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DALLE REGIONI

VENETO: abbassata la soglia per il pagamento dell'indennita' informatica

medici camiceLa comunicazione viene dalla Fimmg Veneto dopo il tavolo per l'informatica che si è tenuto lo scorso 9 luglio dove è stato ridiscusso il valore soglia per il pagamento dell'indennità informatica.
il nuovo valore soglia limite sotto al quale i medici non percepiscono emolumenti scende dal 90% all'82% livello che permettera' all'80% dei medici che erano stati inizialmente esclusi a settembre 2018 di ricevere gli arretrati senza dover produrre controdeduzioni. Le restanti situazioni –continua la Fimmg regionale - verrà valutata singolarmente e ognuno potrà ancora produrre le proprie controdeduzioni.

NAPOLI: Scotti (Omceo) Bene la proposta di legge su medici pubblici ufficiali «Quando politica e istituzioni lavorano assieme si possono raggiungere grandi risultati.

medici99 thumb other250 250«Abbiamo raggiunto un risultato importante, dopo le infinite battaglie portate avanti per accendere un faro sul tema della violenza nei confronti dei medici, l'11 luglio è stata presentata alla Camera dei Deputati una proposta di legge che porta le firme degli onorevoli Michela Rostan, Federico Conte, Giuseppina Occhionero, Rossella Muroni, Paolo Siani, Federico Fornaro e Roberto Speranza. Una proposta che mira ad apportare una modifica all'articolo 357 del codice penale, in materia di attribuzione della qualifica di pubblico ufficiale ai medici e al personale sanitario nell'esercizio delle loro funzioni». Così l'Onceo di Napoli per voce del presidente Scotti alla notizia della proposta di legge dei medici pubblici ufficiali.

U"n risultato concreto di tante battaglie, spesso anche molto aspre, portate avanti nel solo interesse di proteggere l'incolumità dei medici e di poter garantire sempre ai cittadini la migliore assistenza.

Soddisfazione e gratitudine per l'impegno profuso in prima persona dal presidente Silvestro Scotti, ma anche da tutto il Consiglio dell'Ordine dei Medici di Napoli, arriva dai curatori dell'ormai nota associazione Nessuno Tocchi Ippocrate. «Abbiamo portato avanti un percorso condiviso – sottolineano – e lo abbiamo fatto con impegno e con tutta l'autorevolezza del presidente Scotti, che prima di ogni altra cosa, da medico, non ha mai avuto paura di metterci la faccia».

Un ruolo che il leader dei medici con grande responsabilità ha scelto di assumere al di là delle proprie prerogative di rappresentanza dei soli medici, a sostegno invece di chiunque - infermieri, operatori sanitari - si trovi a dare assistenza sanitaria. Senza mai barricarsi dietro divisioni di ruoli o competenze, perché «chiunque si spende per salvare una vita prestare assistenza è parte di una famiglia professionale che va protetta e guidata. E nessuno può essere lasciato solo».

Dal canto suo, Silvestro Scotti ringrazia l'impegno e la serietà politica degli onorevoli che hanno avuto la sensibilità e la competenza per dare impulso alle istanze provenienti dai territori.

Soprattutto tra gli altri i napoletani, ovvero la prima firmataria della proposta: l'onorevole Michela Rostan (vicepresidente della Commissione Sanità e Affari Sociali) e l'onorevole Paolo Siani, che da medico conosce bene il problema delle aggressioni. «A tutti loro – dice – va il mio grazie, ma ora non dobbiamo abbassare la guardia.

E' importante che l'iter vada avanti spedito e che si arrivi presto al risultato finale». Scotti, ma più in generale tutti i camici bianchi, si aspettano ora una concreta adesione delle diverse forze politiche ad una proposta di legge che non può e non deve vedere divisioni, perché è il simbolo di una battaglia di civiltà che riporti il rapporto tra sanità e cittadini nell'ambito del massimo sostegno reciproco e non del contrasto.

NAPOLI: Caso Pignatelli revocato l'incarico al primario alla festa che medici e personale in malattia

primarionapoli thumb medium250 250Si iinfittisce sempre di piu' l'indagine sul repato chiuso per la festa della nomina del nuovo primario all'Ospedale del Mare, intanto è stato revocato l'incarico a Francesco Pignatelli fresco di nomina alla Chirurgia vascolare del nosocomio. Ma l'indagine prende un altro risvolto, dalle foto sono stati riconosciuti medici e infermieri risultanti in malattia difatti Pignatelli avrebbe avuto, infatti, durante il fine settimana, le risorse di personale sufficienti per garantire l'apertura del reparto ma alcune unità, mediche e infermieristiche, risultavano in ferie e in malattia tanto che è stata aperta una nuova procedura su un nuovo filone d'indagine con l'acquisizione delle foto agli atti . A questo punto la Asl provvederà a scorrere la graduatoria e ad assegnare l'incarico al terzo classificato Gennaro Vigliotti.

LE INDAGINI:
Quella notte il personale infermieristico era posto fuori turno, in ferie o in malattia e nessuno risultava in servizio. La documentazione relativa al trasferimento dei pazienti e al loro ritorno in reparto la mattina dopo esiste solo in formato cartaceo. Non v'è traccia invece nella cartella informatizzata. I fogli della terapia che descrivono il giro letti effettuato dagli infermieri dell'altro reparto di Chirurgia, nella notte tra il 6 e 7 luglio, sono compilati in maniera poco adeguata. L'episodio è dunque «inquadrabile come evento avverso di particolare gravità, potenzialmente evitabile, che può comportare morte o grave danno al paziente e che determina una perdita di fiducia dei cittadini nei confronti del servizio sanitario, senza aver comportato danni per i pazienti trasferiti»,

SARDEGNA : Formazione specifica in medicina generale al via il corso per tutor

medicofamiglia55 thumb250 250Pubblicato dall'Assessorato dell'Igiene e sanità e dell'assistenza sociale l'avviso pubblico di selezione per l'ammissione al corso residenziale per n. 40 Tutor per i corsi di formazione specifica in medicina generale della Regione Sardegna.
Il corso è riservato a medici di medicina generale in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana ovvero di uno degli Stati membri dell'Unione Europea;
- laurea in medicina e chirurgia;
- abilitazione all'esercizio professionale;
- iscrizione all'albo professionale dei medici chirurghi e odontoiatri delle province della Regione Sardegna;
- convenzione con il Ssn da almeno 10 anni;
- quota di assistiti pari ad almeno 750 unità;
- regolare conseguimento dei crediti Ecm relativi al triennio 2014/2016;
- esercizio dell'attività in studio accreditato dall'Ats.
Le domande di ammissione dovranno essere inviate esclusivamente tramite Pec a partire dal 13 luglio ed entro il 01 agosto 2018, all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

NAPOLI: Posillipo ricette false per ottenere rimborsi di analisi mai fatti arresti dei Carbinieri

carabinieri777 thumb large300 300Due donne sono state poste agli arresti domiciliari dai carabinieri, un'ex assistente di un medico di famiglia e un'amministratrice di un centro diagnostico, ritenute responsabili di truffa ai danni di ente pubblico, appropriazione indebita e falso. Il sistema truffaldino risalente al 2015 scoperto dai militari dell'arma prevedeva l'ottenimento di rimborsi per prestazioni sanitarie in realtà inesistenti. Atraverso ricette sottratte allo studio medico dalla segretaria che venivano poi compilate nel centro diagnostico anche con pareri di medici specialistici (tutto falso, ed ai danni di ignari pazienti e medici) - e inviate poi all'Asl per ottenere il rimborso di prestazioni in realtà mai eseguite. Un danno da 80.000 euro che ha previsto il sequesto dei beni ai danni dell'indagata amministratrice del centro diagnostico per una somma equivalente. Sospesa la convezione con il Servizio Sanitario Nazionale alla struttura incriminata.

NAPOLI: Fimmg, a rischio la privacy dei pazienti deceduti di tumore

lettiospedale thumb other250 250La privacy di migliaia di pazienti deceduti di tumore è a rischio: a denunciarlo Corrado Calamaro e Luigi Sparano della Fimmg Napoli . "Il problema nasce dalla richiesta pervenuta dagli uffici regionali che puntano ad incrementare il registro tumori della Campania. In pratica, viene chiesto ai medici di medicina generale di trasmettere dati sensibili dei pazienti deceduti a causa di un tumore e, come se la richiesta non fosse già abbastanza problematica, ci viene richiesto di utilizzare un numero di fax". Benché il fine sia nobile (si punta a saperne quanto più è possibile sulle neoplasie che colpiscono i pazienti campani), "è chiaro che per i medici di famiglia si crea un grosso problema sotto il profilo legale. In linea teorica, ma anche nella pratica, un medico che dovesse trasmettere dati sensibili senza il consenso del paziente (o dei familiari, nel caso di un paziente ormai deceduto) potrebbe essere portato in giudizio e condannato. Di qui la problematicità della richiesta avanzata dagli uffici regionali. Un conto è (come anche avviene) che si richieda di confermare quanto appreso tramite documenti ufficiali, altra cosa è invece spingere i medici ad integrare le informazioni esistenti con i propri database. Per di più trasmettendo le informazioni tramite un fax, che non offre alcuna garanzia su chi e in che tempi riceverà le notizia . La comunicazione è apparsa sui nostri monitor tramite il sistema informatico intranet (una sorta di rete aziendale privata), ma non possiamo condividere questo modo di procedere, riteniamo che debbano esistere altri mezzi e altre procedure per arrivare a definire un dato statistico attendibile" . "La gestione di alcuni dati sensibili – chiarisce il segretario nazionale Fimmg Silvestro Scotti – potrebbe cambiare in forza di finalità assistenziali o di raccolta epidemiologica. Tuttavia sarà fondamentale che questi dati vengano resi anonimi. Altrimenti questo meccanismo di semplificazione diventerà solo un escamotage che metterà a rischio la privacy dei cittadini".