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DALLE REGIONI

BARI: Inchiesta della Procura su doping in agricoltura

procura bari(ANSA) - BARI, 10 MAR - Una inchiesta sull'uso di fitofarmaci in agricoltura che oltre ad essere tossici provocherebbero alterazioni nei tempi di maturazione della frutta è stata avviata dalla procura di Bari. L'inchiesta, secondo quanto riferisce il quotidiano La Repubblica, è stata avviata in seguito al sequestro, fatto qualche giorno fa dalla Guardia Forestale, di 1.500 chilogrammi di fitofarmaci prodotti in Cina, importati tramite la Grecia, e destinato alle campagne calabresi e pugliesi. Si tratta di prodotti che sono stati vietati nel 2009 dal ministero della Sanità perché dannosi per le piante e per l'uomo. L'effetto di questi prodotti sarebbe quello di modificare i tempi di gemmazione e maturazione delle piante da frutto anticipando e prolungando così la produzione, una sorta di 'doping' agricolo.

TRENTINO: Elisoccorso H24 con rianimatore

elisoccorso(AGI) Trento, 9 mar - La Provincia autonoma di Trento, nella riunione di Giunta, ha deliberato di attivare il servizio di elisoccorso 118 Trentino Emergenza per 24 ore al giorno.
  L'estensione alle ore notturne prevede la disponibilita' del medico rianimatore h24 sette giorni su sette, sia per i trasporti da ospedale a ospedale che per i soccorsi sul territorio, incluse le aree urbane. Complessivamente il Nucleo elicotteri dei Vvf oggi puo' contare su 12 piloti e 13 tecnici e coadiutori di volo. Prestano servizio in turnazioni di due al giorno, come membri di equipaggio, anche 13 medici anestesisti/rianimatori (il servizio e' integrato con l'attivita' sanitaria), 16 infermieri professionali (il servizio e' integrato con l'attivita' sanitaria), 20 tecnici (Soccorso Alpino) e, durante il periodo invernale, 11 unita' cinofile per ricerche in caso di valanghe. Con l'estensione dei voli dell'elicottero h24 vi saranno in piu' 3 infermieri, 3 piloti e 3 tecnici o coadiutori di volo. L'attivita' di eliambulanza e' svolta con i seguenti mezzi: 2 elicotteri Agusta AW 139 marche I-TNCC e I-TNDD; 1'elicottero Dauphin AS 365 N3 marca I-TNBB come mezzo di back-up. Le elisuperfici idonee al volo notturno sono attualmente 14, altre 3 sono in fase di allestimento. Le ore di volo per l'attivita' di soccorso aereo nel 2012 sono state 958 (di cui 724 riferite agli elicotteri Agusta). L'ampliamento al servizio 24 ore portera' un costo aggiuntivo finale di 1 milione e 865 mila euro

CAMPOBASSO: indennita' medici di medicina generale ,dieci indagati Inchiesta Nas, sequestrati beni per oltre 100 mila euro

finanzaANSA) - LARINO (CAMPOBASSO), 7 MAR - Il sequestro di veicoli, beni mobili, conti correnti per un'ammontare di oltre 100 mila euro e' in corso da stamani a Larino da parte dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione di Campobasso nell'ambito dell'inchiesta sulle indennita' liquidate ai medici di base: sono dieci le persone coinvolte nell'inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Larino, tra le quali il sindaco di Larino. Le ipotesi di reato sono di truffa, peculato ed abuso d'ufficio.

FIMMG LIGURIA: La Ricetta elettronica: funziona, ma è fallita per mancanza di finanziamenti

GenovaIL GIORNALE .IT : L'hanno sperimentato 50 medici liguri da luglio a gennaio, e funziona. Ma poiché non ci sono soldi, il progetto per la «ricetta elettronica» si è inceppato, e rischia di naufragare. L'allarme arriva dalla Fimmg, federazione dei medici di medicina generale, che insieme agli altri sindacati medici Smi, Snami e Intesa sindacale, ha ora chiesto alla Regione non di non nicchiare sul problema dei finanziamenti per il progetto varato a livello nazionale.

La ricetta elettronica, infatti, consiste nel fatto che il medico debba inserire ogni prescrizione in un canale telematico che la invia direttamente al ministero passando attraverso un servizio regionale gestito da Datasiel. In pratica i passaggi consentono immediatamente di verificare l'appropriatezza (come si dice oggi) delle prescrizioni al singolo paziente, ovvero verificare in tempo reale il lavoro del professionista. L'obiettivo finale e è quello di ridurre i costi del servizio sanitario, riducendo gli sprechi e i medici sono ben felici di collaborare. Ma non intendono accollarsene tutte le spese, che per legge spettano alla Regione. «Ben venga la ricetta elettronica, ma non possiamo pagare noi - dice Angelo Canepa, presidente provinciale della Fimmg - Perciò chiediamo all'assessore alla sanità che vengano mantenuti i progetti di informatizzazione ma che sia la Regione a darci il software e la relativa assistenza compresa la linea telefonica dedicata, altrimenti i medici non saranno tenuti a fare la parte di invio telematico della ricetta elettronica».

Tra le altre proposte che i medici avanzano alla Regione c'è anche quella di poter erogare nei propri studi medici associati, anche tramite l'arruolamento di specialisti, prestazioni diagnostiche come ecografie, ecodoppler, iniezioni endoarticolari e di gammaglobuline. «L'abbiamo proposto perché ci sembra un modo per ridurre le liste di attesa e non vogliamo guadagnarci, ma siamo pronti a dare la possibilità alle Asl di fornire servizi ai cittadini attraverso i nostri studi associati alla stessa tariffa delle Asl - aggiunge Canepa - Ci sembra un buon modo per far progredire la medicina di gruppo che è stata avviata anche in Liguria, ma che nelle altre regioni è già molto più avanti». Adesso i medici attendono un segnale dall'assessore Claudio Montaldo che per il momento, però, non c'è stato.

CONCORSO: idee giovani per la sanita' del futuro: al via @two!salute!.

 matricole universita
Venezia, 6 marzo 2013 - Prende il via in Veneto @Two!salute! il concorso che invita gli studenti veneti a proporre idee per la sanità del futuro. L'iniziativa è promossa dal Consorzio Arsenàl.it, Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale che ha come socie le 23 aziende sociosanitarie e ospedaliere venete. "La sanità digitale in Veneto – sottolinea Luca Coletto, assessore regionale alla sanità - rappresenta una realtà consolidata che offre occasione per migliorare i servizi, razionalizzando le risorse. Attraverso il Consorzio Arsenàl.it la Regione ha attivato alcuni fondamentali progetti che stanno cambiando significativamente le abitudini dei veneti. Ricordo solo il progetto Veneto Escape che grazie al referto online permette ai cittadini veneti di risparmiare ogni anno 72 milioni di euro in viaggi evitati e alla sanità regionale di recuperare in tre anni 56 milioni di euro da reinvestire sul potenziamento dei servizi." "Coinvolgere i giovani – aggiunge Coletto – è una sfida importante e necessaria per renderli protagonisti dei servizi sanitari dei quali usufruiranno in futuro e che oggi possono far usufruire ai loro famigliari. Il loro ruolo di generazione-ponte è fondamentale". C´è infatti tutta una generazione che, seppure abbia poco a che fare in genere con i servizi sociosanitari, intende la sanità quasi esclusivamente in formato digitale. Stiamo parlando dei nativi digitali, i nati dopo il 1985, anno che segna l´introduzione e la diffusione di massa dei personal computer a livello globale. E´ questa la categoria alla quale si rivolge @Two!salute!, iniziativa promossa da Arsenàl.it che punta a coinvolgere i ragazzi, ed in particolare gli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado della Regione Veneto, sul tema dell´innovazione applicata alla sanità. Il ruolo dei nativi digitali risulta ancor più fondamentale in quanto già oggi rappresenta un elemento essenziale per il trasferimento e l´integrazione di conoscenze verso chi nativo digitale non è. In particolare verso quelle categorie che hanno maggiore difficoltà nell´accedere ai servizi digitali e che utilizzano i giovani come mediatori e spesso "traduttori" dei nuovi sistemi e servizi Ict. Ecco quindi da dove nasce l´iniziativa, aperta a raccogliere l´opinione, la visione e l´intuizione dei futuri utilizzatori dei servizi sanitari, ancora scevri dai pregiudizi e dalle abitudini consolidate del mondo degli adulti. Gli studenti delle ultime classi delle scuole secondarie di secondo grado del Veneto sono quindi invitati a proporre un´idea di modello o servizio che si avvalga delle nuove tecnologie per migliorare il sistema sanitario regionale. Potranno partecipare, individualmente o in gruppo, iscrivendosi nell´area dedicata del sito www.Consorzioarsenal.it  ed inviando gli elaborati entro il 2 aprile 2013. Sono ammessi testi descrittivi, presentazioni (powerpoint o video) o demo. I prodotti raccolti saranno poi valutati in base a criteri di: innovazione, potenziale risparmio per il sistema sanitario e per i cittadini, facilità di accesso e utilizzo, livello di risposta a necessità concrete ed efficacia comunicativa.

PALERMO: Al Civico il coordinamento dell'elisoccorso del 118

eliportoCALTANISSETTA – PALERMO, 5 MAR – Alla centrale operativa del 118 che ha sede all'Ospedale Civico è stato assegnato il coordinamento unico del servizio di elisoccorso 118, denominato Cuse 118. Un decreto del dipartimento per la pianificazione strategica dell'assessorato regionale alla Salute ha individuato la centrale operativa del 118 del Civico, diretta da Gaetano Marchese, come" quella che tra le quattro centrali operative Sues 118 della Regione Siciliana risponde più efficacemente alle esigenze istituzionali del Cuse". La centrale del 118 al Civico coordinerà dunque 6 basi: Palermo, Lampedusa, Caltanissetta, Messina, Catania e Pantelleria. Nel decreto si legge che "gli interventi di soccorso delle eliambulanze del 118 classificati come 'primari' continueranno a essere coordinati e attivati dalla centrale operativa 118 ricevente la richiesta che contestualmente avrà l'obbligo di comunicare l'attivazione dell'eliambulanza 118 al Cuse 118.