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DALLE REGIONI

PAVIA : Sicurezza guardia medica, nuovi strumenti incontro in prefettura

guardiamedicasala thumb other250 250(Provincia pavese) PAVIA. Sicurezza dei medici di guardia medica o del pronto soccorso, adottate nuove prassi per la tutela del personale in servizio: preallerta delle forze dell'ordine, uso di app di chiamata in emergenza, adeguamento delle strutture e una mappatura degli eventi e delle aggressioni subite.
Del tema si è parlato ieri in prefettura al Comitato provinciale di ordine e sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Attilio Visconti, convocato proprio per affrontare in maniera diretta il problema dell'incolumità del personale medico e paramedico addetto al servizio in pronto soccorso, avamposto di frontiera della sanità pubblica, aperto 24 ore al giorno e sette giorni su sette, e dei medici di continuità assistenziale, che costituiscono il primo filtro, spesso, tra gli utenti e il servizio sanitario. I vertici delle forze dell'ordine si sono confrontati con il presidente dell'Ordine dei medici di Pavia Claudio Lisi, che ha sottolineato le preoccupazioni dei medici in merito alla sicurezza, il direttore generale del San Matteo Nunzio del Sorbo 8che ha spiegato quel che è già stato fatto al policlinico con illuminazione e videosorveglianza), il direttore generale dell'Asst di Pavia Michele Brait e Anna Pavan, direttore generale dell'Ats, la ex Asl. Tra le buone prassi individuate ci sarà la possibilità per i medici di pre allertare le forze dell'ordine attraverso il 112 segnalando che si sta uscendo per una visita domiciliare ad elevato rischio per il luogo, l'orario o la patologia di cui è affetto il paziente. Inoltre sarà incrementato il ricorso alle app come il 112 Where are you, una applicazione per smartphone che permette di effettuare chiamate di emergenza con il contestuale invio della posizione esatta di chi chiama e che potrebbe essere utile per i medici che, in servizio di continuità assistenziale, si trovano in pericolo, magari chiusi in casa o in cortile da pazienti riottosi, come accaduto in provincia di Pavia l'anno scorso in un comune del Pavese. Oltre alle buone prassi e alla possibilità di pre allertare le forze dell'ordine dall'incontro è emersa anche la volontà, da parte della prefettura, di attuare una capillare opera di sensibilizzazione dei Comuni sede di pronto soccorso o di guardia medica, affinché effettuino
gli interventi strutturali necessari per migliorare la sicurezza: la prefettura promuoverà anche una mappatura delle strutture più a rischio e degli episodi di intimidazione avvenuti, in modo che le forze dell'ordine possano pianificare le attività di prevenzione.

NAPOLI: Vergogna a Giugliano, guardia medica nel degrado,la denuncia dei cittadini sul web

degrado-guardia-medicaGIUGLIANO. Rifiuti e degrado dinanzi ad un presidio medico. E' la situazione che si registra all'ingresso della guardia medica di Giugliano, situata nella struttura Asl in viale San Francesco D'Assisi insieme ai locali che ospitano la postazione 118. Bidone sempre pieno di rifiuti, una sedia ed un televisore inutilizzabili e lasciati a terra, ed anche uno scooter abbandonato e ricoperto di polvere. Poi a terra cartacce di ogni tipo, tanti mozziconi di sigarette e cibo, probabilmente lasciato per un cagnolino che vive lì. Una situazione, dunque, non proprio adeguata per un luogo dove gli utenti si recano per cure e consigli medici. Un scena che fa pensare ad un mancata pulizia e cura dei luoghi. La questione ha creato anche un'accesa polemica sui social network e sono tanti i commenti indignati. Al momento ancora nessun commento ufficiale da parte dei responsabili.

https://youtu.be/FS09JI33Fwo

LOMBARDIA : Levato (Fimmg) I dati dimostrano che solo la medicina generale può gestire il percorso del paziente cronico

medicofamiglia21Si è tenuta ieri la conferenza stampa dell'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, sullo stato di avanzamento della presa in carico dei pazienti cronici.
Dal 15 gennaio al 15 maggio sono stati invitati i pazienti cronici a scegliere un "gestore" per organizzare il proprio percorso di cura.
I pazienti hanno scelto come gestore il proprio MMG quando era possibile: su 257.998 pazienti che a ieri hanno accettato di aderire alla proposta regionale 217.865 hanno scelto come gestore il proprio MMG: non c'è storia!! Laddove la medicina generale è organizzata risponde prontamente e con competenza organizzandosi in cooperative.
Si può dire che la presa in carico sia partita da metà marzo, data in cui si hanno i primi PAI (piani assistenziali individuali previsti dal piano nazionale della cronicità e contrattualizzati anche economicamente nell'accordo regionale sottoscritto da Fimmg e Snami), ora si cresce con oltre 1000 PAI al giorno, numeri ancora non importanti ma in crescita esponenziale.
Esistono sicuramente criticità che vanno affrontate, come per esempio la creazione del centro servizi in house alla medicina generale o l'attuazione degli accordi sulle prenotazioni da contrattualizzare con tutta la filiera degli erogatori sia pubblici che privati.
La presenza di un numero importante di MMG prossimi alla pensione, unita al ridotto numero di medici inseriti nella scuola di formazione specifica in Medicina generale non sufficiente a coprire il fabbisogno, non migliora peraltro la situazione. Come FIMMG regionale siamo impegnati ad aumentare il numero delle borse del Corso di formazione che sono solo 160.

Gabriella Levato, segretario regionale FIMMG Lombardia

PIEMONTE: borse di studio di medicina generale, la regione conferma l'aumento del numero.

medfamiglia thumb medium250 250Per il triennio 2018/2021 la Regione Piemonte erogherà 119 borse di studio di Medicina generale, confermando l'aumento del 50% avvenuto negli ultimi anni: le borse sono infatti passate dalle 80 del triennio 2014/2017, alle 110 nei trienni 2015/2018 e 2016/2019, alle 120 nel triennio 2017/2020. Considerando anche i medici iscritti al corso prima del 31 dicembre 1991 (che per legge hanno diritto ad essere ammessi) il totale degli iscritti per il triennio 2017/2020 è salito a 138. Lo ha sottolineato oggi pomeriggio l'assessore regionale alla Sanità della Regione Piemonte rispondendo a un'interrogazione in Consiglio regionale. Il Piemonte continuerà così a essere una delle regioni con maggior numero di borse concesse, sia in termini assoluti che in rapporto alla popolazione, nonostante l'adozione di nuovi criteri di ripartizione dei fondi a cui la Regione ovvierà integrando lo stanziamento ministeriale: la Giunta regionale aggiungerà una quota di circa 400mila euro per la programmazione e la gestione dei corsi. E' necessario, in ogni caso, che il Governo incrementi le risorse a disposizione- ha precisato l'assessore alla Sanità, anche in qualità di coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni -. Nel primo incontro che avranno con il nuovo ministro della Salute, le Regioni solleciteranno fra le priorità l'aumento dei fondi destinati alle borse di studio per la Medicina generale e per la specialistica, chiedendo di poter utilizzare anche le risorse vincolate dagli obiettivi di piano del Fondo sanitario nazionale. Si tratta, ha aggiunto l'assessore, di portare avanti il percorso che avevamo intrapreso nei mesi scorsi per superare la carenza di medici di medicina generale e di specialisti, che rischia nei prossimi anni di mettere in pericolo l'erogazione dei servizi e la stessa tenuta del sistema sanitario pubblico.

NAPOLI : Aggressione ad un medico di famiglia da parte di un paziente per richieste di analisi inappropriate

violenzaLa denuncia da parte di O.D.M.medico di famiglia di Napoli sulla pagina facebook "nessuno tocchi ippocrate" che raccoglie testimonianze di medici aggrediti :
ecco il racconto:
"questa mattina sono stato aggredito nel mio studio da una paziente che dopo aver fatto la trafila per l'esenzione E02 , e dopo un ricovero ospedaliero al Cotugno e aver ricevuto la prescrizione di analisi chimicocliniche giovedì scorso, oggi pretendeva di nuovo le stesse analisi con la data di oggi perché il laboratorio al quale si è rivolta le ha detto che solo le analisi prescritte oggi sarebbero state gratis, esenzione E02 poiché era finito lo sciopero della Regione Campania. Dopo essere andata fuori di testa ha pure picchiato un paziente anziano in sala d'attesa con la pretesa di entrare prima di lui , questa situazione è molto incresciosa e grave per noi medici di famiglia alle prese con la burocrazia, siamo stanchi di lavorare in questa condizione , nei quartieri spagnoli della città di Napoli, noi medici siamo in trincea, ciao e buon lavoro.."

ABRUZZO: Commissione di Vigilanza Consiglio regionale il 5 audizione sul problema Indennita' Medici di continuità assistenziale


guardia6 thumb250 250Si volgera' il 5 Gliugno come quarto punto  all'ordine del giornio della Commissione di Vigilanza della Regione Abruzzo la discussione sulle «Indennità Medici di continuità assistenziale» con le audizioni dell'Assessore Silvio Paolucci, di Angelo Muraglia , di Sandro Campanelli (Rappresentante organizzazione sindacale Fimmg), di Nicola Grimaldi (Rappresentante organizzazione sindacale Snami) e di Silvio Basile (Rappresentante organizzazione sindacale Smi). Anche alla luce delel sentenze di Chieti dove il giudic del Lavoro ha dato torto alla Regione che aveva richiesto le indennita' ai medici