo rispetto delle emozioni che provoca la chiusure dei ppi di Larino e Venafro, ma trovo francamente farneticati le esternazioni espresse nel merito del contenuto delle decisioni prese dal presidente Toma che ha finalmente deciso di essere chiaro e sincero con le popolazioni di quei territori comunicando senza prese in giro che il pronto soccorso di Larino e Venafro non esiste più ed ancor meno sotto mentite spoglie di un lessico che le attribuisce il nome di ppi. Onore al merito di chi ha avuto il coraggio di dichiarare coraggiosamente che il "re è nudo" e chi ha chiuso i veri ospedali non ha avuto il coraggio di dire. Anzi è importantissimo e meritorio che Toma abbia tolto dei presidi che potevano diventare pericolosi perché meta di richieste di intervento che invece potevano necessitare senza perdita di tempo di un trasferimento in ospedale, premesso che non sono più presenti 12 ore su dodici i servizi di diagnostica, in particolare quella di laboratorio, che avrebbero dovuto supportare l'iter diagnostico di tali interventi. Quindi si eviti di prendere posizioni demagogiche che nulla hanno a che fare con la buona organizzazione sanitaria ma che hanno tutto il profumo di una sterile polemica politica. Questo lo dice chi come me ha subito un processo penale (assolto) per aver fatto dichiarazioni vere e senza paura per difendere la sanità pubblica senza fini che non fossero quelli della difesa del diritto dei cittadini a curarsi nella sanità pubblica perché è l'unica a poterne garantire l'efficacia nel lungo periodo. Rimane purtroppo l'errore di non aver coinvolto prima le categorie interessare per trarre eventuali suggerimenti».